venerdì 19 luglio 2013

Tortino di baccalà e patate


Tutte le mie certezze sono crollate, ma dentro di me so che non è la fine di niente.
Quando hai l'impressione che il mondo ti si rovesci addosso, è allora che nasce qualcosa di buono, giusto? ...e non sono parole vuote, ma dolore, tanto dolore. Ti prende proprio qui, alla bocca dello stomaco, e poi si irradia in tutto il corpo e ti schiaccia, ti annienta ogni singolo pensiero. Poi arriva la paura che si accompagna sempre alla sofferenza (e potevo farmele mancare?). Ma quando meno te lo aspetti, si apre uno spiraglio di luce. Non sai come, nè da dove venga, ma la luce arriva...almeno di solito nei film funziona così...e se non dovesse arrivare, dove tornare? Devo tornare semplicemente in me. Scavare nel mio dolore, irragionevole e indicibile, e coricarmi accoccolata in questa buca...

E ora la ricetta. Io dal forno non riesco a star lontana...mi piace farmi del male ma poi godo assaporando ciò che ne esce, come questo piatto! Tanto semplice quanto squisito! Ovviamente ricetta tratta da La Cucina Italiana e lievemente rivisitata...

Ingredienti:

baccalà già ammollato g 850
patate g 750
2 uova
sedano
carota
cipolla
alloro
prezzemolo
peperoncino piccante in polvere
parmigiano grattugiato
buccia di limone
burro
vino bianco secco
sale
pepe in grani

Lavate molto bene le patate, poi mettetele in una casseruola, copritele di acqua fredda e fatele lessare, a fuoco moderato, scolandole leggermente al dente. Intanto in un altro recipiente, preparate un "fumetto", che otterrete lasciando sobbollire per una decina di minuti circa l 2 d'acqua aromatizzata da due cucchiaiate di vino, 5/6 grani di pepe e altrettanti gambi di prezzemolo, una foglia d'alloro, una cipolla, una costa di sedano e una carota media, il tutto accuratamente mondato. Unite quindi il baccalà e lasciatelo lessare per circa 20' poi scolatelo e privatelo di pelle e lische. Sbucciate le patate e passatele allo schiacciapatate, raccogliendo il ricavato da una ciotola. Amalgamate il purè con g 40 di burro, una cucchiaiata di parmigiano, un pizzico di sale, uno di peperoncino e con le uova, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Versatene circa la metà in una pirofila abbondantemente imburrata, livellandolo bene. Su questo letto di purè, sistemate tutto il baccalà spezzettato, e insaporitelo ancora con un pizzico di peperoncino e con una grattatina di buccia di limone. Coprite con il purè rimasto, aggiustandolo con il dorso di un cucchiaio. Cospargete il tortino così ottenuto con una cucchiaiata di parmigiano e con fiocchetti di burro, quindi cuocetelo nel forno già a 250° per circa 20'. Sfornate e servite la preparazione calda ma non bollente. 

Non è un piatto propriamente estivo, ma io l'ho mangiato anche il giorno dopo, freddo, e vi assicuro che è quasi più buono!



17 commenti:

  1. 'Dopo un grande dolore viene un sentimento formale-
    i nervi, siedono cerimoniosi come tombe-
    il cuore irrigidito si chiede
    se proprio lui ha sopportato,
    e se fu ieri, o secoli fa.
    I piedi-meccanici-
    vagano su una strada legnosa
    se di terra o di aria o niente-
    ormai indifferenti.
    Appagamento di quarzo, come pietra.
    Questa è l’ora di piombo-
    ricordata da chi sopravvive,
    come gli assiderati ricordano la neve:
    prima il gelo, poi lo stupore -
    poi l’abbandono.'

    E chi sopravvive all'ora di piombo, dolce Kiaretta.. vede di nuovo il sereno. Chi ha il coraggio di aspettare e di credere nella luce.. prima o poi la vede, senza dubbio. Qualsiasi cosa ti affligga, vincerai. Ne sono certa. Sono qui.
    E complimenti per questo delizioso tortino <3

    RispondiElimina
  2. Kiara, perdonami, non ti conosco affatto e non so cosa ti sia capitato, ma vorrei abbracciarti forte e poterti rassicurare perchè so come ci si sente con il baratro che si apre sotto ai nostri piedi che non sanno più dove andare, e dentro al nostro cuore che non sa più come fare a battere e pulsare. Vorrei poterti dire che passerà presto ma questo non lo so....di una cosa però sono certa, che passa, e non solo nei film....lentamente, impercettibilmente, giorno dopo giorno, passerà, e ti guarderai indietro più forte ed orgogliosa di sapere che da quel percorso infernale sei riuscita ad uscire!
    Ti abbraccio, e faccio il tifo per te :)

    RispondiElimina
  3. Meraviglioso tortino, brava Kiara!! Un abbraccio! :))

    RispondiElimina
  4. Un tortino così buono si mangia anche se fa caldo!! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  5. ( tortino delizioso ).

    Passo per abbracciarti però, non so cosa ti stia succedendo, ma ti mando un abbraccio..e sono sicura che tutto passerà e tornerai a sorridere come hai sempre fatto :)

    RispondiElimina
  6. so bene di cosa parli, e spero che il dolore ti lasci quella morsa allo stomaco al più presto! ci sarò al tuo contest, aspettami!

    RispondiElimina
  7. Bentornata! Poi se ti presenti con questo piatto sei da lode! Un bacio!

    RispondiElimina
  8. Tesoro niente di più vero... quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, non sembrano esserci vie d'uscite, la serenità interiore ci sembra solo un ricordo.. qualcosa succede... sopratutto deve partire dal cuore... immergiti in questo dolore, sezionalo e fallo tuo, affrontalo ad occhi aperti e prendilo per mano vedrai che sarà lui ad andare via. La forza la troviamo solo dentro di noi. e sono sicura che tu ne uscirai più forte di prima:*
    Ottimo il tuo tortino! io adoro il pesce in ogni forma e in qualunque salsa... non vedo l'ora di provarlo:*
    ps tesoro ma ho visto che hai un contest aperto!! io sono in vacanza al mare già da 10 giorni e non rientro a Roma prima del 20 agosto... purtroppo non ho nulla in archivio che abbia cereali e legumi :(( però ho pubblicato un'insalata di borlotti il 26 giugno e con le date ci troviamo e se partecipassi con quella? ti abbraccio tesoro fammi sapere:**

    RispondiElimina
  9. Chiara che triste leggere il tuo post...
    A tutto c'è rimedio, molte cose quando succedono ci sembrano negative e invece nel tempo ci si rende conto che se non fossero accadute altre porte non si sarebbero aperte e altre vie non avresti percorso.
    Mi auguro niente di grave...
    Ciao!

    RispondiElimina
  10. Non so cosa sia successo, ma mi dispiace un sacco leggere le tue parole. Se hai bisogno.. per come posso, io ci sono :-) Spero tanto che questa nuvola nera passi, te lo meriti! La ricetta è fantastica, ma leggendo le tue parole tu confesso che me la sono goduta poco. Ti abbraccio forte

    RispondiElimina
  11. kiara tesoro sentirti così addolorata addolora anche me. mi augro che tu possa stare meglio e risollevati dalla macerie cadute quanto prima. ti abbraccio

    RispondiElimina
  12. Ma che ricetta straordinaria! da leccarsi i baffi!!!..vedrai che i momenti brutti passano come le nuvole dopo il temporale! un bacione!

    RispondiElimina
  13. questo lo copio, grazie Kiara!!!!

    RispondiElimina
  14. Questo lo faccio Chiara! E' la ricetta che a per me!
    Bye
    Maurizia

    RispondiElimina
  15. Quel piatto si vede veramente squisito ,hai fatto una buona combinazione di ingredienti, poi il baccala mi piace tanto. Una ricetta da leccarsi i baffi. Baci

    RispondiElimina

Stampa e PDF

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...