Crostatine al cacao farcite con crema di cioccolato

Crostatine al cacao farcite con crema di cioccolato
Trattare con gli uomini non è complicato. A quelli che sono belli basta dire che sono intelligenti e a quelli intelligenti bisogna dire che sono belli. Semplici ma geniali parole. Segnatevele se, come me, lavorate in un ambiente prettamente maschile (e maschilista). Detto questo vorrei allietarvi la giornata con queste crostatine dal sapore semplicemente paradisiaco. La crema da spalmare utilizzata per la farcitura la trovate su Edelices.it. Per la frolla al cacao ho seguito l'ormai fedele ricetta di Knam.  Ve la riporto: Dosi per circa 900 g: 250 g di burro morbido 250 g di zucchero semolato 2 uova intere 4 g di sale 1 stecca di vaniglia 10 g di lievito in polvere 400 g di farina 00 (per me farina per Dolci Molino Rossetto ) 80 g di cacao in polvere In una planetaria con il gancio (oppure a mano), impastate il burro con lo zucchero e la vaniglia. Quando gli ingredienti saranno amalgamati, unite lentamente le uova, quindi la farina 00,

Pane comune di Luca Montersino

Pane comune di Luca Montersino
La maggior parte dei Paesi ha un pane tradizionale, anche se con ricette diverse. In Russia il pane comune è sempre nero, e nel pranzo domenicale sono presenti in tavola almeno tre tipi di pane diversi. In India il pane viene preparato in casa, facilmente e velocemente, perché non è lievitato e viene cotto sulle piastre calde. In Francia il Il pane simbolo è la Baguette. In Scozia, in Irlanda e nel Nord dell’Inghilterra il pane viene preparato con la farina d’avena. In Cina il pane è sostituito dal riso, ma in occasioni speciali è preparato un insolito pane di piccole dimensioni, che viene cotto a vapore. Io vi propongo una ricetta base, semplice, del Maestro Montersino: il pane comune. Pane è la più gentile, la più accogliente delle parole. Scrivetela sempre con la maiuscola, come il vostro nome. (Insegna di un caffè russo) Ingredienti per 2 kg di impasto 1/2 kg di biga* 1 kg di farina bianca "0" (per me FARINA TIPO 0/00 BLU PER IMPASTI DIRETTI Molino S

Pavlova al cappuccino

Pavlova al cappuccino
Allora, devo premettere che la pavlova è uno di quei dolci che non mi ha mai colpito in modo particolare. Forse perchè la resa non ha mai appagato il mio occhio, non so, e non chiedetemi perchè. Sta di fatto che qualche tempo fa ho acquistato il famoso libro della Lawon, Nigellissima, e questa pavlova al cappuccino dominava la scena in modo quasi invadente. Almeno per i miei gusti. Non ho resistito, ho DOVUTO farla (e rifarla, rifarla, rifarla...). La domanda è sorta poi spontanea: perchè non l'ho mai cucinata prima? La bontà di questo dolce è disarmante. Si scioglie in bocca e dopo averne mandato giù un boccone non vedi l'ora di riempirti nuovamente la bocca! Questa che vi propongo nelle foto è la mia primissima versione, fatta senza panna. E' talmente buona che il latticino è un semplice dettaglio. Dovete provarla, assolutamente. Ingredienti per un dolce da 23 cm di diametro 250 g di zucchero semolato 4 cucchiaini di caffè istantaneo solubile in polvere (n

Tortiglioni squacquerone crudo

Tortiglioni squacquerone crudo
Non è necessario essere romagnole per avere un debole per la piadina. Credo sia il mio street-food preferito! Ovviamente farcita con il classico dei classici: crudo, squacquerone e rucola. Beh, io ho condito la pasta così e, credetemi, c'è da leccarsi i baffi! La ricetta l'ho vista parecchio tempo fa in una delle trasmissioni della Parodi, e finalmente è diventata realtà. Ingredienti per 2-3 persone: 250 g di tortiglioni Grano Armando 250 g di squacquerone 50 g di prosciutto crudo 2 cucchiai di parmigiano grattugiato un mazzetto di rucola acqua qb olio pepe Procedimento: Mentre i tortiglioni cuociono, mettere in un mixer lo squacquerone con 2 cucchiai di olio, un pizzico di pepe e dare una prima frullata. Aggiungere un po’ di rucola, 2 cucchiai di parmigiano e 2\3 di fettine di prosciutto crudo spezzettato. Frullare il tutto e aggiungere l’acqua di cottura in modo che il composto non risulti troppo denso. Scolare la pasta, mantecarla con il composto preparato

Tartare di manzo finger food

Tartare di manzo finger food
Tovaglietta Green Gate Oggi vi propongo un antipasto di origine francese veloce, sfizioso dal sapore molto delicato e ricercato: la tartare di carne, ovvero carne cruda macinata e molto fresca, che viene condita con olio, limone e una salsa a base di senape e salsa Worcershire. La ricetta classica richiede una preparazione con diversi ingredienti, ma se volete potete preparare questo piatto semplicemente condendo la carne con olio extravergine d’oliva, sale, pepe e succo di limone e servirlo a tavola accompagnato da gustose salse, per condire il piatto. Come ogni piatto anche la tartare di carne si presta a tantissime interpretazioni, alcuni la gradiscono accompagnata con qualche goccia di tabasco, altri invece la amano cosparsa di mostarda. In diverse ricette viene servita con acciughe tritate e Cognac. Secondo la leggenda la tartare di carne deriverebbe dal popolo di guerrieri dell’Asia Centrale, i Tartari, che trasportavano pezzi di carne a cavallo e in questo modo la tritur

Il "biove" delle Simili

Il "biove" delle Simili
Adoro fare il pane in casa, soprattutto quando ho ospiti a cena. Mi piace stupirli, guardare la loro  mmmbespressione basita quando prendono in mano un panino, lo guardano, lo annusano chiedendomi se l'ho fatto davvero io. E dire che è di una semplicità estrema farselo da sè. Basta seguire le ricette, passo dopo passo, e il gioco è fatto. Oggi vi offro il "biove" delle sorelle Simili, trovato su uno dei miei libri preferiti "Pane e roba dolce". Si tratta di un pane la cui preparazione non è necessario programmarla in anticipo, essendo un impasto diretto. E' veloce da fare e può accompagnare il menù intero. Io ho apportato una piccola modifica, sotituendo metà della farina 0 prevista con farina integrale. Il "BIOVE" delle sorelle Simili 250 g farina 0 o manitoba o per me FARINA TIPO 0/00 BLU PER IMPASTI DIRETTI Molino Soncini Cesare 250 g di farina integrale 280 g di acqua, circa 20 g di lievito di birra 20 g di strutto 10 g di m

Riso venere con verdure, mazzancolle e salsa allo zafferano

Riso venere con verdure, mazzancolle e salsa allo zafferano
Il riso Venere è il primo riso nero europeo che, pur essendo nato nella Pianura Padana, ha un'origine esotica. Grazie al lavoro di un ibridatore cinese da alcuni anni giunto in lomellina, questa varietà di riso integrale ha il pericarpo nero, mentre l'interno del granello è bianco come i nostri risi. Questo tipo di riso è anche molto aromatico. Il suo aroma, soprattutto durante la cottura, ricorda il pane appena sfornato e l'odore tipico del sandalo. Ricco di proteine, fibre e minerali come il calcio, il selenio, il manganese e lo zinco. Per la realizzazione di questo riso ho utilizzato verdure particolari che non sempre riesco a trovare durante l'anno. Parlo dei peperoni laziali, dalla caratteristica forma stretta e allungata; delle melanzane nane che non mi era mai capitato di trovare nei supermercati e della zucchina trombetta, tipica della zona ligure. La ricetta l'ho scovata su un numero vecchissimo di Cucina Italiana . Ingredienti per 4 persone: 50

Russtissana lodigiana

Russtissana lodigiana
Piatti e tovaglietta Green Gate Buongiorno cari amici! Oggi è il 2 di novembre e come tale segue un'uscita de L'Italia nel Piatto . Il tema del mese è: Brasati, stracotti, umidi e stufati e viste le temperature in leggero calo, direi che ci sta tutto. Io vi propongo questo piatto tipico della zona di Lodi. La "Russtissana" (termine dialettale lodigiano) detta anche "Rustisciada" o "Rustiscianna" o "Rustida" o "Rustisciana" è sicuramente una ricetta lombarda, che poi se la contendono le provincie di Como e Lecco (la zona della Brianza) ma anche del varesotto è un'altra storia. Io vi propongo questa ricetta della tradizione lodigiana. Si tratta di una specie di spezzatino di maiale e salsiccia che, in alcune versioni, viene totalmente sbriciolata, in altre va lasciata a pezzi. Comunque rimane un piatto legato alla tradizione contadina e alla carne di maiale che è per storicità e cultura è una carne meno nobile ma molto

Cake Tower al doppio cioccolato

Cake Tower al doppio cioccolato
Tovaglietta, ciotolina con cucchiaino e caraffa Green Gate Sarebbe che dopo, quando non puoi più tornare indietro, ti penti di tutti gli scatti, le impazienze, le impuntature che hai avuto nei suoi confronti. Ti penti addirittura di quello che hai pensato anche solo di striscio. Il fatto è che non esiste rapporto più complicato, conflittuale e viscerale di quello tra madre e figlia. E ditemi se non ho ragione. Dopo la tempesta è tornato il sereno tra me e Piccola Peste grazie anche alla preparazione di questa mini cake tower. Ho usato la piastra Princess e in pochissimi minuti abbiamo preparato un dolce goloso e bello da vedere. Devo ringraziare anche la bravissima, gentilissima, disponibilissima, issima in tutto Daniela per le dritte sull'impasto. Ingredienti per circa due mini Cake Tower: 100 gr di farina 60 g di zucchero 2 uova intere  60 gr di burro fuso tiepido 5 g di lievito per dolci qualche goccia di aroma alla mandorla un cucchiaio di cacao amaro in polver

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