Torta brioche a spirale

Torta brioche a spirale
Stavo cercando in rete una torta o una brioche da realizzare, da farcire con Nocciolata, di cui Iris va matta. Guarda quà e là, ecco l'apparizione! Sul blog " I dolci di Tam Tam " vedo comparire questa torta stratosferica, che ha tutte le caratteristiche che cercavo! La realizzazione non è semplicissima, ma seguendo tutti i passaggi, direi che si può fare tranquillamente e il risultato è da urlo! Per la ricetta originale vi rimando al blog sopra citato. Io ho cambiato tipo di farcitura, dosi lievito e tempi di lievitazione. Ingredienti per una teglia diam. 28 cm: 500 g di farina 0 
 250 g di latte intero tiepido 10 g di lievito di birra fresco 
 1 uovo 
intero 60 g di zucchero 
 80 g di burro morbido 
 un pizzico di sale 
 Nocciolata Rigoni di Asiago qb 
 Nocciolata bianca Rigoni di Asiago qb Zucchero a velo 
per decorare Prima di tutto sciogliere il lievito nel latte tiepido. Versare nella ciotola della planetaria, con la frusta a gancio, la farina,

Torta salata al cavolo viola e feta

Torta salata al cavolo viola e feta
Questa torta salata è stata una vera e propria rivelazione! L'ho trovata per caso sul blog CheZuppa (tra l'altro fantastico) e me ne sono subito innamorata! L'unica mia variante è stata quella di utilizzare il cavolo viola anzichè quello nero. Il paradiso! Da quello che potete leggere sul blog di Alessandro, questa torta salata non è che una classica torta di origine greca, la Spanakopita, realizzata in origine con spinaci e feta. L'idea di sostituire gli spinaci con il cavolo è a dir poco superba! Bravo Alessandro! Per la versione originale, vi rimando al suo blog. Ingredienti per 6-8 persone: 1 confezione di pasta fillo da 12 fogli 500 g di cavolo cappuccio viola bio BioExpress un panetto di feta da 200 g 100 g di ricotta vaccina 50 g di burro 3 uova intere sale olio extravergine di oliva semi di chia Melandri Gaudenzio Lavate per bene il cavolo e mondatelo. Mettete sul fuoco una padella con un filo di olio e fate appassire il cavolo viola tagliato a listar

Cacio e Pepe alle zucchine

Cacio e Pepe alle zucchine
Ciotola e tovaglietta Green Gate Cacio e pepe è sinonimo di italianità. Questo piatto, insieme a mille altri tipici della nostra tradizione culinaria, è entrato a far parte della quotidianità. E' una pasta relativamente semplice da cucinare (se si seguono attentamente tutti i passaggi, fondamentali) e, con un tocco in più, può variare il gusto, rendendola unica e appetitosa sempre. D'obbligo usare un pecorino romano di qualità, con la crosta nera, e siate generosi quando lo aggiungete alla pasta. Deve essere "incaciata", intesi? Ingredienti per 4 persone: 320 g di pasta tipo mezze maniche o rigatoni, se preferite, Pasta Armando 2 zucchine medio piccole biologiche BioExpress 200 g di pecorino romano di ottima qualità sale pepe olio di arachide per friggere Tagliate un paio di la zucchine a tocchetti piccoli, e tuffateli nell’olio di arachide bollente. In pochi minuti si friggeranno diventando croccanti, quindi metteteli su carta assorbente per togliere

Tagliatelle alla Santa Giuletta

Tagliatelle alla Santa Giuletta
Buongiorno cari amici affezionati alla cucina tipica regionale. Oggi è il 2 febbraio, quindi giorno di ricette tipiche italiane per noi de L'Italia nel Piatto . In questa nuovissima uscita vi proponiamo "Il piatto del Santo Patrono" ovvero u n piatto che viene consumato o preparato in occasione di una festa patronal. Devo dire che non è stata un'impresa così semplice. Se non l'avessi già pubblictata, per la Lombardia vi avrei presentato la ricetta dell a Büseca (o Trippa) , preparata in occasione della festa patronale di San Bassiano (19 gennaio) a Lodi. Cercando in rete e chiedendo quà e là, ho scoperto invece questo piatto tipico dell'oltrepò pavese, noto come 'Tagliatelle alla Santa Giuletta" dal nome del paese in provincia di Pavia da cui sembra essere originario. Questo piatto è legato a una leggenda (quanto mi piacciono queste cose): il 19 maggio 1859 il marchese e Ciambellano Imperiale Lorenzo Isimbardi, di ritorno da un giro di perlus

Torta alla ricotta, clementine e cioccolato

Torta alla ricotta, clementine e cioccolato
Oggi vi presento la ricetta di una torta umida e pastosa, al profumo di clementine. Sfogliando il libro di Gordon Ramsay "Natale con Gordon", mi sono imbattuta in questa sua ricetta, che io ho modificato in base ai miei gusti e alle mie esigenze. La base della torta è uguale alla sua. Per la decorazione, anzichè clementine caramellate e anice stellato, ho usato marmellata di arance amare e cioccolato al latte. Ingredienti per 8-10 persone: 140 g di burro morbido 140 di zucchero 375 g di ricotta vaccina di ottima qualità 3 uova medie (tuorli e albumi separati) più altri 2 tuorli la scorza grattugiata di 3 clementine biologiche BioExpress 3 cucchiai di succo di clementine 175 g di farina autolievitante 1 cucchiaino di lievito in polvere un pizzico di sale Per decorare: Fiordifrutta alle arance amare biologica Rigoni di Asiago qb 200 g di cioccolato al latte tritato grossolanamente Preriscaldate il forno a 160°C. Imburrate e infarinate uno stampo a cerni

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