TORTA SOFFICE DI LENTICCHIE

TORTA SOFFICE DI LENTICCHIE
Buongiorno a tutti e buon 31 dicembre... anche quest'anno ormai se ne sta andando, portando via con sè gioie e dolori. C'è chi, come me, ha passato un 2011 strepitoso, favoloso, all'insegna della Felicità con la "F" maiuscola; un anno che ha portato, oltre la fortuna, anche la gioia unica della maternità, la conoscenza di persone nuove - meravigliose -, tante soddisfazioni sia in ambito lavorativo che col blog di cucina. C'è chi, invece, il 2011 ha portato solo dispiaceri, dolore, sfortuna, malattie... il mio piccolo augurio, che viene dal profondo del mio cuore, è che il 2012 possa riscattare tutto questo portando amore, pace, serenità e, perchè no, anche un po' di soldi in più - vista la crisi che c'è -.  Il mio augurio lo accompagno a questa particolare torta di lenticchie, trovata sul numero di dicembre 2006 de La Cucina Italiana . 200 gr di Lenticchie rosse decorticate (per me Melandri Gaudenzio ) 150 di burro 100 gr di zucchero

DOLCE TRENINO

DOLCE TRENINO
Ecco a voi il mio dolce di Natale, questo simpatico trenino realizzato con il favoloso kit di Tescoma. Mi sono divertita un sacco a comporlo e non oso immaginare quanto ancora mi divertirò quando, accanto a me, ci sarà ad aiutarmi la piccola Iris. Le decorazioni non sono perfette, ma premetto che era la prima volta che mi cimentavo ad ornare di glassa un dolce…quindi posso ritenermi soddisfatta. Per la frolla ho seguito le indicazioni di Greta , del blog Greta’s Corner , dimezzando le dosi e aggiungendo, al posto dell'estratto di vaniglia, un cucchiaino di zenzero in polvere. Come scritto nel suo post, questo tipo di frolla in forno ha mentenuto perfettamente la forma (cosa che a me premeva più di tutte per la riuscita del trenino). Per la glassa, io ho setacciato 125 gr di zucchero a veloraccogliendolo in una ciotola e lavorandolo con una frusta unendo qualche goccia di succo di limone e poco meno di 1/2 albume leggermente sbattuto, aggiungendolo poco per volta per controllare

I DIAMANTINI di Luca Montersino

I DIAMANTINI di Luca Montersino
Oggi è un giorno Speciale... è il mio compleanno!!!  Tanti Auguri A Me! Tanti Auguri A Me! Tanti Auguri A Kiara! Tanti Auguri A Me!  E per coccolarmi ecco i Diamantini di Montersino... ma non è l'unico dolce che ho preparato... posterò, più avanti, la crostata portata per la festa a casa dei miei e la torta per i colleghi (più una torta di arrivederci che di compleanno)... alla faccia del riposo, lo so, non ditemelo... ma ho fatto tutto con estrema calma e rilassatezza, senza affaticarmi. L'altra sera ho fatto la visita e diciamo che "laggiù" non è tornato tutto a posto, ma per lo meno la situazione non è peggiorata. Sto entrando nell'ottavo mese e il riposo mi è stato praticamente imposto. Devo fare tutto con calma e bla bla bla... le solite cose. L'ho accettato, per il bene della piccola, sarà così. E' inutile straziarmi in lamenti, adesso basta. Non sto morendo, sto bene, sia io che la piccola, devo solo fare una vita più tranquilla. Tutti mi

BRASATO al VINO ROSSO della Gianna

BRASATO al VINO ROSSO della Gianna
Cuore di Mamma... inizio il post con queste parole perchè la vita è una cosa mervigliosa... far figli o esser figli è una cosa meravigliosa... in questo periodo un po' così, la mia dolce mamma è una fonte inesauribile di amore e affetto. Mi chiama due o tre volte al giorno per sapere come sto, se mi serve qualcosa, spronandomi quando mi sente affondare, coccolandomi quando mi vede bisognosa... cuore di mamma... domani viene a trovarmi. Già me la vedo scendere la macchina sommersa di pacchi, pacchini, pacconi: "Ti ho portato questo, ti ho portato quello... "; cosa farei senza di lei? Ti voglio troppo bene mammut! Le faccio onore con questa ricetta che mi ha passato lei. In inverno, con la polenta, è uno spettacolo! Se poi ne avanza, si prepara il ripieno per i ravioli! Rosolate per bene la polpa di manzo (da 1 kg - 1,2 kg) in una pentola capiente, con uno spicchio d'aglio e qualche cucchiaiata d'olio extra vergine di oliva. Sfumate con un bel bicchierone

SCIALATIELLI con RICOTTA, ROSMARINO e PAPRICA

SCIALATIELLI con RICOTTA, ROSMARINO e PAPRICA
In questi giorni, l’unica “ora d’aria” che mi concedo, è quella ai fornelli, anche se Ale è contrario pure a questo. Io credo che fare qualcosa che mi piace non faccia male alla piccola, e poi si tratta solo di stare in piedi circa mezz’ora, niente di più. Oggi poi mi è tornata la tristezza… vorrei uscire almeno per una passeggiata… fuori c’è un sole tiepido invernale che infonde calore solo a vederne i raggi, ed io non posso goderne, se non stando seduta alla finestra. Porca miseriaccia… Va beh, passiamo oltre, se no vi strazio coi miei sospiri e i miei lamenti… Oggi è domenica e come tale Ale “mi lascia sempre sola per andare a giocare la partita di pallone” (ve la sto cantando a mo’ di Rita Pavone…). Al posto della classica pasta bianca, con burro e formaggio, alle 11 di questa mattina (ebbene si, avete capito bene) ci siamo gustati questa delicatissima alternativa. Niente di nuovo né tantomeno di elaborato, però il risultato è piaciuto. Se, come me, avete nel frigorifero una

POLPETTINE DI POLLO E RICOTTA

POLPETTINE DI POLLO E RICOTTA
Buongiorno e buon 9 dicembre! Oggi va meglio, il mio morale è più alto dei giorni scorsi... nel pomeriggio il mio amore torna a casa a farmi compagnia quindi non sarò sola soletta. Poi, fortunatamente, sono riuscita a portarmi a casa qualche lavoretto da fare a computer, quindi le giornate passeranno e la mia piccola starà con la mamma a riposo. Questa ricettina l'ho trovata sullo splendido blog di Federica: La Cucina di Federica . Sono venute benissimo e piaciute tantissimo! Come lei ho provato a farne anche una piccola quantità in forno ma il sapore non è stato altrettanto soddisfacente come quelle fritte! Quindi a voi la scelta... ogni tanto uno strappo alla regola lo si può fare... Riporto di seguito la Sua ricetta con le mie modifiche tra parentesi: Ingredienti per 28 polpettine da 16 grammi (le mie erano di meno ma non le ho contate): 270 gr petto di pollo macinato (io 250 gr. ca.) 100 gr ricotta (per me vaccina) 1 albume sale, pepe, rosmarino, salvia

CARBONARA DI BROCCOLI

CARBONARA DI BROCCOLI
Buongiorno a tutti! Come state? Io vi scrivo direttamente dal mio letto, mobile con cui dovrò prendere molta ma molta confidenza in questi dieci giorni che verranno. Ebbene si, la mia frenesìa, il mio correre di continuo a destra e a sinistra mi hanno fregata. Procedeva tutto troppo bene per essere vero. Lunedì sera la dura sentenza: il mio collo dell'utero si è accorciato notevolmente, sono a rischio di un parto prematuro. Iris però non è pronta, i suoi polmoncini sono ancora in fase di sviluppo; sono appena entrata nel settimo mese, troppo presto per uscire. Forse questa condizione è dovuta ad un semplice sovraffaticamento. In effetti sono stata sconsiderata, lavorando troppo in quest'ultimo mese. Il mio sentirmi bionica ha messo in secondo piano la vita che porto in grembo e queste sono le conseguenze. Lunedì il mondo ha tremato sotto i miei piedi. Lo sconforto mi ha assalita, facendomi sentire una madre sconsiderata ancor prima di esserlo realmente. Potrai mai perdonarmi pi

BROWNIES con CIOCCOLATO BIANCO a PEZZETTI

BROWNIES con CIOCCOLATO BIANCO a PEZZETTI
Oramai quasi tutti i miei post ruotano attorno alla mia gravidanza; mi scuso con chi è stufo di leggere sempre le stesse cose, ma per la mia vita (e tante di voi mi capiranno) è un avvenimento straordinario. Stupefacente è il fatto che duri 9 mesi... le cose belle di solito persistono così poco! Sono appena entrata nel settimo mese; dicembre, con tutte le sue festività, volerà in un baleno e in un attimo ci ritroveremo a gennaio e da lì il countdown finale.  E il timore mi assale:  - paura del parto e del dolore (io che ho una soglia altissima) o meglio, terrore perchè non conosco il tipo di male che proverò... - preoccupazione di non essere all'altezza della situazione: come si fa per essere un buon genitore? Vorrei essere un esempio per la mia piccola, ma la società in cui viviamo mi permetterà di lasciarle i valori che i miei genitori, a loro volta, hanno dato a me? Spero solo che, non appena i nostri sguardi s'incroceranno, mia piccola creatura, tutti questi du

BAVETTE con PESTO, PATATE e FAGIOLINI

BAVETTE con PESTO, PATATE e FAGIOLINI
Quanto mi piace questo primo piatto! E pensare che da piccola l'ho sempre snobbato...la Gianna me lo rifilava sotto al naso ed io giravo la testa dalla parte opposta, schifata... brutta bambina viziata che non ero altro! :-) Questa ricetta è solo la versione decisamente più arricchita della classica pasta col pesto. Quest'ultimo io lo preparo rigoramente in casa; d'estate, quando il basilico dell'orto del mio papino necessita di essere tagliato, io e la Gianna prepariamo vasetti su vasetti di pesto, oppure li mettiamo in comode monoporzioni, nel contenitore dei cubetti del ghiaccio, così per l'inverno abbiamo una bella scorta! Ecco la ricetta: 350 gr di bavette 200 gr di fagiolini olio extravergine d'oliva 2 patate medie pesto di basilico Per prima cosa lavate i fagiolini e spuntate le loro estremità, quindi lessateli in abbondante acqua salata (quella che poi utilizzerete per cuocere la pasta). Intanto sbucciate le patate e tagliatele a piccoli dadini. Quand

BISCOTTI DA FAMIGLIA

BISCOTTI DA FAMIGLIA
Il Natale ormai è alle porte; manca meno di un mese al suo arrivo e in giro si respira già la magica atmosfera che lo contraddistingue, quel miscuglio strano di sensazioni che a volte fanno a cazzotti tra di loro: malinconia, gioia, solitudine, voglia di far del bene... io ne sono già invasa... ma io sono un caso a parte, soprattutto quest'anno. Non è solo il mio Natale questo, è il Natale mio e della mia piccola Iris, egoisticamente parlando. Un Natale davvero speciale e sicuramente indimenticabile che verrà ricordato con tenerezza negli anni a venire. Io e il mio amore stiamo coronando il sogno di allargare la famiglia, un sogno forse più suo all'inizio, io non ne sentivo il bisogno. Mi dicevo: "la mia famiglia ce l'ho già, ci sei tu mio dolcissimo amore, ci sono i miei splendidi genitori, i miei due fratelloni con le loro rispettive famiglie, sto bene così"...ma il mio era sempre e solo un discorso egoistico. Quante volte ho scritto MIO, MIO, MIO... la fami

TORTA AI LAMPONI di Donna Hay

TORTA AI LAMPONI di Donna Hay
Ancora lei, ancora una ricetta di Donna Hay. Mi piacciono un sacco le sue creazioni e i suoi libri, la grafica con cui sono realizzati e la pace e armonia che infondono sfogliandoli. Passo subito alla ricetta, oggi devo scapparea prendere gli esiti della curva glicemica (Gesù Bambino, ti prego ti prego ti prego continua a farmi mangiare dolci ti prego...prometto di essere ancora più buona se lo farai...): 50 gr di farina 0 80 gr di farina di mandorle 160 gr di zucchero a velo 90 gr di burro fuso 3 albumi leggermente sbattuti 1 cucchiaio di estratto di vaniglia (per me mezza fialetta di essenza di vaniglia) 125 gr di lamponi surgelati (per me freschi) Scaldate il forno a 160°C. Mescolate in una ciotola la farina, la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il burro, gli albumi e la vaniglia fino ad ottenere un composto liscio. Incorporate metà dei lamponi e trasferite in uno stampo per torte rotondo di 18 cm foderato di carta da forno. Distribuite i lampon

MILLEFOGLIE DI MELANZANE FARCITO

MILLEFOGLIE DI MELANZANE FARCITO
Quanto mi piacciono le monoporzioni... anche a voi? Io le adoro! Trovo siano, prima di tutto, molto eleganti e poi, nel mio caso specifico, con l'utilizzo delle cocottine, non sporchi praticamente quasi nulla! Metti tutto dentro et voilà! Vi propongo questo millefoglie (chiamarlo così fa molto chic!) alle melanzane, farcito con dell'ottima caciotta. La ricetta originale (che poi io ho modificato) mi era arrivata via emal dal sito Bibliotheca Culinaria. Ingredienti per 4 persone 2 melanzane Farina 100 g di parmigiano reggiano 2 pomodori 300 g di Taleggio Erbe aromatiche (basilico, timo, maggiorana, origano secco) La scorza di 1 arancia 1 spicchio di aglio (io non l'ho messo) Olio di semi di girasole per friggere Sale Preparare i millefoglie di melanzana tagliandole a fette molto sottili. In una bacinella, posizionare le fette e spolverizzare ogni strato con il sale fino. Lasciare riposare per circa un'ora, per far perdere loro il liquido

CROSTATA RICOTTA E AMARENE dello Zio Piero

CROSTATA RICOTTA E AMARENE dello Zio Piero
Quando non trovo idee per fare una bella crostata, ed esigo un risultato perfetto, il cursore del mouse e la tastiera m'indirizzano automaticamente al blog dello Zio Piero . Non c'è confronto che tenga, le sue crostate sono fenomenali! Ogni volta che ne propongo una di quel Sant'Uomo qual'è, il successo è assicurato; anche in questo caso non ho sbagliato! Oltre alla consistenza deliziosa del ripieno, mi ha stregata questa sua frolla...una scioglievolezza unica! Provatela, vi prego...certe gioie vanno condivise! Per la ricetta io vi rimando direttamente al suo blog: I Pasticci dello Ziopiero . Le uniche mie varianti sono state: utilizzare ricotta vaccina anzichè di pecora, e ricoprire la superficie della crostata con la marmellata biologica Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle visciole .

PASTA CON SALMONE E LIMONE

PASTA CON SALMONE E LIMONE
Tadààààààààà!!!!!!!! Ecco a voi una ricetta realizzata ispirandomi ad uno dei nomi più noti del mondo della gastronomia internazionale...un nome nuovo, mai sentito nominare nel mio blog (?????)...Donnaaaaaaaaaa Haaaaaaaaayyyyyyyyyy! Ahahahhahaahhaha! Che ce volete fa??? Sarò monotona, ma le sue ricette per me sono strepitose! Questa pasta, in realtà, l'ho modificata un po'... infatti ho scritto che mi sono ISPIRATA ...tutto è nato, come sempre, sfogliando uno dei suoi fantastici libri... Ecco la mia ricetta: 200 gr di spaghetti 60 ml di panna fresca 2 cucchiai di succo di limone un trancio di salmone una manciata di semi di finocchio Melandri Gaudenzio Prima di tutto ho cotto il salmone sulla piastra, senza nessun tipo di condimento, togliendogli poi la pelle ed eventuali lische una volta cotto. Nel frattempo ho fatto lessare la pasta in una pentola antiadente. Una volta pronti gli spaghetti, li ho scolati e rimessi nella pentola. Ho unito la panna

POLLO CON MOZZARELLA FUSA

POLLO CON MOZZARELLA FUSA
Una ricetta tratta dal magnifico libro di Donna Hay "Non ho tempo per cucinare" , il Pollo con mozzarella fusa. 250 gr di pomodorini ciliegia tagliati a metà 75 gr di olive kalamata snocciolate (per me semplici olive verdi) 1 cucchiaio di olio d'oliva 4 fette spesse di mozzarella (io ho usato una mozzarella di bufala da 125 gr) 8 foglie di basilico 2 filetti di petto di pollo da 200 gr tagliati a metà per il lungo (io avevo del pollo a tocchetti) 8 fette di pancetta io ho aggiunto anche una spruzzata di vino bianco secco Scaldate il forno a 200°C. Mettete i pomodorini, le olive e l'olio di oliva in una teglia e infornate per 10' o finchè i pomodorini sono teneri (io questo passaggio l'ho omesso avendo utilizzato la conserva di pomodorini già pronti e sbollentati). Mettete una fetta di mozzarella e due foglie di basilico su ogni pezzo di pollo (io ho usato una manciatina di tocchetti di pollo) e avvolgeteli in due fette di pancetta

Gli HOT-DOG di Erica

Gli HOT-DOG di Erica
Da quando ho scoperto questa ricetta di Erica scovata sul suo splendido blog Ogni Riccio un Pasticcio, che seguo sempre con piacevole interesse, si può dire che la mia vita è cambiata. Eh si, non sto mica esagerando sapete? Uno street-foodsenza eguali nella mia famiglia! Tutto lo vogliono tutti lo cercano! Ale, da quando li ha assaggiati, sembra impazzito! Dice che sono ancora più buoni di quelli mangiati a New York (e non posso dargli torto...questi sono home-made, nettamente genuini, al 100%). Ho passato la ricetta anche alla Gianna... premetto che la mia dolce mammina ha la bellezza di 75 anni (non ditegli però che ve l'ho scritto, se no m'ammazza!); da quando li ha fatti (e le sono venuti anche meglio dei miei... mani di fata!) ormai sono diventati il pasto abituale di almeno un giorno la settimana! Guai a dirle che una ricetta che ha fatto ti piace! Te la rifarà all'infinitoooooo!!!!!! La mia mammuzza...tenera lei! Beh, che dire se non grazie a Erica per avermi fa

MEINI

MEINI
I "meini" o "pan de Mej" sono biscotti tipici della tradizione lombarda. Sono preparati, in occasione della festa di Ognissanti , con la farina di mais (prodotto tipico di questo territorio). Sono biscottini semplicissimi, ricordo che mia nonna diceva sempre che la tradizione li voleva intinti nella panna fresca liquida. Le ricette che li rappresentano sono molteplici, credo che cambino da zona a zona. Io, lodigiana, li preparo così come vedete sotto. Ho aggiunto, sulla superficie di alcuni, una manciata di semi di finocchio (facoltativa). Ingredienti: 2 tuorli 200 gr di farina bianca 00 150 gr di farina gialla 250 gr di burro morbido 100 gr di fecola 150 gr di zucchero di canna ½ bustina di lievito per dolci semi di finocchio Melandri Gaudenzio (facoltativi) Lavorate insieme tutti gli ingredienti e formate una palla; avvolgetela nella pellicola e ponetela in frigorifero a riposare per almeno un’ora. Trascorso questo tempo dividetela in tre parti e forma

SCIALATIELLI AL LIMONE CON BOTTARGA DI TONNO

SCIALATIELLI AL LIMONE CON BOTTARGA DI TONNO
L'altro giorno sono andata a fare tutti i controlli del caso per la piccola Iris e la principessa sta bene, benissimo! L'ho vista succhiare liquido amniotico e sbadigliare (tutta il papà... mangia e ha sempre sonno...eheheeh... speriamo rimanga così anche dopo che sarà nata)! Ogni volta è una gioia immensa, sempre puù grande! La mia cucciolina... le voglio già così bene!  Essendo tornata a casa tardi dalla visita, ho dovuto improvvisare una cena veloce, anzi, velocissima! Però era necessario anche festeggiare, cenando con qualcosa di speciale; allora ecco che dalla dispensa appare il vasetto di Bottarga di tonno dolce . Mi sono ricordata dei consigli di Carla su come cucinarla nel caso avessi deciso di condirci una pasta... il risultato è stato strabiliante! Nel frattempo che la pasta cuoce, in una padella antiaderente è bastato far rosolare uno spicchio d'aglio in due cucchiai di olio extra vergine di oliva; toglietelo e stemperatevi la bottarga di tonno dolce. Scolat

CHILI DI FAGIOLI NERI CON CARNE

CHILI DI FAGIOLI NERI CON CARNE
  L'altra sera ho preparato questo gustosissimo piatto etnico... non sono solita a cucinare piatti del genere, tra le mie ricette ne troverete ben pochi... temo sempre di esagerare con l'utilizzo delle spezie... ma poi, alla fine, il risultato ti infonde coraggio! Ad Ale è piaciuto tantissimo! La mia gioia! Lui mi dà sempre soddisfazioni! La ricetta l'ho presa da Serena e dal suo bellissimo blog L'omino di Pan Pepato ; riporto di seguito la sua squisitissima ricetta mettendo tra parentesi le mie varianti: Ingredienti: 150 gr di fagioli neri 1 cipolla 1 cucchiaino di cumino 1 cucchiaino di chili 350 gr di macinato (io di manzo) 1/2 barattolo di pelati 1 cucchiaino di origano olio evo sale Io, a differenza di Serena, ho cucinato il chili in pentola, quindi ho raddoppiato il tempo di cottura. La sera prima mettere a bagno i fagioli e lasciarceli almeno una ventina di ore.   Il giorno dopo preparare un soffritto con la cipolla affettata a velo, il cumino e il

PATATE SAPORITE

PATATE SAPORITE
Questo è uno dei miei contorni preferiti... come ormai avrete capito, non sono amante dei piatti dietetici, stile ospedale, ma di quelli dai sapori decisi e accattivanti, come questo contorno di patate. Da quando ho scoperto (anni fa) questa ricettina su GialloZafferano , questo contorno ha fatto sempre coppia fissa con qualsiasi tipo di arrosto. Ecco la ricetta: Ingredienti: mezzo cucchiaino di aromi per arrosto 200 ml di brodo vegetale 4 cucchiai di olio extravergine di oliva 80 gr di pancetta affumicata 1 kg. di patate rosmarino in foglie contuse, se ne avete, due rametti di rosmarino fresco sale q.b. Accendete il forno al massimo. Lavate, sbucciate e tagliate a spicchi le patate, poi adagiatele in una teglia contenente l’olio. Tagliate la pancetta affumicata in pezzetti (che potete omettere se desiderate una versione più light) e mischiatela alle patate, aggiungendo anche una spolverata di aromi per patate, il sale e il rosmarino spezzettato. Ponete la teglia sul fuoco e fate

TORTA DI CAROTE

TORTA DI CAROTE
Era da parecchio tempo che cercavo in rete questa ricetta; non una torta di carote qualsiasi, ma proprio questa! Quella che mi preparava la mia dolce mamma quand’ero piccina. Ho chiesto più volte gli ingredienti alla diretta interessata, l’abbiamo anche cercata insieme nella montagna di ricette scritte a mano o strappate dalle riviste che si ritrova nell’armadio, ma niente da fare. Un giorno, per caso, mi scappa l’occhio sul blog di Elisa – Aggiungi un posto a tavola – leggo gli ingredienti e mi dico che come gusto ci potremmo avvicinare. La preparo e con mia meraviglia, ad ogni assaggio, torno bambina… è incredibile come certi gusti ti rimangano nella memoria! Grazie Elisa! Vi riporto di seguito la ricetta, così come l'ha scritta Lei con le mie modifiche tra parentesi: Ingredienti: 300 g di carote pulite (io 400 gr) 250 di zucchero 200 di mandorle pulite (io le compro con la buccia perchè costano meno; intanto per spellarle basta metterle a bagno due minuti in acqua b

TORTA ROJA

TORTA ROJA
  Ancora una ricetta dolce, anzi, dolcissima...perchè così è la persona che l'ha proposta, la cara Libera - Accanto al camino. Una delle foodblogger alla quale sono più affezionata! Vi riporto di seguito ingredienti e procedimento così come li ha postati Lei (a sua volta la ricetta l'ha presa da Mammazan ...ehehehe, cito tutto così non facciamo torti a nessuno). Ingredienti per una tortiera da 32 cm.: 250 g. di farina 00 500 g. di ricotta (io vaccina) 200 g. di zucchero 4 uova la buccia di 1/2 limone 1 bustina di lievito in polvere 6 banane mature 60 g. di farina di mandorle (anch'io ho usato farina di nocciole) 1 cucchiaio di burro cannella 1 pizzico di sale Lavorare a crema i 4 tuorli con 130 g. di zucchero. In una ciotola setacciare la ricotta ed unirvi il composto di uova, unire poco alla volta la farina setacciata col lievito, amalgamare bene unendo la buccia di limone, la cannella ed il pizzico di sale. Incorporare gli a

PASTA E CECI

PASTA E CECI
Premetto subito una cosa... la foto è proprio bruttina, però per farla ho dovuto affrontare mille peripezie, alchè mi sono arresa e mi son detta "Che venga come venga, non ne posso più..." . Praticamente ho costruito una meravigliosa softbox artigianale, grazie ai consigli e alla spiegazione dettagliata dello Zio Piero . Se avete intenzione di costruirne una, affidatevi a lui e quanto descritto sul suo blog "I Pasticci dello Zio Piero" , non potete sbagliare!  Ecco, la mia foto è bruttina non di certo per la softbox, ma per il fatto che sono andata al piano di sopra, nella stanza degli orrori (quella che sarà la futura cameretta di Iris, ma che per ora è PIENA ZEPPA di scatole e scatoloni, tra cui la softbox), per fotografare il piatto, reggevo questa ciotola ustionante... mezza pasta e ceci mi si è rovesciata sul pavimento... al che non vi scrivo le imprecazioni... ehehehe... uno dei faretti laterali mi è scivolato dalle mani e patatrac, rotto, morto, capu

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