martedì 20 agosto 2013

Linguine al pesto di melanzana

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La solitudine è la condizione umana. Devo imparare a coltivarla. Il vuoto che scava dentro di me consentirà alla mia anima di espandersi, non credete? E non devo aspettarmi di vincere la solitudine con il passare degli anni…anzi. Non devo sperare mai di trovare chi mi comprenda, qualcuno che riempia quello spazio vuoto. Una persona intelligente e sensibile ormai è l’eccezione, la rarissima eccezione che conferma la regola. Se spero di poter trovare chi mi capisca, la delusione mi riempirà di amarezza – e Dio solo sa quanta ne ho ingoiata - La cosa migliore che io possa fare, sempre, è solo cercare di capire me stessa, sapere che cosa voglio, senza permettere che una mandria di bestiame m’intralci la strada. E’ così dura come prospettiva? Di certo è triste….molto triste…ma io sono brava a nascondere tutto dietro uno splendido sorriso, dietro il mio umorismo contagioso, le mie battute sarcastiche, le mie pacche sulle spalle…
Ingredienti per 4 persone:
400 g di melanzana
1 spicchio d’aglio (facoltativo)
grana grattugiato
prezzemolo
una manciata di nocciole tostate
qualche foglia di basilico fresco
origano Ariosto
olio extra vergine di oliva >>ROI<<
sale
Tagliate in due la melanzana per il lungo. Incidetene la polpa e appoggiatela dalla parte del taglio su una teglia unta e cosparsa di origano. Infornatela a 200°C per 20’, sfornatela e scavate la polpa. Mentre cuociono le linguine (utilizzate la meravigliosa Pastilla, la pentola per cuocere la pasta firmata Illa), tritate prezzemolo, basilico, aglio  (facoltativo) e nocciole; unitevi la polpa della melanzana, il grana, un filo d’olio, un pizzico di sale, amalgamando bene il tutto (pesto). Scolate la pasta, mettetela nella pentola e mescolatela con il pesto, agiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Servite le linguine ben calde.

23 commenti:

  1. Io adoro le melanzane e in questa versione non le avevo mai mangiate... da provare!
    A presto
    Vale

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  2. ma no, la solitudine in realtà è compagna e amica, se la ami anche lei ti amerà, se non cerchi spasmodicamente le belle persone che ti capiranno arriveranno da sole attratte dal fatto che non cerchi ma che sei in equilibrio con te stessa. Impara ad apprezzarla, la solitudine è il momento in cui tu conosci te stessa, hai il tempo di farlo senza il rumore esterno. Favolosa pasta.

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  3. Ho imparato a conviverci, Kiaretta. E delle volte è ancora difficile perchè nessuno può vivere solo, almeno senza sentirsi mancante di qualcosa. Almeno senza sentire che c'è un vuoto da colmare. Ma si può essere forti, veramente forti.. e la solitudine in certi casi può davvero essere una dolce amica, in grado di mostrarti le vere voci del mondo, le vere voci di te stessa e le cose più piccole e autentiche. Il dolore lascia doni meravigliosi se coltivato nel giusto modo.. se non vissuto in quanto tale, regalerà qualcosa di buono. Vedrai. Che ti sono vicina lo sai, che ti comprendo anche.. quindi non posso fare altro che dirti di tenere duro e di non cedere mai all'ottusità dilagante. Essere 'diversi' a volte è una benedizione. Ti abbraccio e ti faccio tanti complimenti per queste delicatissime linguine <3

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  4. che bel primo piatto gustoso!! ciao!

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  5. Brava Kiara!Un primo veramente appetitoso, fresco e veloce. Da provare!!
    Anna

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  6. La solitudine è la condizione alla quale sono inevitabilmente destinate le anime sensibili... magra consolazione, lo so... delizioso il pesto, copio l'idea... un grande abbraccio

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  7. ... ormai ho imparato ad apprezzarla... e alle volte è molto costruttiva!... questa ricetta è super, complimenti! Michela

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  8. ciaooo!!! in un momento molto buio della mia vita, mi rivolsi ad un sacerdote, chiedondogli consiglio su come avrei potuto colmare un vuoto sentimentale immane che mi divorava...e lui mi rispose che, per stare meglio, dovevo prima imparare a stare bene con me stessa e a basarmi sulle mie forze per venire fuori dalla sofferenza...insomma, non dovevo cercare qualcuno che mi aiutasse...rimasi un pò delusa ma poi, col tempo, capii quanto avesse ragione e, col tempo, riconobbi la persona che ha colmato il mio vuoto....non perdere mai la speranza e aiutati con le passioni che coltivi....a proposito...divina questa ricetta!!! ti ho inserita con piacere nel mio blogroll e non ti perdo di vista!!!

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  9. Oh tesoro…mi dispiace che il tuo stato d'animo sia così a terra! 6 una persona molto sensibile e questo ti rende quasi vulnerabile ma fai di questo tuo pregio una virtù, vedrai che ti si apriranno le porte della felicità..ne sono certa perché te lo meriti!
    Buonissima anche la tua pasta..davvero solare come il sole che splende dentro di te ^_^
    la zia Consu

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  10. Con il tempo ho imparato che solo chi sa stare bene con se stesso sa stare bene con gli altri... la solitudine fa bene, ci fortifica, ci aiuta a crescere... ci insegna che negli altri non dobbiamo cercare un sostegno perché non abbiamo "bisogno" degli altri.... nelle persone dobbiamo cercare conforto, amicizia, amore... Non so se sono riuscita a spiegarmi... questo è ciò che la solitudine e la sofferenza mi hanno insegnato...
    Ottima ricettina!!!! :)))
    Un abbraccio!

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  11. Ciao Kiara, complimenti per la ricetta, per le foto e per il blog: sono diventata subita una delle tue numerose lettrici! Ciao e a presto! Ah: grazie per essere passata da noi!

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  12. Il pesto è la mia passione perchè può essere realizzato in poco tempo ed essere sempre diverso e creativo. Questa ricetta è fantastica e di grandissima ispirazione! Brava! :-D
    A presto
    Lore
    de L'Angolo delle Ghiottonerie
    http://angolodelleghiottonerie.blogspot.it/

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  13. Buongiorno tesoro come va?
    Che bontà le tue linguine con il pesto di melanzane.
    Devo farle anch'io..non resisto!!
    Ti auguro una buona giornata
    baci
    Inco

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  14. cara Kiara come ti capisco, da ragazza piangevo per la solitudine e mio padre mi diceva sempre...approfitta di questo stato per conoscere meglio te stessa e coltivare i tuoi talenti, è quello che dico a mia figlia 17enne che dopo varie delusioni di amicizie ha iniziato a fare kung fu e meditazione ogltre che dipingere e scrivare un diario. spero che queste parole possano esserti utili. complimenti per le linguine. melanzane forever :)

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  15. grazie per la visita, ti copio la ricetta ho un bel po di melanzane da consumare...
    a presto

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  16. che buona questa pasta! e in più adoro le melanzane

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  17. ci si nasconde ,si da forza agli altri e speri che qualcuno anche senza una parola possa capirti ,i momenti di buoi arrivano all'improvviso come degli uragani vorresti che tutto fosse un sogno invece la dura realtà è combatterli....
    e quando sei mamma di uno o più ( io tre piccoli ) tutto è più difficile perche' devi nascondere ,nascondere le sofferenze le delusioni le amarezze....

    p.s. adoro questo primo piatto in questo periodo vado a melanzane

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  18. io fossi in te non mi arrenderei, anzi, mi batterei in modo arduo e continuo per trovare chi potesse riempire quel vuoto.... e che possa dividere i tagliolini con te!

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  19. Noi donne sappiamo spesso nascondere i nostri stati d'animi, ma non è sempre salutare tenersi tutto dentro
    Questo pesto è stuzzicante, segno la ricetta
    baci.

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  20. Mi aggrappo a quello che dice Fabiola per dire che noi donne, prima o poi a tutte, succede di provarla la solitudine. Facciamocela amica e, come dici tu, ci scaverà e farà la nostra anima più grande! Ti abbraccio e complimenti per la pasta!
    :*

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  21. Mi piacciono un sacco le melanzane e questa tua ricetta è davvero gustosa!!!
    BUona serata

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  22. Mi spiace molto sentirti così giù di corda!!Se solo ne avessi le capacità, ti darei la formula magica per vincere la solitudine, però sei talmente giovane e carina che sono sicura che la cosa si risolverà molto più rapidamente di quanto tu creda!!
    Un mega abbraccio e complimenti per la gustosissima pasta
    Carmen

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  23. Ciao, ti invito a partecipare alla mia rubrica improvvisata di questo mese: http://lamiacucinaimprovvisata.blogspot.it/2013/08/il-vincitore-di-luglio-e-la-mia-cucina.html, se ti va ovviamente... baci e a presto, Martina

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