Oramai mi sono lanciata: ancora conserve!
Ieri, sul blog della Cucina Italiana, ho trovato questa splendida ricetta di Lella1973, chiamata: Salsa di zucchine trombetta. Stavamo mettendo a confronto le nostre conoscenze quando lei mi ha proposto questo suo modo di preparare le zucchine sott'olio...beh, un sapore decisamente migliore delle zucchine in agrodolce che ho pubblicato ieri! Riporto di seguito la sua ricetta, pari pari:
Ingredienti:
1 kg di zucchine
4 hg di cipolla rossa (meglio la Tropea) (io 5 cipolle di Tropea medio/piccole)
mezzo litro d'aceto bianco
mezzo litro d'acqua
un pizzico di zucchero
un po' di sale grosso
origano
sale fino
olio di semi di girasole (io olio d'oliva - non avevo in casa altro)
Procedimento:
Tagliare le zucchine a pezzetti. Mettere a bollire acqua, aceto, zucchero, sale grosso e la foglia di salvia. Scottare per 5/7 minuti le zucchine. Scolare bene le zucchine e metterle ad asciugare sopra un canovaccio pulito. Quando le zucchine saranno asciutte metterle in una teglia larga e unirvi le cipolle affettate finemente, l'origano, un po' di sale fino (si consiglia di assaggiare le zucchine per valutare quanto sale mettere) e un po' di olio.
Mescolare bene e trasferire poi nei vasetti che andranno riempiti con altro olio, in modo che le zucchine siano ben coperte dall'olio.
Come lei, anch'io non ho provveduto con la sterilizzazione finale dei vasetti. Li ho messi in cantina al buio e al fresco!
Grazie Lella!
Non ricordo dove ho trovato questa ricetta, ma probabilmente arriva da qualche appassionata di cucina presente sul forum della Cucina Italiana... Anche quest'anno l'orto di Mario ha prodotto zucchine in quantità industriali... non sapendo più cosa inventarsi per mangiarle, ho optato per una conserva, così, quest'inverno sarà più piacevole assaporarle. Ora come ora non posso più vederle, le ho fuori dagli occhi... basta zucchine!!!! Ovviamente scherzo... ma si accettano ricette alternative! ;-)
Ingredienti:
1 kg di zucchine (io zucchine tipo trombetta)
mezzo litro di aceto bianco (io 250 ml di aceto bianco + 250 ml di acqua)
200 ml olio extra vergine d'oliva
100 gr di zucchero
5 gr di sale fino
4 spicchi d'aglio (io solo uno)
alcune foglie di basilico
Preparazione:
Tagliare le zucchine in bastoncini lunghi circa 4 cm. (io le ho tagliate in rondelle dallo spessore di 3/4 mm ca.). Portare a bollore l'aceto (diluito con l'acqua) con lo zucchero, l'olio, il sale, l'aglio e il basilico e tuffarvi le zucchine, date un veloce rimestata e cuocete per 2 minuti (io per 5 minuti).
Levate la pentola dal fuoco e fate raffreddare coprendo con un telo sottile (non coperchio altrimenti si forma un condensa che può finire nel liquido e pregiudicare la conservazione).
Quando sono ben fredde, sistemate le zucchine nei barattoli e copritele con la salsa agrodolce. In luogo fresco e asciutto durano un anno.
Oramai siamo rimasti in pochi sulla rete, e non solo... sono tutti in vacanza, uffi! Io dovrò aspettare ancora qualche giorno, ma non mi lamento! Il viaggio di nozze fatto tra maggio e giugno mi ha rigenerata...
Ma torniamo a noi... il frigorifero si sta svuotando, voglia di andare a fare la spesa pari a zero, quindi cosa mangiare? Grazie ad un vasetto di pesto, fatto rigorosamente in casa (dalla Gianna), e ai pomodorini dell'orto di Mario, ecco bella pronta una buona pasta fredda! Generalmente metto anche qualche pinolo, ma il frigorifero è veramente MOLTO ma MOLTO vuoto.... ;-D
Nel mio blog, da buona lodigiana, non poteva di certo mancare la ricetta di questo dolce tipico della città in cui vivo, Lodi. Complice una bella serata tra amici e, tra una parola e l’altra, un pezzo di Tortionata... si perchè di pezzi si tratta. E’ un dolce talmente friabile che per mangiarlo è necessario farlo a pezzi con le mani!
Ingredienti:
150 grammi di zucchero
150 grammi di burro + 20 gr
300 grammi di farina
1 tuorlo
125 grammi di mandorle sbucciate (io 200 gr. ca)
1 bustina di vanillina
1 pizzico di bicarbonato
Triturare nel mixer le mandorle molto finemente.
Sistemare dentro una ciotola la farina e aggiungere il burro fuso, lo zucchero, il tuorlo e la bustina di vanillina.
Far sciogliere 20 grammi di burro, aggiungere un pizzico di bicarbonato e unire le mandorle tritate. Girare con il cucchiaio di legno.
Una volta rosolate, unire mandorle all’impasto preparato precedentemente.
Sistemare l’impasto dentro una teglia e tracciare tante linee trasversali con una forchetta sulla superficie.
Cuocere a 200° per circa 20 minuti, poi abbassare a 180° e cuocere per altri 10 minuti.
La ricetta l'ho trovata su uno dei miei tanti blog preferiti, "Croce e Delizia", di Antonella.
Alle nocciole (che non avevo in casa) ho sostituito le mandorle, ma il risultato è stato comunque soddisfacente!
Di seguito riporto pari pari la ricetta di Antonella!
Provateli, ne vale veramente la pena!
Per 15 palline da 20g:
120g di farina
90g di burro freddo, a dadini
60g di nocciole intere (io mandorle)
45g di zucchero
5 g di caffè in polvere (non caffè liofilizzato)
la punta di un cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
vaniglia
Per decorare:
5 g di zucchero a velo
3 g di caffè macinato
nocciole intere
Procedimento:
In una ciotola mettere il burro freddo a dadini, lo zucchero, le nocciole ridotte in farina, la farina, il caffè macinato, il lievito, i semini gratatti da una mezza bacca di vaniglia e il sale. Cominciate a sfregare il composto con le dita (il movimento corretto è quello che si utilizza per indicare i soldi). Si otterrà uno sfarinato a piccoli fiocchi. A questo punto impastare a mano abbastanza velocemente in modo da ottenere una palla di pasta compatta che avvolgerete in pellicola trasparente e porrete in frigorifero per almeno un'ora.
Preriscaldate il forno a 180 ° C.
Dividete l’impasto in 15 palline da 20g ciascuna. Sistematele su una teglia rivestita di carta forno e posizionare nel mezzo di ognuno una nocciola intera pressando leggermente con il dito. La pallina deve appiattirsi ma leggermente. Infornare per circa 15 minuti.
Mentre i biscotti sono in forno, mescolare lo zucchero a velo con il caffè con cui spolverizzare i biscotti una volta sfornati. Trasferite con una spatola, delicatamente, i biscotti su una gratella in modo che possano raffreddarsi completamente.