mercoledì 16 febbraio 2011

FARINATA O TORTA DI CECI


Questa è una di quelle ricette che sa di passato… da tempo volevo farla e la collaborazione con "Molino Chiavazza" me ne ha dato la possibilità; nel pacco da loro inviatomi, c’era anche la farina di ceci e la fine che ha fatto è stata questa! Ottima direi! Io l’ho servita accompagnata a dei salumi ma attendo da voi altri possibili abbinamenti.

Vi riporto di seguito le origini di questa torta salata; non so voi, ma a me piace un sacco scoprire le piccole storie celate dietro ogni ricetta:

La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria, in particolar modo della città di Genova dove è stata inventata circa 2.000 anni fa.
La farinata è una torta salata molto bassa preparata con ingredienti molto semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.
Per quanto riguarda le origini di questo surrogato del pane, dobbiamo andare molto indietro nel tempo, addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando, i soldati usavano preparare un "intruglio" di farina di ceci ed acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa.
Il risultato era talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse alla caduta dell'impero Romano arrivando dritta dritta al Medioevo quando veniva mangiata accompagnata con un trito di cipolle bagnate d'aceto, o con del formaggio fresco.
Proprio legata a questo periodo è la leggenda secondo la quale si racconta che la farinata, come la conosciamo oggi, sia nata nel 1284, per una pura casualità, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria.
Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta ed alcuni barili d'olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d'acqua salata.
A causa della scarsità di provviste, fu recuperato tutto il possibile ed ai marinai fu servito quel miscuglio di ceci ed olio che, nel tentativo di rendere meno sgradevole, fu messo ad asciugare al sole ottenendo così una specie di frittella.
Giunti a terra, i Genovesi, decisero di migliorare la ricetta di questa frittella improvvisata, cuocendo la purea che si otteneva in forno.
Il risultato era così buono che per scherno agli sconfitti, venne chiamato l'oro di Pisa.
Nel quindicesimo secolo un decreto, emesso a Genova, ne disciplinava la produzione, allora chiamata "scripilita".
Molto particolari erano i locali, chiamati "Sciamadde", in cui si poteva gustare questa specialità insieme ad un pasto tipico ed un buon bicchiere di vino.
Clienti abituali delle Sciamadde erano in particolar modo gli artisti ed i letterati, tra cui ricordiamo Fabrizio de Andrè, il quale amava frequentare queste locande.






Ingredienti:


250 gr di farina di ceci “Il Molino Chiavazza”
sale
alcuni cucchiai di olio di oliva
un rametto di rosmarino
pepe


stemperare la farina di ceci in acqua in modo da formare una pstella liquida (circa 0,70 l di acqua). Mescolare facendo in modo che non si formino grumi. Aggiungere un rametto di rosmarino e lasciare riposare per almeno un’ora. Rimuovere il rosmarino e aggiungere duo cucchiai d’olio e il sale, mescolando il tutto. Versare in una teglia piana uno strato di un centimetro. Mettere in forno molto caldo e cuocere per 30 minuti circa. Togliere dal forno e servire cospargendo, a piacimento, di pepe macinato fine. 

26 commenti:

  1. Buona!! Assomiglia a quella che in toscana chiamiamo cecina!
    Ciao e buona giornata!

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  2. Che buona che è la cecina, è da tempo che mi vado ripetendo che devo rifarla, ma vuoi la mancanza di tempo, vuoi che sono tante le cose che voglio fare, finisco sempre per rimandare :-(
    Bisogna che mi decida prima che mi scada quel mezzo sacchetto di farina di ceci che ho in dispensa ;-)
    Buona giornata!

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  3. E' buona, si, a me riporta un ricordo di anni fa, un capodanno in riviera, con amici carissimi che me la fecero assaggiare.. nn l'ho mai più mangiata così buona, ma la tua ricetta, chissà, promette bene!!

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  4. Buongiorno cara!! Alcuni dicono che sia originaria del piemonte, terra in cui sono nata, quindi ne sono davvero ghiotta. Cmq, a me piace molto e la tua é venuta benissimo. Bacioni!!

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  5. che buona la torta di ceci!! dalle mie parti non si trova ma sono venuta in liguria una volta e la mangiavo tutti i giorni perchè era troppo buona ! :)

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  6. Que buena torta y que bonita historia!

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  7. quanto mi piace, mi fa impazzire... complimenti, perfetta!!!

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  8. Ciao cara.... non l'ho mai fatta nè mangiata.. però piacendomi i ceci.. chissà.. avendo quella farina.. buona giornata :-D

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  9. sai che non l'ho mai assaggiata? però mi ha sempre incuriosito, mi piacerebbe provarla...
    ciao!

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  10. Deve essere buonissima brava

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  11. Ottima ide per un aperitivo o per un antipasto bravissima

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  12. Ciao cara, adoro la farinata ligure e prima o poi la farò di sicuro in casa!
    Bellissima ricetta, mette appetito!

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  13. ne ho sentito parlare tantissimo, ma non l'ho mai mangiata. rimedierò presto grazie alla tua ricetta. bacioni

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  14. Che buona Kiara! io l'ho mangiata solo una volta a casa di mia zia a Ceparana...credo anzi di aver fatto una vera indigestione in quell'occasione.
    Proverò a farla da me, grazie

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  15. Veramente buona...io l'adoro!!

    ciao

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  16. Ciao Kiara piacere di conoscerti :).
    Grazie di essere passata da me. La tua farinata ha davvero un aspetto invitante. I miei complimenti :)

    A presto :)

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  17. come la vedi insieme ad una zuppetta di pesce...tipo seppie? da utilizzare come crostino...comunque ottima! Brava come sempre!

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  18. ti è venuta benissimo.. chissà che buona!!!

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  19. Buonissima la torta di ceci!! ^^
    Che cosa carina quella di riportare la storia della ricetta, l'ho letta come se fosse stata una favola! :)
    E ottime le farine del Molino Chiavazza!

    Brava Chiara!
    Un bacio,
    Babi

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  20. ho giusto un pacco di farina che aspetta di essere consumata...provero' a farla..Grazie!!
    ciaoo
    Enza

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  21. Buona questa torta di ceci...soprattutto per noi che amiamo i legumi! E' inutile dirti brava...lo sei sempre!

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  22. torta di ceci? mi stupisci sempre più!:)

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  23. che buona! Io la compro sempre da un fornaio vicino casa... non sapevo fosse tanto facile! la farò di certo! brava

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