Kucina di Kiara
  • Home
  • Su di me
  • Party recipes
  • Mediakit
  • Dosario
  • collaborazioni

Ancora una ricetta presa in prestito da altri blog… sono una copiona, lo so! Ma non è colpa mia se tutte voi siete bravissime! Fate ricette e foto meravigliose ed io vi vorrei imitare… usando il mio stile, certo, ma prendendo un pezzettino di voi per portarvi così a casa mia! Questa volta, le prescelte, sono le Pellegrine Artusi e i loro tozzetti alle nocciole. Troppo buoni, sono finiti in una sera!

Ecco la ricetta:
2 uova
450 gr di farina 00
200 gr di zucchero (per me
zucchero grezzo di canna)
100 gr di burro
200 gr di nocciole
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

 
Si montano appena le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale, si aggiunge il burro fuso freddo poi mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Setacciate la farina ed il lievito ed incorporateli al composto. Appena la farina è stata assorbita mettete le nocciole. Formate dei filoncini e disponeteli su di una placca da forno. Infornate a 180° per circa 20'. Tagliate i biscotti e rimetteteli per qualche minuto in forno a tostare.


Si lo so, a volte sono monotona e ripetitiva in tutte le cose che faccio…è un limite che però riconosco. Dico questo perché, da quando ho “scoperto” che le nocciole in cucina sono ottime non solo nei dolci, le sto provando ovunque! L’ultimo esperimento, a mio parere ben riuscito, le vede come protagoniste insieme alle zucchine, nella rappresentazione del pesto. Nei miei esperimenti culinari, la bilancia viene spesso dimenticata (colpa della Gianna… ;-), quindi abbiate pazienza se sarò approssimativa. Ho spuntato e lavato 3 zucchine medie e le ho tagliate a tocchetti. In una pentola antiaderente ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in un velo d’olio, ho aggiunto le zucchine e le ho fatto cuocere per circa ¼ d’ora. Una volta intipepidite le ho frullate (compreso l’aglio che, se volete, potete togliere) insieme al trito di nocciole, parmigiano grattugiato, olio extra vergine di oliva e sale. Ovviamente per due persone è tanto questo pesto; io l’ho usato per condire la pasta due volte. La pasta prescelta per sposare questo condimento è stata “’e Puntiglius”, che poi ho cosparso con qualche tocchetto di zucchina che avevo tenuto da parte.

Per la ricettuzza di queste buonissime polpettuzze, mi sono ispirata a GialloZafferano. Avevo in casa una melanzana da "far fuori" e della caciotta, (in sostituzione alla scamorza affumicata); in quattro e quattrotto eccoti sfornati questi sfiziosi bocconcini! Ale le ha mangiate come fossero ciliegie! ;-) Non è niente di eclatante, lo so, ma un bel rimedio quando si ha poco tempo per cucinare e perchè no, un simpatico finger food per stuzzicare l'appetito!

Ingredienti per circa 14 polpettine:
1 spicchio d'aglio (io non l'ho messo)
600 gr di melanzane
100 gr Pane raffermo (io ho usato del pan grattato)
100 gr Pecorino grattugiato (io grana grattugiato)
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Sale

Pepe macinato
Scamorza (provola) affumicata
2 uova medie



Per preparare le polpette di melanzane, ho fatto cuocere una grossa melanzana nel microonde per 8' poi l'ho sbucciata ricavandone la polpa. L'ho frullata fino a ridurla in purea. Quindi ho trasferito la purea in una ciotola, aggiungendo le uova, il grana grattugiato, il pan grattato, il prezzemolo e un pizzico di sale. Amalgamare bene gli ingredienti. Quindi tagliare la caciotta a cubetti; prelevare una parte di impasto e inserire all'interno del composto un cubetto di caciotta; richiudere le polpettine dandogli forma tondeggiante. Infornarle in forno già caldo a 180-200° su di una teglia foderata di carta forno fino a che non saranno dorate.

“… come due pezzi di Lego che si incastrano. O la tessera di un puzzle che va al suo posto. Le due parti di un bottone automatico che si congiungono. Il suono di qualcosa che si completa. Clic”

Questo siamo io e Ale… che ci volete fare, sono un inguaribile romantica… a volte isterica, però simpatica, certo unica! ;-) Sono innamorata, poi è primavera, i miei pensieri positivi impazzano… w l’amour!!!!!!! L’amore è il fondamento, la base della realtà. Indora tutto quel che tocca. E’ una luce che irrompe nell’oscurità delle tue stanze interiori. Quando c’è non esistono più ombre, niente più sembra sbagliato. Forse sono un po’ pazza… si, pazza… pazza di lui, mio marito…Ieri abbiamo festeggiato il nostro primo anno di matrimonio...ti straaaaaaamo!

Ingredienti:

1 kg di magatello di vitello
4 acciughe sott’olio
una melanzana
salvia
rosmarino
basilico
limone
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Rosolate la carne nella pentola a pressione con un rametto di rosmarino e uno di salvia. Salatela, pepatela, sfuma tela con un dito di vino e bagnatela con un mestolino di acqua calda. Chiudete la pentola e cuocete per 30’. Cuocete anche la melanzana nel microonde per 8’ (se non avete il microonde, cuocete la melanzana nel forno normale a 200° per circa 45’). Eliminate la buccia e passate la polpa nel frullatore con 2 cucchiai d'olio, le acciughe, abbondante basilico e il succo di mezzo limone. Tagliate la carne a fette sottili. Servitela con la salsa di melanzana. 



Questa è una delle ricette che ho proposto come antipasto nel pranzo di Pasqua (scusate se la posto solo ora, ma me l'ero scordata!). Avevo voglia di sperimentare la cottura delle acciughe o alici, il cosiddetto pesce azzurro. L’ho rivalutato e apprezzato parecchio da quando sono uscita di casa, vuoi per il suo gusto saporito, adatto alla realizzazione delle più svariate ricette, vuoi per il suo prezzo davvero contenuto. Questa ricetta l’ho presa in prestito dallo splendido blog di Tinuccia, “Mollica di Pane”. 
Riporto la sua ricetta di seguito:

Ingredienti:

500 gr di alici
200 gr mollica di pane
5 patate piccole
aglio 1 spicchio (io non l’ho messo)
origano (io ho optato per del rosmarino)
Sale
olio extra vergine di oliva
1 limone


Preparazione:
Pulire e diliscare le alici. In acqua bollente sbollentare leggermente le patate tagliate a rondelle. Bagnare ed insaporire la mollica del pane sbriciolata con abbondante olio e abbondante rosmarino. In una teglia oliata disporre prima le patate sbollentate e salare leggermente, poi, sopra le patate, porre le alici ed infine la mollica. Sulla mollica spremere il limone.
Mettere in forno statico sopra e sotto a 200C° per 20 minuti.

Tinuccia bella, grazie per avermi fatto conoscere questa splendida tortiera! E' stata divorata in un baleno!

Adoro le frittate, le puoi fare in qualsiasi stagione utilizzando le verdure che crescono in quel periodo, sono ottime sia calde che fredde, sono economicissime, piacciono a tutti e ti salvano quando non sai cosa cucinare o devi svuotare il frigorifero. Nel mio caso però, per fare questa frittata, ho commesso peccato…. ho sottratto furtivamente l’erba cipollina dall’orto di mio zio… bastava chiedere, lo so, ma non avevo il tempo di farlo…dovevo correre a casa! Scusa zio Tino, non lo farò più… :-); i cipollotti invece li ho comprati… aspetta che ti crescano anche quelli poi vedi… ahahaha! Scherzo! ;-)

Per questa frittata, lavate, asciugate e tritate l’erba cipollina. In una padella antiaderente scaldate due cucchiai di olio extra vergine di oliva e buttatevi un cipollotto tagliato a rondelle, bagnate con un poco d’acqua calda, salate, pepate e fate cuocere per 5 minuti. Nel frattempo sbattete in una terrina 4 uova, aggiustate di sale e pepe, aggiungete del grana grattugiato, un cucchiaio di farina, latte, mescolate e mettete infine l’erba cipollina. Unite il composto ai cipollotti, cuocete a fuoco basso coperto, prima da un lato poi dall’altro, come fate solitamente.

Per questa Pasqua appena passata, sono due le food-blogger che non smetterò mai di ringraziare: Stefania di Cool e Chic, per avermi fatto conoscere il suo meraviglioso Pane Cool & Chic e Roberta di I Love Cooking, per avermi deliziato con la sua fantastica Brisè salata di zucchine. Appena l’ho vista postata sul suo blog, è stato amore a prima vista! Leggendo poi che è la sua torta salata preferita, non poteva che essere come me l’aspettavo (e come è effettivamente): BUONISSIMA!!!!!!!

Riporto di seguito la sua ricetta e tra parentesi le mie modifiche:

Per la pasta briseé io ho usato:
300 gr di farina 00
150 gr burro
75 gr acqua
sale


Per il ripieno:
3 zucchine affettate sottilmente
100 gr. di speck
grana grattugiato
200 gr di taleggio (anzichè mozzarella)
pan grattato


Preparate prima la pasta briseé: intridere la farina con il burro freddo a pezzetti e impastare aggiungendo l’acqua man mano e un pizzico di sale. Lavorare velocemente e far riposare in frigorifero
Preriscaldare il forno a 170-180°C. Lavare e affettare finemente le zucchine nel senso della lunghezza. Tagliare a tocchetti il taleggio.
Rivestire uno stampo da crostate, precedentemente imburrata e infarinata. Forare la pasta.
Spargere sulla base due cucchiai colmi di pangrattato. Adagiare le fette di zucchine, coprire con le fettine di speck e poi coi tocchetti di taleggio (io ho messo anche una spolverata di grana grattugiato). Ripetere il procedimento una seconda volta, quindi in quest’ordine: 2 cucchiai di pangrattato, uno strato di zucchine, uno strato di speck, uno di taleggio e una spolverata di grattugiato. Coprire infine il taleggio con le ultime fette di zucchine rimaste e spolverare con pangrattato. Guarnire la superficie con fiocchetti di burro e cuocere in a 170-180°C per 30-45 minuti a seconda del forno.
Potete controllare la cottura delle zucchine inserendo uno stuzzicadenti nel centro della torta. Se la pasta si colora troppo in superficie ma le zucchine non sono completamente cotte, copritela con un foglio di carta stagnola e continuate la cottura.


Post più recenti Post più vecchi Home page
Visualizza la versione per cellulari

About me

About me

SUBSCRIBE & FOLLOW

I PIù LETTI

  • Millefoglie di zucchine gialle con mozzarella e prosciutto
  • Torta di pesche al cucchiaio
  • Il nuovo contest: Cereali&Co. in Insalata
  • Salsa di pomodoro fatta in casa
  • Il mio primo CONTEST “SWEETBIRTHDAY”

Categorie

ad Agosto Albicocche Albumi Alici Amaretti ananas Anguria Antipasti aprile Arancia Aringhe Asparagi Avena Avocado Baccalà Banane Barbabietole Bietole birra Biscotti blog bottarga Broccoli Cacao CacoMela Caffè Carciofi Cardamomo Carote Castagne Cavoletti Bruxelles Cavolfiore Cavolo cappuccio rosso Cavolo nero Ceci Cetrioli ciliegie Cime di rapa Cioccolato cipolle clementine Cocco Cocotte Colazione Concorsi Conserve Contorni Cozze Crauti Crostate Crudismo Cucina internazionale Cucina Lombarda Cucina Regionale curcuma curry Datteri Daycon Dessert dicembre Dolci drink Eventi Fagioli Fagiolini Farro Fave febbraio Fichi Finger Food Finocchi Fiori Formaggi Fragole Frangipane Friggitelli Frutti di bosco Funghi Gamberi Gelato gennaio ginepro giugno Gnocchi Granchio Indivia Insalate Lamponi Latte Lavanda Lenticchie Lievitati light Limone low-carb luglio maggio Mandorle mango Maracuja Marzo Mascarpone Matcha melagrana Melanzane Mele Melone Menta Merenda Mirtilli More Nocciole Noci novembre Nutella olive Ortiche Orzo ottobre Pancetta Pane Paprica Pasta di salame Pasta fredda Pasta fresca Patate Peperoni Pere Pesce Pesche Piatti unici Piselli Pistacchio Pizze e Focacce Polenta Pollo Pomodoro Pompelmo porri Porro Preparazioni base Primi piatti Prosciutto prugne Quinto quarto Rabarbaro Radicchio Ravanelli Ribes Ricette per bambini Ricotta Riso Riso freddo Riso soffiato Risotti Rucola Salmone salse Salsiccia Sambuco Secondi piatti Sedano Sedano rapa Semi di chia Semi di papavero Semi di zucca Semi vari Sesamo settembre Sfizi Sgombro speck Spinaci Street Food Tacchino Taccole Tartufo Tea Tonno Topinambur Torte Torte salate Uova Uva Varie Vegetariano e Vegano verza Vongole yogurt Zafferano Zenzero Zucca Zucchine Zuppe e Vellutate
Powered by Blogger.

L'autore di questo blog non utilizza cookie di profilazione, né  risponde di  quelli eventualmente  installati da terze parti ai quali  non ha accesso. Ai sensi del punto 2 del provvedimento del Garante della  privacy "Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e  l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie" - 8 maggio 2014  [3118884] Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014. Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere   periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità  dei  materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un   prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.<div>Tutti i   diritti relativi a fotografie e immagini presenti su questo blog, sono   di mia esclusiva proprietà (Chiara Rozza) e non è autorizzato l'utilizzo   di alcuna foto  in siti o in spazi non espressamente autorizzati da  me.

Mi chiamo Chiara, ho 44 anni e ho aperto questo blog di cucina nel 2010, con la
speranza di rendermi utile a chi, come me, non sapeva cucinare nemmeno un uovo.
Mi sono "costruita" da sola, con tenacia e curiosità, ma i consigli e l'esperienza di mia madre mi hanno aiutata in maniera decisiva.
Il mio background di esperienze professionali e personali mi ha portato a creare una mia modalità con la quale divulgare l'importanza del cibo, sotto ogni suo aspetto.

Cerca nel blog

Archivio

  • ▼  2026 (7)
    • ▼  aprile (1)
      • Crostata semi-integrale con ripieno di pere, noci ...
    • ►  marzo (2)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (2)
  • ►  2025 (33)
    • ►  dicembre (3)
    • ►  novembre (2)
    • ►  ottobre (2)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (3)
    • ►  luglio (3)
    • ►  giugno (2)
    • ►  maggio (4)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (3)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (3)
  • ►  2024 (33)
    • ►  dicembre (3)
    • ►  novembre (2)
    • ►  ottobre (3)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (3)
    • ►  luglio (4)
    • ►  giugno (2)
    • ►  maggio (3)
    • ►  aprile (3)
    • ►  marzo (3)
    • ►  febbraio (3)
    • ►  gennaio (2)
  • ►  2023 (59)
    • ►  dicembre (4)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  settembre (5)
    • ►  agosto (4)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (5)
    • ►  maggio (5)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (4)
    • ►  gennaio (6)
  • ►  2022 (73)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (8)
  • ►  2021 (89)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (7)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (8)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2020 (104)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (9)
    • ►  ottobre (9)
    • ►  settembre (8)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (10)
    • ►  giugno (10)
    • ►  maggio (9)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (7)
  • ►  2019 (87)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (8)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (7)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (6)
    • ►  gennaio (7)
  • ►  2018 (83)
    • ►  dicembre (7)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (7)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (7)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (6)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2017 (89)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (8)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (10)
  • ►  2016 (146)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (11)
    • ►  ottobre (12)
    • ►  settembre (13)
    • ►  agosto (13)
    • ►  luglio (15)
    • ►  giugno (15)
    • ►  maggio (14)
    • ►  aprile (12)
    • ►  marzo (13)
    • ►  febbraio (10)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2015 (116)
    • ►  dicembre (10)
    • ►  novembre (9)
    • ►  ottobre (11)
    • ►  settembre (11)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (8)
    • ►  giugno (10)
    • ►  maggio (8)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (12)
    • ►  febbraio (10)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2014 (82)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (9)
    • ►  giugno (6)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (6)
    • ►  febbraio (5)
    • ►  gennaio (8)
  • ►  2013 (73)
    • ►  dicembre (5)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (6)
    • ►  aprile (5)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (6)
  • ►  2012 (94)
    • ►  dicembre (5)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (9)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (9)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (11)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (13)
  • ►  2011 (116)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (11)
    • ►  ottobre (7)
    • ►  settembre (9)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (10)
    • ►  giugno (13)
    • ►  maggio (11)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (10)
    • ►  febbraio (9)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2010 (61)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (12)
    • ►  ottobre (13)
    • ►  settembre (12)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (8)

kucinadikiara

Login | Privacy & cookies | Graphics Sara Bardelli

Copyright © Kucina di Kiara. Designed by OddThemes