Tortini al cioccolato gluten free con caramello salato, Fiordifrutta ai lamponi e panna al limone

Tortini al cioccolato gluten free con caramello salato, Fiordifrutta ai lamponi e panna al limone
Questa fantastica ricetta nasce dalla voglia di creare dolcini cioccolatosi per un'amica celiaca. Sono fantastici, si sciolgono in bocca...peccato che alla famosa amica in questione non siano mai arrivati! Erano talmente buoni che sono finiti in un attimo, senza nemmeno varcare la soglia della cucina! Deve proprio piacervi il cioccolato. Il sapore è molto intenso e fondente. Una vera coccola! Per questa fantastica ricetta (che io ho solamente variato in parte), devo ringraziare la dolcissima Stefania autrice del blog Arabafelice in cucina . Ingredienti per 12 tortini: 200 g di cioccolato fondente 200 g di burro 4 uova intere 100 g di zucchero grezzo di canna un cucchiaio di caffè forte due cucchiai di rum 200 g di panna fresca (non zuccherata) la buccia grattugiata di mezzo limone biologico salsa al caramello salato qb (per la ricetta guarda qui ) Fiordifrutta ai lamponi Rigoni di Asiago Per prima cosa, accendete il forno a 180°C e posizionate 12 pirottini negli appositi

Torta di carote e mandorle

Torta di carote e mandorle
Ogni volta che vedo una Torta di Carote, il mio cervello va in visibilio. Non so spiegarvi il perchè. Anzi, a pensarci bene il motivo lo conosco. Sto cercando disperatamente di ritrovare il gusto della torta di carote che faceva mia zia quando ero piccola. Non sono mai stata una gran mangiona da piccina. Anzi, per dirla tutta, non mangiavo proprio per niente (inutile che mi lamenti di Iris, i geni sono quelli). Ma quella torta la ricordo benissimo. E ad oggi non sono ancora riuscita a emularla. Purtroppo anche questa versione è lontana dal gusto dei miei ricordi, ma vale la pena condividerla perchè è di una bontà assurda. Ringrazio di cuore Annamaria per avermi incantata su Instagram con questa meraviglia.   Ingredienti per uno stampo a cerniera da 26 cm: 300g di carote pesate pulite Bioexpress 100 g di farina "00" 200 g di mandorle con la pellicina 50 g di succo d'arancia 170 g di zucchero bianco 70 g di olio di semi 4 uova medie una bustina di lievito per dolci 10 g di

Frolla Milano alla barbabietola

Frolla Milano alla barbabietola
  Frolla Milano...solo il nome mi ha messo subito curiosità. Immagino molti di voi già la conoscano. Io l'avevo solo vista in foto o sentita nominare, ma mai preparata. Si tratta della famosa frolla del grande Maestro Iginio Massari. La sua consistenza è favolosa ed è particolarmente indicata per la realizzazione di crostate o biscotti. La particolarità è che resta morbida, pur non mettendo lievito e all'assaggio risulta friabile, croccante e scioglievole in bocca. Inoltre viene utilizzato miele nell'impasto. Insomma, una vera delizia a cui difficilmente riuscirete a resistere. Altra cosa, tiene bene in cottura. Se vi piace cimentarvi in decorazioni minuziose, questa frolla non vi deluderà. Per renderla ancora più particolare, ho utilizzato la barbabietola. Il colore rosa brillante ovviamente in cottura si è perso, ma il sapore delicato sono certa vi piacerà. Vediamo insieme come realizzarla? Ingredienti (con queste dosi potrete realizzare circa una crostata da

Ciambella salata allo yogurt con salame e pistacchi

Ciambella salata allo yogurt con salame e pistacchi
Questa ricetta, della mia fantastica amica In cucina con Paolina , l'ho fatta e rifatta talmente tante volte da riuscire a cucinarla a occhi chiusi. Lei è bravissima! Seguitela sul suo canale di Youtube o su Facebook o su Instagram ! Ingredienti per uno stampo da 24 cm: 300 g di farina 00 3 uova a temperatura ambiente 80 g di olio di semi di girasole 100 g di latte 170 g di yogurt greco 50 g di Grana Padano grattugiato 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate 200 g di salame a dadini 150 g di provola a dadini 50 g di pistacchi salati sgusciati Pangrattato qb Sale qb Monta le uova con le fruste elettriche e aggiusta di sale; unisci a filo l'olio continuando sempre a sbattere fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi lo yogurt mescolando delicatamente con una spatola. Aggiungi la farina setacciata con il lievito e continua a mescolare bene. Versa poco alla volta il latte, aggiungi il Grana, la provola e il salame a dadini. Mescola bene quindi imburra e spolv

Brownies del pianto di Mezzanotte

 Brownies del pianto di Mezzanotte
Adoro leggere. Parlo di libri, di ogni genere. Dal romanzo al thriller, divoro circa 2 o 3 libri la settimana. E' un modo come un altro per aprire la mente ed essere rapita per qualche ora dalla vita di qualcun altro. Mi piace anche provare a rifare le ricette che trovo in alcuni di questi testi. E' il caso di questi Brownies del pianto di Mezzanotte, tratti dal libro "La cucina degli ingredienti magici" di McHenry Jael. Il nome mi fa pensare a una persona triste, che piangeva di notte, al buio. Chissà quale motivo aveva per essere triste... Analizzo la ricetta, confrontandola con altre versioni che conosco. Pirofila più piccola, quantità inferiore di ingredienti. Polvere di caffè, interessante. Il doppio dello zucchero e della farina, la giusta proporzione. La ricetta dice "Zucchero greggio" che dovrei avere, anche se il sapore dovrebbe essere a metà tra quello raffinato e quello scuro, quindi in caso nom l'avessi, potrei fare metà di uno e metà dell

Orecchiette con fave e asparagi su crema di pecorino allo zafferano

Orecchiette con fave e asparagi su crema di pecorino allo zafferano
Oggi un piatto dal sapore e dai colori primaverili: le Orecchiette con fave e asparagi su crema di pecorino allo zafferano. Semplice, senza pretese, ma squisito e delicato! Provatelo! Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo orecchiette Pasta Armando 100 g di asparagi freschi Bioexpress una decina di fave Sale q.b. Olio extra vergine di oliva q.b. qualche fogliolina di timo una noce di burro Per la crema di pecorino allo zafferano: 50 g di Pecorino Romano grattugiato 150 ml di panna fresca 10-12 stimmi di zafferano una tazzina (da caffè per intenderci) di latte caldo sale qb Per prima cosa mettere gli stimmi nella tazzina di latte caldo e lasciare in infusione per almeno 4 ore. Lavare e tagliare grossolanamente gli asparagi, eliminando il finale dei gambi e togliendo con un pelapatate la parte coriacea. Bollire gli asparagi e le fave sgranate per circa 15 minuti. Intanto portate a bollore una capienta pentola con acqua salata e cuocere le orecchiette.  Preparare la crema di pecor

Risotto alle ortiche e raspadura

Risotto alle ortiche e raspadura
Eccoci ritrovati con l'appuntamento mensile de L'Italia nel Piatto . Il tema questa volta è "Erbe spontanee e piante aromatiche" . Per la Lombardia vi propongo un piatto tipico della tradizione milanese, della cucina povera contadina. Le ortiche erano infatti un vegetale facile da trovare nella campagna lombarda, sia in passato che ai giorni d'oggi.  E’ possibile preparare la ricetta con ortiche fresche, da raccogliere in natura durante una bella passeggiata. Fate attenzione a portare dei guanti con voi, saranno indispensabili per non rischiare di irritarvi. L’ortica, infatti, è una pianta urticante al tatto.... io ne so qualcosa (ahahaha) Ingredienti per 4 persone: 350 g riso Carnaroli 150 g di Raspadura 100 g ortiche di campo mondate 1 scalogno brodo vegetale vino bianco secco burro 20 g di burro + altrettanti per la mantecatura Per la ricetta del risotto alle ortiche e raspadura, tritate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con il burro, poi unit

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