Torta di carote viola e cioccolato bianco

Torta di carote viola e cioccolato bianco
Adoro la Torta di carote! Un po' meno le carote mangiate crude, ma in un dolce trovo siano eccezionali! Ho provato a realizzare questa ricetta, utilizzando le carote viola che, grazie al loro bel colore, danno quel quel tocco in più alla presentazione. Se ti è piaciuta la ricetta della Torta Camilla , questa ti farà volare! Ingredienti per uno stampo da 22 cm: 350 g di carote viola crude pulite @bioexpress.it 150 g di farina 00 50 g di farina di mandorle 50 g di fecola 180 g di zucchero 120 ml di olio di semi di girasole 3 uova intere 50 g di di cioccolato bianco per la copertura 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1 bustina di lievito per dolci 1 pizzico di sale Per la realizzazione della Torta di carote viola e cioccolato bianco, mettete le carote in un mixer, tagliate a pezzettini, con l'olio, e frullate finché non si trasformano in una crema! Dev'essere priva di grumi. Aggiungete le uova alla crema di carote e continuate a frullare nel mixer pochi secondi. Aggiungete

Focacce espresse alla griglia con Tapenade di olive, fichi e miele

Focacce espresse alla griglia con Tapenade di olive, fichi e miele
Questa tapenade è di origine palestinese. Un po' dolce e un po' salata, squisita sulle focaccine espresse alla griglia pronte in pochi minuti. Per la Tapenade di olive, fichi e miele: 100 g di olive nere 40 g di noci snocciolate  3 fichi secchi  un cucchiaio di capperi sciacquati e scolati 2 cucchiaini di Miele di Castagno Mielbio Rigoni di Asiago 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva  1/2 cucchiaino di aceto di di mele Mettete tutti gli ingredienti in un piccolo tritatutto e frullate finché non avrete una pasta grossolana; non lavoratela troppo, perché deve avere una certa consistenza granulosa. Lasciate riposare 1 ora prima di servire per far fondere i sapori. Nel frattempo potete preparare le focaccine espresse alla griglia. Sono facilissime, golose ma, soprattutto, subito pronte! Mescolate 200 g di farina Manitoba con 100 g di farina 00, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate e 1 cucchiaino di sale. Impastateli con 100 g d

MUSAKA'A: Melanzane arrosto con ceci e pomodori speziati

MUSAKA'A: Melanzane arrosto con ceci e pomodori speziati
La MUSAKA'A, ovvero Melanzane arrosto con ceci e pomodori speziati. Si tratta di semplice ma saporito piatto vegetariano di origine palestinese. È molto facile da realizzare per una cena infrasettimanale ed è più buono a temperatura ambiente (musaka'a significa appunto piatto freddo in arabo). Anche questa ricetta è tratta dal libro Zaitoun: ricette e storie della cucina palestinese. Ringrazio Yasmin Khan, l'autrice. Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane grandi biologiche Bioexpress olio d'oliva leggero sale pepe nero 1 cipolla tritata finemente una confezione da 400 g di pomodori pelati  400 g di ceci già cotti (per me Melandri Gaudenzio ) 2 cucchiaini di zucchero di canna o semolato 1/4 di cucchiaino di cannella macinata 1/2 cucchiaino di cumino macinato olio extravergine d'oliva per servire foglioline di origano fresco e fiori di rosmarino per servire Scaldate il forno a 200°C/180°C in modalità ventilato. Tagliate le melanzane a metà, poi in quarti e infine a p

Sandwich di polenta con verdure e Coppa Piacentina Dop

Sandwich di polenta con verdure e Coppa Piacentina Dop
Oggi voglio proporvi una ricetta sfiziosissima, resa ancora più golosa dai salumi firmati La Rocca. Se non li conoscete, vi consiglio vivamente di provarli, sono strabuoni!  Sandwich di polenta con verdure e Coppa Piacentina Dop Ingredienti per 6 persone: 200 g di farina di mais istantanea per polenta 1 zucchina biologica 1 carota viola biologica 1 peperone rosso biologico 1 melanzana biologica 120 g di scamorza a fettine 120 g di Coppa Piacentina Dop a fette Salumificio La Rocca Sale qb Pepe qb Per prima cosa preparate la polenta: ponete sul fuoco una casseruola con 750 ml d’acqua. Salate e, appena spicca il bollore, versate a pioggia la farina di mais mescolando bene. Mescolate con un cucchiaio di legno mantenendo l'ebollizione e cuocendo per 8 minuti. Versate la polenta in uno stampo di circa 20x20 cm, livellatela col dorso di un cucchiaio unto, e fatela raffreddare. Tagliate a fettine sottili tutte le verdure e grigliatele (oppure passatele in forno sotto il grill per qualche m

Torta di mele e amaretti

Torta di mele e amaretti
Credo che questo sia il periodo ideale per iniziare a sfornare deliziose torte di mele. Iniziano i primi freddi, senza esagerare, ma quel clima che ti permette di accendere il forno senza collassare. Questa ricetta, trovata sul libro di Luisa Orizio, alias Allacciate il grembiule , è davvero buona! Perchè non la provate anche voi? Ingredienti per una tortiera con fondo removibile da 22 cm: 300 g farina 00 150 g di zucchero semolato bianco 100 g di amaretti 50 g di burro 50 ml di latte 2 uova 3 mele 1 bustina lievito in polvere per dolci Mettete in una ciotola le uova intere a temperatura ambiente e lo zucchero e montateli con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite anche il burro fuso e il latte e mescolate. Unite la farina e il lievito pian piano, continuando a mescolare, fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi. Sbucciate le mele e tagliatene 2 a cubetti e una sola mela a fettine.  Sbriciolate grossolanamente gli amaretti. Mettete una parte deg

La Michetta o Rosetta

La Michetta o Rosetta
Il tema di questo mese di ottobre de L'Italia nel Piatto, ha come protagonista il pane: tra usanze e tradizioni storiche. La Michetta o Rosetta è un tipo di pane soffiato ( che significa vuoto all'interno), che si riconosce dal tipo di stampo a stella con una sorta di “cappello” centrale. E rappresenta il pane simbolo delle tavole milanesi e delle zone circostanti. Molti pensano che sia una ricetta tipica di Milano, ma le sue origini hanno in realtà a che vedere con l’Impero austro-ungarico. Furono i funzionari di questo potente impero a portare a Milano alcune novità alimentari, tra cui il Keisersemmel (kaiser significa, in tedesco, imperatore), un panino dalla forma di una piccola rosa. Questo tipo di pane a Milano non rimaneva fresco e fragrante fino a sera, a differenza di quanto accadeva a Vienna. Bisognava quindi privare quel pane della mollica, svuotarlo e renderlo quindi “soffiato”. Solo in questo modo sarebbe stato fragrante. I maestri panificatori milanesi riuscirono

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