Carbonara Monferrina

Carbonara Monferrina
La Carbonara Monferrina è una deliziosa specialità piemontese. Meno nota rispetto alla classina versione, ma altrettanto ricca di gusto, la Carbonara Monferrina vanta anch'essa di una ricetta storica, come tutti i piatti della nostra cultura culinaria. Ne esistono diverse varianti, ma io vi propongo questa, trovata su un vecchio numero di Sale e Pepe. Complici della ricetta le mie magnifiche e nuovissime Pentole Agnelli appena acquistate su Nandida . Ingredienti per 4 persone: 500 g di pasta lunga (io ho scelto lo zito lungo) 1 mazzetto di asparagi 50 g di toma 2 tuorli 30 g lardo 100 g di pancetta di maiale 50 cl panna fresca 50 g parmigiano 20 g burro olio extra vergine di oliva qb 2 spicchi d'aglio sale qb pepe qb Preparazione: lavare gli asparagi, eliminare le parti più dure e tagliarli a tocchetti.  Prendere una padella antiaderente ampia e versarci il lardo tritato, il burro, 3 cucchiai di olio e l’aglio schiacciato.  Soffriggere il tutto

Ventaglietti di pasta sfoglia

Ventaglietti di pasta sfoglia
I Ventaglietti di pasta sfoglia li ho sempre comprati al supermercato e credo che molti di voi abbiano sempre fatto come me. Poco tempo fa però, complice un bellissimo libro acquistato online "Dolci fatti in casa" di Laurence e Gilles Laurendon, ho deciso di provare a farli in casa. Ovvio che, se la pasta sfoglia la fate voi a mano, verranno sicuramente più buoni. Io purtroppo ho sempre meno tempo per queste cose, lasciando più spazio a ricette veloci. Quindi ben vengano le pratiche confezioni surgelate pronte all'uso! Risparmio di tempo e denaro assicurato. Ma torniamo ai nostri ventaglietti. Sono di una facilità quasi imbarazzante. Visto il tempo che aleggia nel nord Italia, direi che questa è la giornata ideale da rallegrare facendo in casa questi golosi dolcetti. Vi regalo anche un video tutorial, così è tutto più semplice! Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia 75 g di zucchero semolato acqua qb Preriscaldate il forno a 200°C. Stendete la pasta

Paccheri "dei ciabattini"

Paccheri "dei ciabattini"
Ho trovato questa ricetta su una vecchia rivista di cucina, trovata a casa di mia madre. Come mi capita spesso di fare, ho strappato la pagina per poi portarmela a casa, ripromettendomi di cucinarla quanto prima. Beh, credo sia passato un anno se non due da quel giorno, Ricordo che sono originari di Napoli, ma non ho trovato nulla sull'origine del nome. Peccato, sono molto curiosa... Se qualcuno sapesse qualcosa, sono tutta orecchi. Ingredienti per 6 persone: 500 g di paccheri Grano Armando un grappolo di pomodorini ramati biologici BioExpress una carota biologica BioExpress una cipolla biologica BioExpress una costa di sedano biologica BioExpress 500 g di passata di pomodoro 100 g di grana grattugiato 100 g di pecorino grattugiato 100 g di caciocavallo (io l'ho sostituito con cacioricotta) un limone biologico BioExpress basilico olio extra vergine di oliva sale Tagliare grossolanamente sedano, carota, cipolla e mettere le verdure in una padella capie

Cake al limone e mandorle

Cake al limone e mandorle
Oggi su Kucina di Kiara un dolce dal profumo e dal sapore particolari e delicati. Il connubio mandorle e limone è invincibile nei dolci, e non solo. Basta sentire l'aroma che si sprogiona in casa con questo dolce nel forno e non vi stancherete mai di prepararlo. Poi è ottimo sia a colazione che all'ora del tè. Eccovi la ricetta: 120 g di farina di mais (io ne uso una finissima, per pasticceria, chiamata Fumetto) 200 g di mandorle in polvere 200 g di zucchero 200 g di Vallè&Burro a temperatura ambiente 3 uova intere il succo e la scorza di un limone biologico 1/2 bustina di lievito 1 presa di sale Preriscaldate il forno a 180°C. In un ampia ciotola, lavorate la vostra "Vallè&Burro" con lo zucchero. Appena il composto diventa chiaro, aggiungete le mandorle in polvere, poi le uova, una ad una, e mescolate. Aggiungete quindi la scorza e il succo del limone. In un'altra ciotola, mescolate la farina e il lievito, aggiungete il pizzico di

Focaccine fiore morbidissime

Focaccine fiore morbidissime
Ho trovato questa ricetta sul libro "Il mio libro di cucina" di Anna Moroni. Era da tempo che volevo provarle e qualche giorno fa mi si è presentata l'occasione di prepararle. Ho dimezzato le quantità del lievito allungando leggermente la lievitazione (con il caldo di questi giorni sono stata agevolata) perchè a mio parere, un cubetto di lievito di birra su mezzo chilo di farina, è decisamente eccessivo. Poi valutate voi. Sono rimasta piacevolmente stupita dalla morbidezza eccezionale di queste focaccine. Erano buone e soffici anche il giorno dopo. Da rifare assolutamente! Ingredienti per 12 focaccine: 200 g di patate 500 g di farina (la ricetta originale prevede 500 g di manitoba, io l'ho sostituita ad altrettanto peso di farina tipo 1 fine Molino Soncini Cesare ) 12 g di lievito di birra fresco 10 g di sale 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Lessate le patate intere e con la buccia, pelatele e passatele allo schiacciapat

Torta rustica con girandola di verdure

Torta rustica con girandola di verdure
Era da tempo che volevo preparare questa torta salata. Forse più di un anno. Anz, sicuramente. Appena Fedora, che tutti voi conoscerete quale autrice del meraviglioso blog Cappuccino e Cornetto , postò questa ricetta, fu amore a prima vista. E come darmi torto? Non è bellissima questa torta? E poi è versatile! Potete usare verdura di stagione, purchè si presti ad essere affettata a nastri e sia lunga. La ricotta e lo yogurt potete sostituirle con formaggio fresco cremoso, robiola, mascarpone ecc. Ma passiamo subito alla ricetta! Io la pasta brisée preferisco farla in casa se ho tempo, ma va benissimo anche quella che trovate pronta al banco frigo. Ingredienti per la pasta brisée: 300 g di farina 00 150 g burro freddo a dadini 75 g acqua fredda sale per la farcia: 1 uovo 250 g di ricotta vaccina 100 g di yougurt greco 4 carote grandi BioExpress 5 zucchine lunghe BioExpress sale pepe origano fresco olio extra vergine di oliva Preparazione Preparare pr

Succo ACE fatto in casa

Succo ACE fatto in casa
Era da tempo che volevo preparare il famosissimo succo ACE, ovvero una bevanda analcolica composta arancia, carota e limone. ACE è un acronimo costituito dalle iniziali delle tre principali vitamine presenti: vitamina A, C, E. L'estrattore di succo Severin mi ha aiutata nell'impresa. Per la ricetta, mi sono affidata a IdeeRicette , certa del risultato. Ingredienti per 2 bicchieri di succo: 2 arance biologiche BioExpress 4 carote biologiche BioExpress 1 limone biologico BioExpress zucchero a piacere Lavate il limone e tagliatelo in quarti senza sbucciarlo. Lavate, mondate e pelate le carote. Tagliatele quindi a tocchetti in maniera grossolana. Sbucciate le arance e spaccatele a metà. Inserite la frutta e la verdura nell'estrattore di succo, poco per volta, procedendo come descritto qui . Ecco fatto, in pochi minuti avete ottenuto il vostro succo super vitaminico.

Tortine Kinder Paradiso, la ricetta originale

Tortine Kinder Paradiso, la ricetta originale
Scommetto che nessuno di voi, almeno una volta nella vita, non ha mai provato le mitiche merendine Kinder. O sbaglio? Almeno io personalmente non conosco nessuno. Io ci sono cresciuta con queste delizie, alternate alle altre del fantastico mulino...ma volete mettere la soddisfazione nel farvele in casa? Oltre alla genuinità del prodotto, trovare appagamento nel fatto che sono uguali, identiche alle originali? Non c'è paragone! Ho provato a riproporre le Kinder Paradiso (le mie preferite in assoluto) più di una volta, aiutandomi con le ricette trovate in rete, ma il risultato non è mai stato soddisfacente. Buone si, ma mancava sempre qualcosa. Infatti non le ho mai postate. Poco tempo fa invece, mi sono imbattuta nel meraviglioso blog di Ennio , che già conoscevo ma non credevo di poter trovare la ricetta originale di queste merendine paradisiache! Le sue rasentano la perfezione, diciamolo. Le mie sono più, come dire, rustiche? Ma vi posso garantire che sono precise a quelle

Zucchine in carrozza con dressing alle erbette

Zucchine in carrozza con dressing alle erbette
Chi non conosce le mozzarelle in carrozza? Ovviamente stiamo parlando del piatto tipico della tradizione napoletana, un boccone ghiotto e pieno di gusto che piace proprio a tutti (tranne a Iris). Ero incuriosita dalle origini del nome e quello che vi riporto di seguito è ciò che ho trovato: Nel lontano 1800 per trasportare i viveri si usavano le carrozze. Insieme al cibo trovava posto anche il latte. Ma con il traballio della carrozza il latte si cagliava e arrivati a destinazione si era trasformato in delizioso formaggio fresco. Da qui il nome mozzarella in carrozza. La versione più citata è quella che vede la mozzarella che si adagia su una dorata fetta di pane, in carrozza quindi, impanata e poi fritta. Infine, la versione diciamo più romanzata, è quella in cui la mozzarella si poggia sul pane e quando la si addenta "fila" creando le briglie, così pare vada in carrozza. "Quando arrivano in tavola questi fagottini ancora bollenti in cui mozzarell

Fate il pieno di salute con l'estrattore di succo ES 3569 #loveseverin

Fate il pieno di salute con l'estrattore di succo ES 3569 #loveseverin
Chi di voi non conosce gli strattori di succo? Al giorno d'oggi molta gente ne possiede uno e i loro acquisti sono in continuo aumento. Conosciuti anche come "slow juicer" hanno origini americane che risalgono agli anni '50 e '60. L'estrattore sta riscuotendo molto successo anche in Italia ultimamente, tant'è che nel 2014 è risultato l'elettrodomestico più venduto. A differenza dei succhi di frutta commerciali (pieni di zuccheri e conservanti, i succhi di frutta e verdura estratti a freddo sono un'ottima fonte di micronutrienti, come vitamine, minerali e oligominerali. Fanno quindi bene alla salute e ci rendono super-iper-energici! Alcune miscele di succo, inoltre, migliorano la perdita di peso, aiutano a disintossicare il sangue e gli organi e possono addirittura aumentare l'immunità. Da qualche anno a questa parte, come dicevo poc'anzi, anche in Italia si trovano tantissimi estrattori di succo. Ma quale scegliere tra gli innumere

Carbonara fave e salame

Carbonara fave e salame
Una delle coppie più affermate in cucina è senza dubbio quella composta da fave e salame. A volte si aggiunge anche il terzo incomodo, il pecorino, è il risultato in bocca è fenomenale! A tal proposito, Kucina di Kiara vi propone una carbonara insolita. Valutate voi. Ho usato le linguine, ma ovviamente va benissimo qualsiasi altro formato di pasta, purchè lunga. Ingredienti per 4 persone: 350 g di linguine 300 g di fave sgusciate BioExpress 120 g di salame piacentino Dop Salumificio La Rocca tagliato in fette e poi a tocchetti 4 tuorli 80 g di pecorino grattugiato (più altro da spolverizzare) prezzemolo sale pepe nero Fate rosolare il salame in padella fino a quando sarà dorato e croccante. In una ciotola mescolate il pecorino con i tuorli e un'abbondante macinata di pepe nero. Tritate il prezzemolo. Cuocete le linguine (o spaghetti se preferite) in acqua bollente salata e, qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungete le fave. Stempe

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