PITTA integrale

PITTA integrale
Dicono che il picco dell'influenza stia arrivando. Dicono. Per quanto mi riguarda, qui nel Lodigiano, non conosco ancora nessuno (tranne me) che non l'abbia scampata. Ora che sto scrivendo, i primi colpi di tosse mi assalgono. Maledetta bocca... :-) Tralasciamo i malanni di stagione e passiamo a qualcosa di più buono e interessante. Questi panini turchi che vi propongo oggi, non sono altro che schiacciate versatili e morbide. Se preparate in dimensioni maggiori di quelle che vi presento io, in fase di cottura formano una tasca e sono quindi perfette per ripieni di verdure, insalata o carni. 115 g di farina bianca 115 g di farina integrale 1 cucchiaino di sale 12 g di lievito fresco 140 ml di acqua tiepida 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Setacciare farina e sale insieme in una terrina. Mescolare il lievito con l’acqua finchè non si dissolve, poi mescolare l’olio di oliva e versare in una grande terrina. Sbattere gradualmente la farina nel mix di

Sfogliatelle alla mediterranea

Sfogliatelle alla mediterranea
Piatto, tazza e tovaglietta Green Gate E poi arriva il giorno in cui ti capitano ospiti inaspettati a cena. Non capita spesso, ma a volte succede. Ovviamente quando tu hai il frigorifero vuoto che, quando apri lo sportello, fa l'eco, anzi, l'eco-o-o-o-o. Sul primo ripiano giace trionfante un pacco nuovo di zecca della tanto attesa pasta fillo. Erano mesi che ti disperavi. Nessun supermercato della zona ce l'aveva. Poi, finalmente, l'ultima volta che sei andata a fare la spesa, l'hai trovata. E ora è lì che aspetta di essere utilizzata. Fai scorrere l'occhio e vedi tanti bei formaggini, poi il vuoto. Più nulla, se non qualche cipolla e vasetti mezzi vuoti di sugo, pesto, acciughe e via dicendo. Cosa cucinare??? Guai a me se domani non vado a far scorta al super! A parte il classico piatto di pasta, ecco cosa ho escogitato... Ingredienti per circa 12 sfogliatelle: 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 2 cipolle affettate finemente 80 ml di vin

Bucatini caponati con capperi al sale

Bucatini caponati con capperi al sale
Oggi vi delizierò con i miei speciali “Bucatini caponati con capperi al sale ” La caponata di melanzane è un piatto che racchiude in sé la ricchezza, la storia, i profumi e la complessità della cultura siciliana, di cui è piatto tipico. Nella sola Sicilia, di questo piatto ne esistono quasi 40 varianti e come sempre accade nei piatti che si perdono nella tradizione, alla base storica molto viene aggiunto dalle usanze locali, spesso familiari. Con questo piatto ho voluto rendere omaggio alla Sicilia, ispirandomi alla loro tradizione. Ingredienti per 4 persone: 300 g di bucatini 1 grossa melanzana 1 costa di sedano una manciata di capperi al sale Citres 50 g di olive snocciolate tagliate a rondelle (sia verdi che nere) Citres una cipolla 6 cucchiai di passata di pomodoro sale q.b. Mentre lessate la pasta, in un pentolino con poca acqua fate bollire il sedano tagliato a pezzetti. Tagliate a tocchetti anche la melanzane e soffriggetela in poco olio extravergi

La pasta croissant di Michel Roux

La pasta croissant di Michel Roux
Tovaglietta, tazza e piattino Green Gate Ogni volta che sperimento una nuova ricetta, mi piace andarne a cercare l'origine. Così ho fatto anche per i croissant. E' la seconda volta nella mia vita che li preparo. La prima è stata seguendo la ricetta di Paoletta (Anice e Cannella) ...semplicemente strepitosi. La seconda è stata qualche settimana fa, dopo l'acquisto del libro di Michel Roux "Frolla&Sfoglia" . Anche questa pasta croissant non mi ha delusa, anzi... Tornando all'origine della nostra ricetta, la nascita del Croissant , il Kipfel “lunetta”, il cornetto o brioche a forma di mezzaluna, la si deve alla grande storia . Siamo nel 1683 , nel bel mezzo dello scontro frontale tra Occidente e Oriente, l’assedio e la battaglia dei Turchi davanti a Vienna , le venticinquemila tende dell’armata di Kara Mustafà accampate tutt’intorno, con gli alloggi delle millecinquecento concubine e i settecento enunchi. Il gran Visir è sconfitto, a Belgr

Flan di ricotta e patate con salsa al radicchio

Flan di ricotta e patate con salsa al radicchio
Piatto Green Gate EMILY DICKINSON Il cielo è basso Il cielo è basso, le nuvole a mezz'aria, un fiocco di neve vagabondo fra scavalcare una tettoia o una viottola non sa decidersi. Un vento meschino tutto il giorno si lagna di come qualcuno l'ha trattato; la natura, come noi, si lascia talvolta sorprendere senza il suo diadema.   Ho voluto condividere con voi questa bellissima poesia di Emily Dickinson. Ora condivido anche questa bellissima ricettina, facile facile, ideale come antipasto se servita in monoporzioni. Ingredienti per 6 persone: Per il flan: 200 g di patate 300 g di ricotta 2 uova noce moscata pangrattato sale e pepe Per la salsa: 2 cespi di radicchio trevigiano 2 cucchiai d’olio extra vergine di oliva 1 cucchiaio di farina bianca 00 300 ml di brodo vegetale sale e pepe Lessate le patate in acqua bollente, sbucciatele e passatele con lo schiacciapatate. Unite la ricotta, aggiu

Muffin (ricetta base di E.Knam)

Muffin (ricetta base di E.Knam)
  Oggi vi propongo la ricetta base dei muffins, secondo il maestro E. Knam. Una semplice ricetta per andare alla scoperta di questo universo così variegato e versatile. Una preparazione per tantissime ricette, semplice, rapida e a basso costo, perchè i muffins nascono proprio come "dolcetti della domestica". Una vera e propria tradizione pasticcera che potrete fare vostra sperimentando sui muffins base e dando libero sfogo al vostro estro! 250 g di farina 00 125 g di zucchero semolato 15 g di lievito chimico in polvere 200 g di latte fresco intero 3 g di sale 90 g di burro fuso 1 uovo In un'ampia ciotola unite il burro e l'uovo con il latte. In un'altra ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungete le polveri ai liquidi amalgamando i due composti. Riversate il tutto in uno stampo apposito rivestito da pirottini oppure imburrato e infarinato. Cuocete in forno a 180°C per 20' circa.      

Cassoeula lodigiana

Cassoeula lodigiana
Eccoci al nostro consueto appuntamento bimestrale con L'Italia nel Piatto ! Tema di oggi: Festa del Maiale. Una delle poche cose per cui amo l'inverno è la cassoeula , piatto meraviglioso dalle origini contadine, tipico delle famiglie milanesi e lodigiane, preparato in origine con le parti povere del maiale: puntina, cotenna, codino, musetto, orecchie, piedini, a cui veniva aggiunto (solo per chi se lo poteva permettere) i salamini verzini e la salsiccia…. e poi tanta tanta tanta verza…costa poco, è buona, è saporita …. insomma, la cassoeula è il piatto che meglio rappresenta il detto: “del maiale non si butta via niente". Ogni famiglia ha la sua ricetta e il suo tipo di preparazione . Io vi riporto quella della Gianna. Una piccola curiosità. La cassoeula era il piatto preferito dal famosissimo direttore d'orchestra Arturo Toscanini! Da ultimo, ma non per questo meno importante, la cazzoeula l’ha da vess ben tacchenta e minga sbrodolenta! Ingr

Uova, speck e formaggio in foglie di verza

Uova, speck e formaggio in foglie di verza
Una ricetta al volissimo...il tempo per cucinare è poco quando la tua casa sembra essersi trasformata in un sanatorio...scatole di medicinali ovunque, termometro sul tavolo, fazzoletti sparsi quà e là...e la tua bimba con la febbre alta che ti guarda con quei due occhioni tutti rossi e luccicanti. Ecco cosa ho preparato ieri sera...niente di che ma il piatto è risultato sfiziosissimo!!!! Scusate per le foto...ma la luce artificiale si sa... :-( Ingredienti per 4 persone: 100 g di speck a tocchetti 100 g di formaggio tipo Emmentaler 80 g di panna fresca 8 uova 4 grandi foglie di verza prezzemolo tritato zenzero in polvere sale pepe Scegliete da una verza 4 foglie tra le più interne, verde chiaro e tenere, grandi circa come una mano. Rosolate lo speck in una padella, senza grassi aggiunti, per un paio di minuti, poi tenetelo da parte. Battete le uova con la panna, un ciuffo di prezzemolo tritato, sale, pepe e un pizzico di zenzero in polvere. Disponete

Muffin con mele e limone

Muffin con mele e limone
--> In un post datato 8 gennaio, forse sarebbe difficile non parlare dei fatti accaduti a Parigi nelle ultime ore. Cosa dire se non che sono affranta e allibita dinnanzi a tanta crudeltà. Solo che non riesco a capire. Davvero, io ci provo, ma ciò che passa nel cervello di certa gente davvero non lo concepisco. Come loro, di sicuro, non capiscono come io non possa capire. Mentalità, culture diametralmente opposte. Sta di fatto che resta la paura. Si, quella tanta. Per i miei cari ma soprattutto per mia figlia. In che razza di mondo la sto dando in pasto? Il problema è che di risposte non ce ne sono. E allora cerchiamo di non pensarci, almeno non più di quel tanto. Parlarne si, ma senza angosciarsi...me lo dico da sola per confortarmi un po'.. Cambiando argomento per alleggerire mente e cuore, ero curiosa di scoprire l'origine di questi strepitosi dolcetti. La parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura " moofin &

Focaccia croccante con tonno, mozzarella e melanzane

Focaccia croccante con tonno, mozzarella e melanzane
Ciao a tutti!!! Come avete iniziato il nuovo anno??? Io non posso lamentarmi. Ho ricevuto uno dei regali più belli. Mia figlia pare si sia sbloccata iniziando nuovamente a mangiare! Ha iniziato verso la metà di dicembre. Credevo che Babbo Natale coi suoi regali avesse gran parte del merito, se non tutto. Ma la cosa ha continuato a funzionare bene anche dopo! Non che mangi chissà cosa, solo quattro alimenti in croce (spaghetti, scaloppine di pollo al vino bianco, pizza o focaccia e bastoncini di pesce al forno), ma sono contentissima così! Dopo un anno, eh si, 365 lunghi giorni in cui mi sono arrabbiata, disperata e alla fine rassegnata, Iris è tornata pian piano ad apprezzare anche ciò che non è latte. La pizza (o focaccia) fa parte del quartetto fortunato (ovviamente non imbottita come ve la proporrò io). E allora eccovi la ricetta e di nuovo buon anno! Ingredienti: - 500 g di farina (io ho messo 250 g di farina 00 e 250 g di farina integrale) - 375 ml di acqua - 10 g di sale

Amaretti lodigiani (Amareti ludesan)

Amaretti lodigiani (Amareti ludesan)
Tovaglietta Green Gate Eccoci ritrovati al nostro consueto appuntamento con L'Italia nel Piatto . Il primo tema di questo nuovo anno è la frutta secca, che io personalmente adoro!!! La scelta più ovvia è caduta sugli amaretti. Una realizzazione tanto semplice quanto golosa! Ridurre quasi in polvere 100 g di mandorle, precedentemente sbucciate e tostate. Aggiungere due albumi (NON montati) e mescolare fino ad ottenere un composto uniforme. Aggiungere 100 g di zucchero continuando a mescolare, evitando la formazione di grumi. Con un cucchiaio formare dei mucchietti su una placca rivestita da carta da forno. Io ho usato lo stampo per i macarons, ottenendo così un amaretto dalla forma più schiacciata e arrotondata (l’ho fatto solo per far si che la mia piccola li mangiasse…se i biscotti hanno una forma “strana”, manco li assaggia). Infornare a 200°C per circa 10-12 minuti. Tovaglietta Green Gate E ora un salto nelle altre regioni d'Italia: Valle d'Aosta

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