OCCHI DI BUE (ricetta di Alda Muratore)

OCCHI DI BUE (ricetta di Alda Muratore)
La domenica pomeriggio mi è sempre piaciuto preparare un dolce aspettando l’arrivo del mio amore… Ale gioca a calcio, e in questo giorno si disputa la partita di campionato; a pranzo si mangia sempre in maniera leggera e light, per non appesantire lo stomaco, ma alla sera, quando rientra a casa, gli si apre una voragine nello stomaco, del tipo che tutto quello che gli si para davanti viene ingurgitato! Il dolce che solitamente preparo, serve per placare questa sua legittima fame da lupi, accompagnato da una bella tazza fumante di tè o caffè. Ieri ho preparato gli “Occhi di bue” della mitica Alda Muratore: 400 gr di farina 00 120 gr di zucchero scorza di limone grattugiata 1 tuorlo 250 gr di burro Marmellata (per me marmellata biologica di pesche Fiordifrutta della Rigoni di Asiago ) Impastare la farina con lo zucchero, la scorzetta di limone, il tuorlo e il burro; se l’impasto è troppo duro, aggiungere un po’ di rum (non più di 2 cl) o qualche goccia di acqua fredda; no latte.

SPAGHETTI CON CAPRINO E LIMONE

SPAGHETTI CON CAPRINO E LIMONE
Tutte le sere torno a casa dal lavoro e sono sempre di corsa; sistema una cosa qui, un’altra lì… non ho ancora “preso il giro” nella casa nuova… credo mi ci vorrà ancora parecchio tempo prima che mi abitui; faccio scale su scale per niente, la notte non dormo, insomma è parecchio difficile l’approccio. Alla sera, senza che te ne accorgi, le nove vengono in un lampo e tu sei ancora lì che devi inventarti qualcosa per cena… fossi in casa da sola mi accontenterei di una bella tazza di latte con i cereali, ma per fortuna c’è mio marito accanto a me ed io ho il compito di badare a lui e rifocillare il suo stomachino. Ieri è stata la volta di questi deliziosissimi spaghetti, conditi con una salsa a base di limone e caprino. Veloce, semplice, leggera: il primo che fa al caso mio! Ingredienti per 2 persone: 200 gr di spaghetti 1 spicchio d’aglio 1 caprino fresco la scorza grattugiata di un limone ½ bicchiere ca di latte grana grattugiato prezzemolo tritato olio evo sale e pepe Mettet

CAVOLETTI DI BRUXELLES IN COCOTTE

CAVOLETTI DI BRUXELLES IN COCOTTE
Ancora cocottine... siiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!! Sono troppo carucce!!!!!!!!!!!!!! L’altro giorno, al supermercato, mi sono decisa ad acquistare dei cavoletti di Bruxelles… premetto: non li ho mai assaggiati, né tantomeno cucinati! E nemmeno Ale… mi son detta, proviamoli! La ricetta alla quale mi sono ispirata, l’ho tratta dal blog “Accanto al camino” della dolcissima Libera; vi ho apportato solo qualche piccolissima variante. Risultato: OTTIMO! Sicuramente li ricomprerò per qualche altra sfiziosissima ricetta! Riporto di seguito la ricetta, e tra parentesi metto le mie varianti: gr 250 cavolini di Bruxelles gr 300 di ricotta (io 200 gr) 5 filetti di acciuga 1 spicchio d’aglio tritato (anch’io, come Libera l’ho lasciato “vestito” e poi tolto) olio evo pane grattugiato grana grattugiato (questa è stata una mia aggiunta) sale e pepe Pulire i cavoletti, sbollentarli in acqua salata per 10 minuti, sgocciolarli e tagliarli a metà. Terminare la cottura passandoli in una

INVOLTINI DI POLLO CON RADICCHIO E RICOTTA

INVOLTINI DI POLLO CON RADICCHIO E RICOTTA
Vi avevo avvisato… ancora radicchio! ;-) quant’è buono… e versatile… questi involtini mi sono venuti in mente facendo un mix di ricette nella mia testolina. Ho visto in tv la nuova pubblicità del Philadelphia: ora usano dimostrare che si può utilizzare il formaggio spalmabile nei più svariati modi, proponendo una ricetta diversa ogni volta. Quella che ho visto io consisteva nel preparare degli involtini di pollo con Philadelphia e zucchine grattugiate, chiudere gl’involtini, avvolgerli con una fettina di pancetta (aiutandosi con uno spago da cucina), metterli a rosolare in una padella con poco olio, sfumare con del vino bianco e far cuocere per una ventina di minuti. Il ripieno io l’ho sostituito con della ricotta mischiata a del radicchio, precedentemente stufato… era il condimento della pasta preparata al mio amore per pranzo… dovendo disputare la partita della domenica, cerco sempre di variare la solita pasta in bianco con qualcosa di altrettanto leggero ma più gustoso; dato ch

FARINATA O TORTA DI CECI

FARINATA O TORTA DI CECI
Vi riporto di seguito le origini di questa torta salata; non so voi, ma a me piace un sacco scoprire le piccole storie celate dietro ogni ricetta: La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria, in particolar modo della città di Genova dove è stata inventata circa 2.000 anni fa. La farinata è una torta salata molto bassa preparata con ingredienti molto semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio. Per quanto riguarda le origini di questo surrogato del pane, dobbiamo andare molto indietro nel tempo, addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando, i soldati usavano preparare un "intruglio" di farina di ceci ed acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa. Il risultato era talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse alla caduta dell'impero Romano arrivando dritta dritta al Medioevo quando veniva mangiata accompagnata con un trito di cipolle bagnate d'aceto, o con del formaggio

RISOTTO ALLE FRAGOLE

RISOTTO ALLE FRAGOLE
Buon San Valentino a tutti!!! Prima di conoscere Ale, al pensiero di questa festa, rabbrividivo… un po’ perché morivo d’invidia vedendo le mie amiche sommerse di mazzi di rose rosse, inviti a cena, scatole di cioccolatini…ed io MAI niente, nada, nisba…il brutto anatroccolo non se lo filava nessuno! L Poi arriva anche per me il Grande Amore ed allora il 14 febbraio acquista significato; io Ale lo amo tutto l’anno però mi piace festeggiare questo giorno con qualcosa di particolare. Spero che il pensiero che ti porterò a casa stasera Amore Mio ti piaccia e, perché no, ti commuova anche un po’… Intanto gustati questo risottino, che fa tanto San Valentino! Ingredienti per 4 persone: 350 gr di riso Carnaroli 250 gr di fragole burro q.b. vino bianco secco 1 scalogno brodo vegetale peperoncino sale, pepe In un tegame fate sciogliere un po’ di burro e unite lo scalogno tritato finemente; quindi aggiungete il riso, tostatelo, spruzzate con il vino e fate evaporare. Cuocete bagnando c

TORTA PETALI DI ROSE di Elisa

TORTA PETALI DI ROSE di Elisa
Questa è la Torta di rose di mia cognata Elisa! Fatta esclusivamente da lei, quindi ogni complimento va solo ed esclusivamente a lei e alla sua bravura! Io non sono ancora riuscita a fare una torta del genere... ma prometto che m'impegnerò al più presto! Ecco la sua ricetta: Ingredienti: 500 gr di farina 1 cubetto di lievito di birra 3 uova 4 cucchiai di zucchero gr 50 di burro Impastare uova, zucchero, burro fuso, farina e lievito sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Stendere l’impasto con il mattarello su un foglio di carta da forno e formare un rettangolo abbastanza grande. Ingredienti crema: gr 100 di zucchero gr 100 di burro 1 bustina di vanillina Montare il burro morbido con zucchero e vanillina e spalmare sull’impasto. Arrotolare e tagliare dei cilindri alti 4/5 cm. e disporli larghi sulla tortiera. Lasciare lievitare 2 ore con sopra un canovaccio (fino a che la tortiera è completamente occupata); mettere in forno a 170-180° per 25/30 minuti.

TORTA TENERINA

TORTA TENERINA
L’altra sera, io ed Ale, siamo andati a trovare Marco e Claudia, due nostri carissimi amici con i quali abbiamo vissuto in pieno il periodo delle nozze (ci siamo sposati a distanza di un mese). Figuratevi che siamo rimasti gli ultimi a dover ancora vedere il loro fantastico filmino! Quante risate… e che bei ricordi! In onore di questo incontro ho pensato di preparare questa semplicissima torta, che avevo visto presentata già in altri blog e su diversi libri di cucina. Io ho seguito la ricetta che avevo stampato e raccolto tempo fa nel mio “ricettario”, tratta da GialloZafferano. Comunque la riporto qui di seguito: Ingredienti: Burro 100 gr Cioccolato fondente di ottima qualità 200 gr Farina 60 gr Latte 3 cucchiai Sale 1 pizzico Uova medie 3 Zucchero 150 gr per spolverizzare: Zucchero a velo vanigliato Per preparare la torta tenerina, spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere a bagnomaria fino a che divenga cremoso e liscio. Tagliate il burro freddo a

PAGLIA E FIENO CON RADICCHIO, RUCOLA E PRIMO SALE

PAGLIA E FIENO CON RADICCHIO, RUCOLA E PRIMO SALE
Ennesimo piatto che prevede l’uso del radicchio, abbinato questa volta al sapore della rucola; è un binomio che si sposa benissimo, anche se non l’avrei mai detto… come sempre, provare per credere! Per le dosi io sono andata “a occhio” in base a quello che avevo in casa… sorry… ;-D Lavate la rucola e tagliatela a listarelle (più o meno); fate lo stesso con il radicchio. Tritate una cipolla e stufatela in una casseruola con un po’ d’olio. Unite poi le verdure, rosolatele brevemente e sfumatele con un goccio di aceto balsamico (avevo provato questo metodo per il flan al radicchio, ed il sapore mi è piaciuto così tanto che l’ho voluto riproporre anche qui) ed un mestolino d’acqua. Salate e pepate leggermente. Fate bollire la pasta in abbondante acqua salata, scolate poi le tagliatelle nella padella con il condimento e unite il primo sale, tagliato a dadini piccoli al coltello, che si fonderà con la pasta.

STRUDEL SALATO CON PATATE, SPECK E SCAMORZA

STRUDEL SALATO CON PATATE, SPECK E SCAMORZA
Questo è uno dei pranzettini che mi prepara la Gianna in pausa… io quella donna la AMO!!!! Soprattutto quando mi ritrovo sul piatto tutto ciò! Quella che vedete è la foto del suo strudel rifatto da me, ma il suo era più buono… come del resto tutte le ricette che mi passa, non capisco il perche', ma le sue riescono sempre meglio! Brava la mia dolce mammina! Ovviamente, per le dosi, con la Gianna si va sempre “ad occhio”! Stendete un rotolo di pasta sfoglia (io ho usato la pasta brise' ma preferite la sfoglia), bucherellatelo, adagiatevi sopra fettine di patate (precedentemente sbollentate), fettine di scamorza e ricoprite con fettine di speck. Spennellate i bordi con dell’uovo sbattuto, chiudete, dandogli la forma dello strudel, e spennellate di nuovo tutta quanta la superficie, affinche' risulti dorata una volto cotto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti (vedete voi quando la superficie è dorata).

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