Crostata alla crema d’arancia

Crostata alla crema d’arancia
  Ciao a tutti! In queste ultime settimane faccio veramente fatica a seguire il blog e a postare ricette. Sforno di tutto di più, ma il tempo da dedicare alla stesura delle ricette e alla sistemazione delle foto sta diventando davvero scarso! Addirittura a volte mi ritrovo foto di piatti di cui non ricordo il nome...succede anche a voi? Vi prego ditemi di si...quanto meno per consolarmi un po'!!! Questa ricetta però me la ricordo benissimo e anche chi ha avuto la fortuna di assaggiarla! L'ho fatta tempo fa e oggi ve la propongo in tutta la sua bontà! Ingredienti per 8 persone: Per la pasta frolla trovate la ricetta qui Per la crema: 4 arance 400 ml di latte 1 baccello di vaniglia 4 tuorli d’uovo 200 g di zucchero semolato + altri 2 cucchiai da usare per la caramellatura delle scorzette 75 g di farina 00 per Dolci Molino Rossetto Per decorare: zucchero a velo Preparazione: Preparate la pasta frolla (anche con un giorno d’anticipo). Portate a ebollizione il latte con il baccel

Polpettone americano

Polpettone americano
La vita è troppo breve per i rimpianti. La vita è quello che decidi di farne (anche se a volte si prende lei la briga di decidere per te). Fatto sta che è solo una questione di punti di vista. Il bicchiere può essere o mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende sempre da come lo guardi. A buon intenditor... E ora mangiamo! Che gioia il cibo, quando poi è così buono da leccarsi i baffi...per questa splendida ricetta devo ringraziare una mia omonima: Kiara del blog La pancia del lupo ! Una splendida persona solare, oltre che bravissima, sia in cucina che come fotografa! Ed io ho avuto la fortuna di conoscerla! Anzi Kiaretta, spero proprio di rivederti presto! Avevo scaricato questo suo piatto tempo fa, poi, finalmente, sono riuscita a prepararlo...risultato? Un polpettone pazzesco! Buonissimo! Squisito! Mio marito mi continua a chiedere quando riuscirà a mangiarne ancora! Grazie Kiara! INGREDIENTI per 6 persone: 500 g di carne di manzo macinata 3 fette di pane 100 ml di latte

Panforte al cioccolato

Panforte al cioccolato
"A presto": che odiosa espressione. Per una come me che va nel panico all'idea di perdere le persone, queste due parole sono terribili. Significano che non si sa quando ci si rivedrà. Si accetta il compromesso che sia il caso a decidere. E' insopportabile. Io voglio essere sicura di ritrovare tutti quelli a cui tengo! Solo a queste condizioni posso sperare di dormire sonni tranquilli. Voglio addirittura sapere esattamente quando ci si rivedrà. Non si dovrebbe mai dire "a presto", bensì precisare "ci vediamo questa settimana", oppure meglio ancora "ci vediamo tra due giorni", o il top " ci rivediamo tra 3 giorni, 7 ore e 12 minuti". Dite che è utopia? O semplicemente sono io strana? :-) Beh, almeno questa ricetta di strano non ha proprio nulla. E quello che ha promesso ha mantenuto, ossia di sparire entro 48 ore. Ingredienti per 12 persone: 2 cucchiai di uva passa 50 g di noci 50 g di mandorle 50 g di nocciole

Foiade di castagne ai funghi porcini

Foiade di castagne ai funghi porcini
Foiade è un termine dialettale che identifica un tipo di pasta fatta in casa. Le foiade non sono altro che ritagli di pasta fresca. A Bergamo e provincia venivano preparate nei giorni di festa. Oggi si gustano nelle fiere, nei ristoranti tipici delle valli (ad esempio la Val Brembana, Val Taleggio, Vall’Imagna solo per citarne alcune...). In alcune valli bergamasche hanno la forma di un quadrato schiacciato nel mezzo, in un’altra valle prendono la sfoglia e ”strappano” alcuni pezzi in modo irregolare, in un'altra ancora le preparano a rombi (come nel mio caso). Inoltre vengono preparate con varie farine come quella di mais e castagne. In altre zone d'Italia sono spesso chiamati maltagliati (da noi nel Lodigiano ad esempio, vengono chiamati proprio così). Il sughetto invece è tipico delle Prealpi Bresciane, dove per funghi sono di rigore i porcini. Ho scelto questa ricetta per il tema del 16 novembre de L'Italia nel Piatto , ovvero: I DONI DEL BOSCO (tartufi, funghi, c

Burger Buns ovvero panini per hamburger fatti in casa

Burger Buns ovvero panini per hamburger fatti in casa
Ciao... come state? Io questa settimana non so come definirmi...febbricitante? In delirio? Sabato parteciperò al mio primo show cooking a Golosaria, a Milano. Il Salumificio Peveri ha permesso tutto ciò. Sono risultata tra le vincitrici del loro contest e dire che sono al settimo cielo è dir poco. La notte non dormo dall'emozione e diciamolo, pure dalla paura. Spero di non agitarmi troppo e di non combinare guai ai fornelli. Staremo a vedere. Intanto vi propongo questa sfiziosissima ricetta. Altro che fast food. Se avete voglia di "porcate", quanto meno fatele home-made! :-) Ho trovato la ricetta dei burger buns qui ed è stato amore a prima vista. Il risultato non ha deluso le aspettative, anzi! Mio marito aspetta con ansia che li rifaccia al più presto! Ovviamente anche l'hamburger di carne l'ho preparato a regola d'arte (almeno spero). Intanto prepariamo i panini... Per l’impasto: 180 ml d’acqua calda 30 g di burro, ammorbidito 1 uovo 450 g

Sformato con patate e salame

Sformato con patate e salame
La foto non rende giustizia a questo sformato! Dovete scusarmi, ma l'ho preparato di sera e ormai, si sa, la luce artificiale non sempre fa il suo dovere, soprattutto se usata nel modo sbagliato (come nel mio caso). Comunque il risultato è garantito, ve l'assicuro! Provate e mi direte...intanto vi auguro una meravigliosa domenica pomeriggio... Ingredienti: 1 kg di patate 100 g circa di salame 150 g di formaggio latte crudo 3 uova 50 g di burro 50 g di grana grattugiato pangrattato qb prezzemolo sale pepe Lessate le patate in abbondante acqua salata, quindi pelatele e schiacciatele. Unite il burro, il grana e mescolate. Aggiungete i tuorli uno alla volta, continuando a mescolare. Unite il salame a tocchetti, il formaggio a dadini e il prezzemolo. Aggiustate di sale e pepe. Unite, infine, gli albumi montati a neve. Ungete leggermente uno stampo da plumcake (io ne ho usato uno a fisarmonica in silicone) e cospargete di pangrattato; riempite con il composto di pata

Torta di mele classica di E. Knam

Torta di mele classica di E. Knam
Ci risiamo, di nuovo LUI. Ma non posso farne a meno. Poco a poco sto riproducendo tutte le ricette contenute nel suo ultimo libro ("Che paradiso è senza cioccolato?")...e sono una più buona dell'altra! E' come una droga...leggo gli ingredienti, guardo la foto e sono fritta. Devo rifarla. Devo assaggiarla. Nel modo più assoluto. Questa non è nient'altro che l'ennesima versione dell'ormai classica torta di mele. Ma che se ne dica, che se ne legga, ogni torta di mele a mio parere, anche se simile in apparaneza, è diversa. Ognuna ha un proprio gusto che la contraddistingue. Questa che sto per proporvi è FAVOLOSA nella sua semplicità. Io l'ho leggermente personalizzata (tra parentesi le mie modifiche). Ingredienti: 500 g di p asta frolla 50 g di pan di Spagna (io non ce l'avevo e l'ho sostituito con dieci biscotti Savoiardi sbriciolati) 400 g di mele 20 g di burro 40 g di zucchero semolato (per me zucchero di canna) 20 g di liquore al

Ravioli di zucca (Raviöi de ssüca)

Ravioli di zucca (Raviöi de ssüca)
 A Proust bastò intingere un biscotto al burro nel tè per far tornare alla mente piacevoli ricordi d’infanzia. Quel dolcetto francese a forma di conchiglia, la madeleine, è forse il più noto esempio di comfort food della letteratura. Ognuno ha il suo piatto consolatorio di riferimento, anche se forse fino ad oggi non tutti conoscevano il nome con cui gli esperti definiscono questo particolare connubio tra cibo ed emozioni. Con il termine inglese “Comfort food” (tema di questa uscita di novembre de L’Italianel Piatto ), sempre più in voga anche in Italia, si indicano gli alimenti o i piatti che pervadono di un senso di piacere chi li consuma, che soddisfano un bisogno emotivo e sono noti per la sensazione di benessere che regalano al corpo. Per gli italiani il comfort food è quel boccone carico di ricordi, quell'emozione che ricompare più viva che mai non appena si gusta la pietanza del cuore; è un piatto, un alimento o una bevanda che infonde un sentimento di nostalgia e di r

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