PANETTONE GASTRONOMICO di Elisa, Paolo e Alessia

PANETTONE GASTRONOMICO di Elisa, Paolo e Alessia
Come promesso, inizio a presentarvi alcuni dei piatti proposti in queste feste natalizie nella mia bella famigliiiiiiuuuuuuuoooooola. Per quanto mi riguarda, il primo premio lo assegno al panettone gastronomico di mia cognata Elisa, realizzato con la collaborazione di mio fratello Paolo e della mia splendida nipotina Alessia. Non vedevo l’ora arrivasse il pranzo di Natale solo per mangiarlo! E’ buonissimo! Versatile, piace a tutti perché lo si può farcire con qualsiasi cosa renda felice il nostro palato. Il panettone di Elisa, per esempio, è stato farcito con: Uova, tonno e maionese Prosciutto crudo, funghi porcini e maionese Gorgonzola e noci Salmone affumicato Philadelphia, rucola e bresaola Prosciutto cotto e carciofini…. …. Le combinazioni di farcitura sono infinite, provate anche voi a sbizzarrirvi.

PANTACCE CON CREMA DI BROCCOLI E NOCI

PANTACCE CON CREMA DI BROCCOLI E NOCI
La ricetta di questo primo piatto l’ho vista in tantissimi blog, non l’avevo mai provata ma era sempre lì, in considerazione… è un primo piatto salutare nel quale i broccoli sono i protagonisti. Non mi è mai piaciuta questa verdura, ma nel corso degli anni, crescendo e sentendo ad ogni angolo che broccoli, cavoli, cavoletti, verze ecc… la fanno da padrone anche nella campagna di prevenzione ai tumori, mi sono autoconvinta che, oltre a fare bene, non sono nemmeno poi così tanto male… questo piatto l'ho gustato insieme alla mia inseparabile Amica Paola!!!!!!!! La ricetta l'ho trovata qui ! Nei prossimi giorni vi sommergerò di ricette tratte dal nostro pranzo natalizio... più cena natalizia... più pranzo di Santo Stefano... credo di aver messo su una trentina di chili, mannaggia alla buona cucina!!!! Ahahahaha!!!! Ovviamente tutto quello che posterò non sarà solo frutto della mia cucina, ma anche di quella di Giannina, Magda, Elisa, Teresa.....

TARALLINI BOLLITI

TARALLINI BOLLITI
I tarallini sono uno dei nostri snack preferiti! Al posto dei popcorn, sul divano, spesso e volentieri finiscono interi sacchetti di tarallini acquistati al supermercato! Visto che in dispensa è finita l’ennesima scorta, mi sono ricordata di questa ricetta della cara Ornella Ammodomio . L’avevo già sperimentata tempo fa, ieri mi sono riproposta. Riporto qui di seguito la sua ricetta, seguita pari pari: 500 gr. di farina 150 gr di olio extra vergine di oliva vino bianco q.b. sale q.b. Mettere la farina sulla spianatoia mescolarvi il sale, formare al centro una conchetta ed aggiungere l’olio, impastare con il vino bianco tiepido, fino ad ottenere un impasto sodo ma non duro.Ricavare dall’impasto dei bastoncini e poi da questi i tarallini. Cuocere i tarallini poco per volta in acqua bollente per qualche minuti, scolarli con il mestolo forato quando salgono a galla ed adagiarli su un vassoio coperto da un canovaccio. Se possibile far riposare i taralli anche mezza giornata, prima di info

POLENTA CON SALSICCIA E FUNGHI

POLENTA CON SALSICCIA E FUNGHI
La polenta è sempre stato uno tra i miei piatti preferiti anche se, ultimamente, la cucino di rado. L’altro giorno ho comprato due belle salsicce fresche pensando di prepararle con la cipolla, per la gioia di Ale (un po’ meno per la mia, visto l’alito pestilenziale che poi si ritrova…. Ahahahah); poi, invece, avendo ancora nel congelatore una bella porzione di funghi raccolti da Mario, mi son detta “perché non con la salsiccia e la polenta”? Così avrei assaporato anch’io le salsicce e avrei salvato l’alito di Ale! Le dosi sono molto approssimative, le ho cucinate rigorosamente “ad occhio” e sono venute buonissime! 250 gr di farina di granoturco per polenta bramata 2 salsicce funghi tipo chiodini 1 cipolla salsa di pomodoro sale, pepe e aromi vino bianco q.b. Prima di tutto ho messo sul fuoco un pentolino antiaderente con ca. 750 cl di acqua e un po’ di sale grosso da cucina (allo scopo di prevenire la formazione di grumi); vi ho versato la farina quando l’acqua era ancora tiepida in mo

PENNE ALL’AMATRICIANA

PENNE ALL’AMATRICIANA
Questo non è un primo tipicamente lodigiano, ma qui a casa piace sempre molto! Agli spaghetti, non me ne vogliate, preferiamo sempre la pasta corta e da qui la scelta delle mezze penne rigate; la ricetta l’ho presa pari pari dal “Cucchiaio d’argento” ma si accettano consigli, pareri e critiche per migliorare! Una curiosità... credevo che questa pasta fosse una ricetta tipica romana, invece, leggendone la storia su Wikipedia ho scoperto che: "Quando è nata l'amatriciana, Amatrice faceva parte del Regno delle Due Sicilie, dipartimento dell'Abruzzo Ultra. Contrariamente a quanto si pensi, dunque, non ha alcun legame storico con la città di Roma, all'epoca capitale dello Stato della Chiesa, ancorché sia ben apprezzata dai Romani. Essi l'hanno importata piuttosto tardi, dopo l'annessione delle Due Sicilie e dello Stato pontificio al Regno di Sardegna, dai pastori di Amatrice, i quali transumavano con le loro greggi nella campagna romana durante il periodo invernal

UOVA IN CAMICIA CON PEPERONI

UOVA IN CAMICIA CON PEPERONI
Ebbene si... ce l'ho fatta! Ho partecipato al mio primo concorso ufficiale! Trattasi del Concorso "Verrine in rete" , vi ho aderito con la ricetta della mitica foodblogger Sandra Salerno : "Uova in camicia con peperoni" ... perchè questa scelta? Ovvio! Ho sempre amato gli ingredienti "primari": sono loro che danno vita alle più svariate ricette, come i colori. Essendo la mia vita intrisa di grafica e disegno, sono sempre rimasta affascinata, sin da piccola, dai colori primari e da quello che può nascere da un semplice ciano, magenta o giallo; così come in cucina: uova, farina, zucchero... quanti piatti si possono creare?!? Basta aggiugere un pizzico di fantasia ed il gioco è fatto! Ovviamente vi sarete anche accorti della particolarità delle foto: per questo devo ringraziare Exzio e la sua di fantasia! Io ai fornelli e lui alla macchina fotografica! Potrebbe nascere una bella collaborazione... staremo a vedere! ;-D

PIPE IN GIALLO

PIPE IN GIALLO
Un’alternativa alla carbonara (che non mi viene mai buona, mai, mai, mai, uff……….) è questa pasta in giallo! Un po’ di colore in questo inverno grigio e freddo non guasta di certo! Ecco la ricetta: Ingredienti per 4 persone: 300 gr. di pipe rigate 100 gr. di speck parmigiano reggiano una bustina di zafferano prezzemolo 1 uovo latte olio extra vergine di oliva sale pepe Tagliate a dadini lo speck e fatelo cuocere in una padella ben calda senza aggiungere altri grassi, finchè non sarà ben croccante. In una tazza sbattete insieme l’uovo con lo zafferano, due dita di latte e tre cucchiaiate di parmigiano, sale e pepe. Cuocete la pasta al dente, scola tela e versa tela nella padella con lo speck, mescolate bene poi, fuori dal fuoco, aggiungete il composto a base d’uovo e il prezzemolo tritato. Servire con un filo d’olio.

TRECCINE ZUCCHERATE

TRECCINE ZUCCHERATE
Domenica è sempre domenica…. Piove sempre di domenica! Oramai non guardo più nemmeno le previsioni del tempo perché già so… questa mattina però di acqua dal cielo non ne scendeva, ma l’aria pungente che tirava non lasciava presagire a nulla di buono…infatti… detto fatto: nevica! Per coccolarci un po’ e scaldarci il cuore, mi è sembrata la giornata ideale per fare queste splendide treccine la cui ricetta l’avevo segnata più di un anno fa, quando avevo appena scoperto il blog di Antonella, Croce e Delizia … amore a prima vista! Per la ricetta vi rimando a lei, non ho cambiato nulla… il risultato è stato soddisfacente e lo scopo è stato raggiunto: morale più alto e cuore scaldato! Preparo il thè… vi aspetto, ce né per tutti.

PAPPARDELLE CON ZUCCHINE E CHIODINI

PAPPARDELLE CON ZUCCHINE E CHIODINI
L’altra sera ho cucinato questa pasta, ispirandomi ad una ricetta trovata su internet che prevedeva queste due verdure sposarsi in un risotto… Ale però, di mangiare un risotto non ne aveva proprio voglia, e quindi vai di pappardelle all’uovo! Non avevo mai mangiato nulla con zucchine e funghi e l’accostamento mi ha piacevolmente stupito…Io ho usato dei funghi chiodini perchè papà Mario, nelle sue passeggiate mattutine, ne ha trovati a borsate! Questa pioggia che ci cade sulla testa da giorni e giorni e giorni e giorni… qualcosa di buono a casa mia l’ha portato…. Ingredienti per 2 persone: 125 gr di pappardelle all’uovo 2 zucchine medie funghi chiodini (regolatevi voi, io ho messo quelli che avevo) mezzo bicchiere di panna fresca 1 cipollina olio extra vergine di oliva sale pepe Pulite e lavate i funghi e le zucchine; tagliate a tocchetti grossolani i primi e affettate le seconde; io, per comodità mia, avendo poi preparato anche un secondo piatto a base di chiodini, ho cucinato le due

Il mio gnocco fritto

Il mio gnocco fritto
A volte io ed Ale amiamo farci male… o meglio, amiamo far del male al nostro fegato e andare contro tutti i principi del benessere a tavola, strafogandoci di “schifezze” e di cibi non proprio salutari. Ieri sera è stata la volta di quello che io chiamo volgarmente “gnocco fritto”. Non me ne vogliano gli emiliani, io lo chiamo così solo per farmi capire da chi mi sta accanto; si tratta semplicemente di pasta per la pizza stesa all’altezza di ca. 4/5 mm, tagliata a quadri o a triangoli, fritta in una pentola con bordi alti in abbondante olio d’oliva…. accompagnata da fette di lardo che, a contatto con lo gnocco caldo, si sciolgono… una goduria! Stanotte, probabilmente, avremo degli incubi, vista la “leggerezza” della cena… ma ne è valsa la pena!

OMELETTE CON FUNGHI AL CURRY

OMELETTE CON FUNGHI AL CURRY
Oggi sono troppo arrabbiata per scrivere qualcosa... quindi vi lascio alla ricetta nuda e cruda.... e alla foto che è di una tristezza... rispecchia proprio il mio stato d'animo... anche se forse ci sarebbero state meglio delle uova strapazzate.... un abbraccio dalla vostra amica un po' lunatica.... Per 4 persone: 6 uova 150 gr di funghi chiodini 60 gr di burro panna curry 1 cipolla farina sale pepe Pulite bene i funghi e tagliateli a pezzi. In un tegame sciogliete metà burro e lasciatevi appassire la cipolla tagliata a fettine molto sottili. Quindi, unite i funghi e fateli insaporire per alcuni minuti. Regolate di sale e pepe. Aggiungete un pizzico di farina, mezzo bicchiere di panna e il curry (se vi piace). Mescolate il tutto e cuocete a fuoco moderato per circa mezz’ora. Sbattete leggermente le uova, aggiungete un cucchiaio d’acqua fredda, un pizzico di sale ed uno di pepe. In una padella scaldate il restante burro, versatevi il composto e cuocete l’omelette in modo che

TORTA DI RICOTTA CON AMARETTI E CIOCCOLATO

TORTA DI RICOTTA CON AMARETTI E CIOCCOLATO
Questa splendida torta non è opera mia ma di mia madre... la domenica a pranzo è giorno di ritrovo per la mia famiglia... io, i miei fratelli e rispettive famiglie ci troviamo tutti intorno allo stesso tavolo per parlare del più e del meno, di quello che la settimana ha riservato ad ognuno e la Gianna si diletta nell'esecuzione splendide ricette, quali: pasta al forno, gnocchi, ravioli, arrosti... e non mancano di certo le torte! La ricetta di questa torta è di Elisa, la mia cognatina, l'esecuzione è di Giannina e la foto (e assaggio) è mia: 300 gr di farina 300 gr di ricotta 3 uova 200 gr di zucchero 150 gr di burro sciolto freddo 150 gr di cioccolato fondente 1 bustina di lievito amaretti imbevuti nel Marsala (Giannina li ha imbevuti nell’Amaretto di Saronno... very good!) Mescolare insieme tutti gli ingredienti (io avrei mescolato prima gli ingredienti “secchi” tra loro e poi aggiunto gli “umidi”, come per il plumcake, però non so se vale anche qui questa procedura; Giann

MEZZE MANICHE CON SALSICCIA, RADICCHIO ROSSO E CAPRINO

MEZZE MANICHE CON SALSICCIA, RADICCHIO ROSSO E CAPRINO
Credo sia l’ultima ricetta del 2010 a base di radicchio… (però mai dire mai Kiarina…); oramai l’ho sperimentato per bene, scoprendo un ortaggio versatile, adatto a qualsiasi portata. E’ bello pensare come questa verdura, un tempo cibo delle classi più povere, oggi sia celebrata dai grandi chef come protagonista di piatti particolarmente raffinati. Quello che ho utilizzato in tutte le mie ricette, come già detto, proviene direttamente dall’orto di mio padre e si tratta di radicchio rosso di Chioggia; è il più coltivato ed è quello dalla forma tondeggiante, per intenderci… ho scoperto che, per smorzare il sapore amarognolo, si possono lasciare le foglie in ammollo in acqua per almeno due ore prima di cucinarlo. Ingredienti per 4 persone: 400 gr di mezze maniche 250 gr di salsiccia 200 gr di radicchio 150 gr di caprino Parmigiano o grana grattugiato Olio extra vergine di oliva Sale pepe Mondate e lavate il radicchio, tagliatelo a striscioline e tenetelo da parte. Scaldate l’olio i

BISCOTTI DI PASTA FROLLA ALL’ARANCIA DI ALDA MURATORE

BISCOTTI DI PASTA FROLLA ALL’ARANCIA DI ALDA MURATORE
Il librino di Alda per me è una Bibbia, per tutta la storia che lo avvolge e soprattutto per lei (che non ho mai conosciuto, purtroppo) e i suoi preziosi suggerimenti…. Ogni volta che lo sfoglio trovo qualcosa di interessante che il giorno prima non avevo visto, come questi biscottini all’arancia. Riporto la ricetta pari pari, non ho cambiato niente se non la glassa… mi è venuta troppo liquida; ho letto solo dopo un suo suggerimento nel quale, diceva, di aggiungere solo qualche goccia di succo d’arancia allo zucchero a velo…danno ormai fatto; se volete farli anche voi, usate questo accorgimento. 250 gr di farina 150 gr di burro 75 gr di zucchero a velo 2 tuorli 2 cucchiai di succo d’arancia buccia grattugiata di un’arancia preparate la pasta frolla con gli ingredienti sopra indicati, si ottiene un impasto molto morbido, che si mette in una tasca da pasticcere; si formano tanti anelli sulla piastra foderata di carta da forno e si cuociono a fuoco moderato (175°-180°C) una quindicina di

LA BESCIAMELLA

LA BESCIAMELLA
Per chiunque voglia dedicarsi alla cucina è determinante partire dalla conoscenza di impasti e preparazioni di base e imparare a farli alla perfezione. Per preparare una buona besciamella, non so quanto tempo ho impiegato… tanto, forse troppo, ma alla fine ho raggiunto un risultato soddisfacente. Bisogna inculcarsi nella mente (e nel palato) che la bontà di una salsa è racchiusa nel suo profumo, nella sua leggerezza, nella sua fragranza. Usate un pentolino che sia almeno di alluminio con doppio fondo (meglio se di rame stagnato che io, ovviamente, non ho ancora…), lasciate fondere 50 gr di burro a fuoco moderato; unite pari quantità di farina mescolando con la frusta. Quindi versate ½ litro di latte freddo tutto in una volta continuando a mescolare finchè inizia a bollire. Salate, diminuite l’intensità della fiamma e cuocete per almeno 20 minuti coperto, mescolando di tanto in tanto: la besciamella non deve assolutamente “sapere” di farina. Togliete dal fuoco, regolate, se occorre il s

CUORICINI

CUORICINI
Eccoci qui… l’ennesima domenica grigia e uggiosa, fuori e dentro me… un senso di malinconia e solitudine mi prende e mi divora il cuore e lo stomaco, ogni volta che litigo con qualcuno a cui voglio bene; mi dico che il sole prima o poi rispunterà, ma intanto il tempo è brutto e tu non ci puoi far nulla se non aspettare… Ecco allora tanti cuoricini, si tanti… tanti quanti sono i frammenti in cui si è rotto il mio… ma poi tutto si aggiusta, vero? Anche i cuoricini… Per farli, l’insostituibile frolla di Paoletta a cui ho aggiunto, tra gli aromi, oltre alla scorza grattugiata di un’arancia, mezza fialetta di essenza di arancia per intensificarne il sapore autunnale.

INVOLTINI DI POLLO ALLO ZAFFERANO CON OLIVE NERE E PEPERONI

INVOLTINI DI POLLO ALLO ZAFFERANO CON OLIVE NERE E PEPERONI
Questa ricetta l’ho trovata tanto tanto tempo fa, quando ancora non sapevo che mi piacesse cucinare…. L’ho scovata sul blog Fiori di zucca e l’ho fatta e rifatta non so quante volte, cambiando sempre il “contenuto” (al posto dei peperoni, non molto digeribili, ho messo funghi tritati, spinaci… al posto del prosciutto cotto ho sempre messo salumi più saporiti come speck, pancetta o mortadella e infine, al posto del parmigiano ho preferito scamorza o fontina). Ve li consiglio, il sapore dello zafferano è insolito e squisito e la morbidezza che li contraddistingue vi conquisterà! Ingredienti: 500 gr di petto di pollo a fettine 2 peperoni gialli o rossi (io ho usato peperoni verdi – quelli che avevo in casa - li ho grigliati e privati della buccia) 2 cucchiai di olive nere snocciolate 2 bustine di zafferano 500 lt di brodo vegetale o di pollo (io vegetale) qualche fetta di prosciutto cotto (io speck) un pezzo di formaggio parmigiano (io scamorza) 1 spicchio d’aglio, olio, sale Prep

“CESTINI” DI SFOGLIA RIPIENI DI SALSICCIA, RADICCHIO E CAPRINO

“CESTINI” DI SFOGLIA RIPIENI DI SALSICCIA, RADICCHIO E CAPRINO
Questo è l’altro antipasto finger food preparato in occasione della cena con Daniela e la sua famiglia. Io li chiamo volgarmente “cestini”, ma dalla forma forse ricordano tutto fuorchè cestini… va beh, non si può ottenere tutto! Non per niente, il sottotitolo del mio blog, ricorda che faccio pasticci in cucina… ;-D 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 200 gr di salsiccia 200 gr di radicchio rosso 1 scalogno 1 caprino sale&pepe olio extra vergine di oliva Srotolate la pasta sfoglia e ricavate dei cerchi, aiutandovi con una tazza (dal diametro di 8 cm); imburrate e infarinate uno stampo per muffin e adagiatevi i cerchi di sfoglia, in modo da formare dei cestini (se ci riuscite… voi sicuramente si, io non tanto….); riempiteli poi con i pesi o con fagioli secchi e inforna teli a 180°C fino a che non diventano dorati. Nel frattempo, in una padella, fate rosolare lo scalogno tritato in due cucchiai d’olio, aggiungete quindi la salsiccia sbriciolata e cuocete per 5 minuti. Aggiung

BACI DI DAMA SALATI

BACI DI DAMA SALATI
Sabato sera, ospiti a cena… e non ospiti qualunque, vengono la Dany con Cristian e Simone!!! Penso ad un possibile menù, niente di ciò che non avete già visto nel blog, ma l’antipasto mi sembra scarso; avevo pensato a dei cestini di pasta sfoglia ripieni (che posterò più avanti) ma adesso che me li vedo davanti mi sembrano scarsi… troppo poco. Nello stesso tempo non volevo fare chissà cosa, anche perché, il primo piatto, è la teglia di crespelle ripiene, che già riempiono i pancini da sole; il tempo a disposizione però è poco…. allora ecco che mi si illumina la lampadina: baci di dama salati! Perfetto finger food, che può piacere anche al bambino! 80 gr di burro 100 gr di farina 100 gr di mandorle tritate finemente (in teoria andavano anche pelate ma non ne avevo il tempo) 80 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato 1 pizzico di sale Per il ripieno: io ho usato del caprino mescolato a foglie di basilico tritate, ma potete usare mascarpone, ricotta, Philadelphia o qualsiasi formaggio fres

CROSTATA RICOTTA E ARANCIA DELLO ZIOPIERO

CROSTATA RICOTTA E ARANCIA DELLO ZIOPIERO
Il titolo del post parla chiaro e dice tutto: questa ricetta l'ho trovata sul blog del mitico Ziopiero e non appena le mie papille gustative ne sono venute a contatto (con la torta s'intende... ;-) sono rimasta folgorata! Ma quanto è buona?!?!?!? L'unica mia variante è stata fare la pasta frolla alla maniera di Paoletta ... secondo me è spettacolare! Ho aggiunto, come aroma, la scorza grattugiata di un'arancia (per stare in tema) e il risultato è stato sublime, una vera delizia! ...Ecco, poi magari non fate il pasticcio che ho fatto io (benedetta ragazza), ossia di capovolgere la torta per farne bella figura su di un piatto da portata, quando questa è ancora tiepida... OVVIAMENTE (vero Chiara?!?) vi rimarrebbe attaccata al piatto che usereste per girarla.... beh, danno fatto; i commensali hanno apprezzato lo stesso... sono una pasticciona, cosa ci posso fare??????? ;-( Da notare le foto: sono state entrambe gentilmente ritoccate dal Maestro ZioPiero! Se sono belle è

PAPPARDELLE CON CREMA DI MASCARPONE E ZUCCHINE

PAPPARDELLE CON CREMA DI MASCARPONE E ZUCCHINE
Dopo giorni e giorni di corse frenetiche, finalmente una sera in cui io e mio marito ceniamo insieme, con calma, parlando di tutte quelle cose di cui avremmo voluto parlare nei giorni scorsi ma che, per un motivo o per l’altro, non siamo riusciti a fare; per me questo è stato un evento e, come tale, andava festeggiato con una cena completa (per completa intendo almeno con un primo ed un secondo, quando invece, generalmente, ci accontentiamo solo dell’uno o dell’altro); avevo comprato del mascarpone fresco e con 250 gr ho preparato un primo ed un secondo. Il secondo piatto lo posterò in seguito, ora concentriamoci sulla pasta: 125 gr di pappardelle all’uovo 125 gr di mascarpone fresco 2 zucchine medie 2 filetti d’acciuga 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai d’olio extra vergine di oliva sale pepe Lavate le zucchine, spuntatele e affettatele con un pelapatate a fettine sottili. Mettete in una padella l’olio, aggiungete l’aglio e fatelo dorare; una volta dorato eliminate l’aglio, aggiungete le

BISCOTTI AL PISTACCHIO E CIOCCOLATO BIANCO

BISCOTTI AL PISTACCHIO E CIOCCOLATO BIANCO
E dopo il risotto con i pistacchi, è la volta di qualcosa di dolce… dei biscottini! Beh, vista la stazza, il temine corretto sarebbe biscottoni… la ricetta l’ho trovata sul sito www.pistacchiobronte.it. Premetto che, i pistacchi che ho utilizzato io, non sono di Bronte (purtroppo); nel mio supermercato di fiducia non se ne trovano; ho dovuto accontentarmi di “semplici pistacchi semplici”. Spero di non aver compromesso il risultato: da come li mangia Ale direi di no! ;-D Ecco la ricetta: 1 uovo 100 gr di olio di semi (la prossima volta ne metterò meno perchè, secondo me, sono eccessivi 100 gr) 100 gr di zucchero semolato 50 gr di zucchero di canna (io non l'ho messo... non l'avevo uffiiiiiiiii) 1 cucchiaio di estratto di vaniglia (io mezza fiala) 100 gr di pistacchi tritati 180 gr di farina 100 gr di cioccolato bianco a pezzetti Procedimento: riscaldate il forno a 160°. Lessate per uno o due minuti i pistacchi in acqua bollente, per poterli spellare con più facilità (od

RISOTTO CON PISTACCHI E PANCETTA

RISOTTO CON PISTACCHI E PANCETTA
Pistacchi, pistacchi, pistacchi… è la prima volta che mi presto a cucinare qualcosa con questo ingrediente; non so da cosa è nata l’idea… devo aver visto qualche particolare ricettina sul blog di qualcuno, che mi ha incuriosito; sta di fatto che stasera avevo voglia di sperimentare questo sfizioso risottino trovato in un pieghevole contenuto nel “Cucchiaio d’Argento”; devo dire che, contrariamente alle aspettative, il primo piatto ha appagato abbondantemente le aspettative del palato. Provatelo, ne vale la pena! Ingredienti per 4 persone: 300 gr di riso Carnaroli 80 gr di pistacchi 100 gr di pancetta affumicata 1 bicchiere di vino bianco secco brodo vegetale 1 scalogno olio evo sale pepe Mettete a bagno i pistacchi nell’acqua tiepida e poi togliete la pellicina che li avvolge (ed ho scoperto che è un lavoraccio: è ufficiale, odio togliere la pellicina ai pistacchi! Non mi passava più!). in una casseruola scaldate due cucchiai d’olio, fatevi sfinire lo scalogno tritato finemente e qu

FRITTATA DI RADICCHIO TREVIGIANO

FRITTATA DI RADICCHIO TREVIGIANO
L’altra sera ho preparato questa deliziosa frittatina, dal momento in cui avevo un cespetto di radicchio che dal frigo mi faceva l’occhiolino; la ricetta prevedeva il doppio della quantità di radicchio… io, purtroppo, ho dovuto accontentarmi di quello che avevo. Niente di che, una frittata normale, però sono stata contenta di cucinarla. Quando l’ho detto a Giannina, mi ha guardato con un fare incerto da sotto gli occhiali; mi ha detto “Ma cosa fai, una frittata col radicchio? Mai sentita! Prendi gli spinaci, li ho freschi nel frigo, sicuramente viene più buona”… invece mammina mia, stavolta ti devo smentire: il nostro buon radicchio ha fatto la sua sporca figura! Ingredienti per 3 persone: 3 uova 2 cespi di radicchio trevigiano 250 ml di panna fresca (è la prima volta che uso la panna nella frittata… so che tante storceranno il naso, però è venuta molto buona e delicata) 150 gr di parmigiano ½ cipolla 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva una noce di burro sale pepe lavate il radi

CRESPELLE CON ASPARAGI SELVATICI

CRESPELLE CON ASPARAGI SELVATICI
Ecco che oggi vi presento un’altra variante delle crespelle , questa volta arrotolate su se stesse e tagliate in quattro parti. Per il procedimento su come realizzare la pastella, vi rimando alla precedente ricetta, postata poco tempo fa; anche il ripieno è simile solo che, al posto degli spinaci, ho usato gli asparagi selvatici, che Mario e Giannina raccoglievano quest’estate, durante le loro passeggiate mattutine, lungo le rive dei campi. Era l’ultimo sacchetto che avevo nel congelatore e, dovendo scegliere se fare una frittata o una teglia di crespelle, ho preferito quest’ultime. Le ho condite poi con una semplice besciamella, anche se Giannina avrebbe preferito il sugo di pomodoro...

RISOTTO CON SPECK, RADICCHIO E TALEGGIO

RISOTTO CON SPECK, RADICCHIO E TALEGGIO
L’orto di Mario ha smesso ormai da un po’ di dare alla luce le sue splendide zucchine; non si sapeva più in che salsa cucinarli sti’ benedetti ortaggi… bene, adesso si è messo a produrre radicchio, sempre in quantità industriali; fortunatamente il radicchio, come la zucchina, sono verdure che non riesco a odiare, anche dopo averne mangiate a dismisura… buon per lui e per me! La prima ricetta che inaugura la stagione “radicchiosa” è questo squisitissimo risotto! Dai sapori nettamente decisi (vedi speck e taleggio) in perfetta sintonia tra loro. Ingredienti per 2 persone (le mie dosi sono sempre abbondanti…): 150 gr di riso Carnaroli 7/8 foglie di radicchio rosso 80 gr di speck 100 gr di taleggio DOP (scarsi, perché buona parte è finita nel pancino di Ale prima di riuscire a metterlo in pentola) 400 ml di brodo vegetale ½ cipolla 2 cucchiai di parmigiano 15 gr di burro 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Procedimento: Tritate la cipolla e soffriggetela in una casseruola con l’olio

SFOGLIA SALATA CON MELANZANE

SFOGLIA SALATA CON MELANZANE
E’ uscita ancora la Parodi che c’è in me ragazze… oramai la rubrica di “Cotto e Mangiato” è diventata come una soap opera; tutti i giorni, alle 13, zitti tutti, papà tu vai in soggiorno a guardarti la tv che io e Giannina dobbiamo sentire cosa cucina di buono Benedetta; la ricetta che riporto di seguito è una sfoglia farcita con melanzane grigliate, pomodori e mozzarella (che non trovo sul sito della Parodi... uffi); un buon piatto unico senza pretese, qualcosa di alternativo alla pizza. L’unica cosa da non fare è mettere dentro la farcitura la mozzarella; sapevo che “faceva acqua” ma l’ho messa ugualmente; il risultato non è stato compromesso, ho usato dell’ottima mozzarella di bufala, molto saporita, ma ho dovuto aspettare che la torta intiepidisse prima di tagliarla; la prossima volta, sicuramente, userò un formaggio tipo taleggio o scamorza. Ingredienti: 2 rotoli di pasta sfoglia 2 melanzane tagliate a fette sottili, grigliate 2 pomodori 1 mozzarella di bufala (preferite scamorza o

CROSTATA CON MARMELLATA DI PESCHE

CROSTATA CON MARMELLATA DI PESCHE
Questo post che state per leggere è uno dei tanti, stile “gnocchi di patate”, ossia, se adorate le ricette superipercomplicate, quella che state per leggere non fa per voi! ;-) Se invece andate matti per le cose semplici, buone, che sanno di casa, che vi ricordano la vostra infanzia, quando guardavate la mamma o la nonna mentre impastava… ecco, questa crostata fa per voi. E’ una banalissima crostata di pasta frolla con la marmellata di pesche che ho in dispensa, postata qualche tempo fa. P.S. – Ziopiero , se avessi pubblicato il tuo video qualche giorno prima, la mia bocca avrebbe risparmiato un bel po’ di parolacce mentre stendevo la mia frolla…. Ahahahahaha. Ingredienti: 300 gr di farina 150 gr di burro 150 gr di zucchero 3 tuorli la scorza grattugiata di un limone ½ bustina di lievito per dolci un pizzico di sale marmellata di pesche Procedimento: Intridere la farina con il burro fatto a tocchetti, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale, il lievito, i tuorli e la scorza del lim

GLI GNOCCHI DI PATATE

GLI GNOCCHI DI PATATE
Se vi aspettate di leggere una ricetta di gnocchi realizzati con qualche particolare connubio di farine, fermatevi qui e cambiate blog. La ricetta che propongo è la più classica delle classiche per la preparazione degli gnocchi di patate, tratta dalla pagina 117 de “La Cucina Italiana” di ottobre 2010, su consiglio dello chef Walter Pedrazzi. Riporto di seguito quanto scritto sulla rivista: Le patate devono essere di pasta compatta e farinosa e non novelle (io ho usato delle patate di montagna che porta a casa mio fratello quando va in vacanza sul Monte Asiago): per 6 porzioni ne servono kg 1. Lessarle per circa 40’ (se di grandezza media) e pelarle quando sono ancora calde. Passare le patate allo schiacciapatate, unire gr 250 di farina, sale e, volendo, poca noce moscata. Lavorare rapidamente farina e patate sino ad ottenere un impasto omogeneo, ma senza esagerare perché gli gnocchi potrebbero diventare gommosi. Tenendo sempre ben infarinato il piano di lavoro, dividere l’impasto in

TORTA DI FROLLA E BISCOTTO AL CIOCCOLATO E PERE

TORTA DI FROLLA E BISCOTTO AL CIOCCOLATO E PERE
Oggi è un giorno speciale per il mio dolce amore… compie gli anni: 30 anni! Data fatidica… si dice che dopo i trent’anni uno mette la testa a posto… fortunatamente non è il caso di Ale, lui la testa ce l’ha già sulle spalle! E mercoledì, 13 ottobre, è la volta del mio babbo, che di anni ne compie ben 76… auguri Mario!!! Per un occasione così speciale dovevo pensare ad una torta speciale! Purtroppo non sono ancora in grado di preparare quelle splendide torte zuccherose, col marzapane, che vedo nei vari foodblog e allora l’idea è venuta sfogliando l’ultimo numero di ottobre de “La Cucina Italiana”: Torta di frolla e biscotto al cioccolato e pere; sotto al titolo la scritta: per esperti (???)… aiuto… la leggo, la rileggo, la straleggo, la imparo quasi a memoria quasi fosse una poesia di Leopardi e alla fine mi decido: ce la posso fare! E diciamo che si, ce l’ho fatta! Non sarà bella come quella della rivista ma buona si! Erano tutti contenti! L’unica mia variante è stata omettere il Calva

TORTA SALATA CON SPECK E ZUCCHINE

TORTA SALATA CON SPECK E ZUCCHINE
Il freddo sta arrivando, uffi, uffi, uffi! Non mi piace l’autunno e nemmeno l’inverno! Ma purtroppo è una ruota che gira, ogni anno, a sancire il tempo che passa, gli anni che se ne vanno… nonostante il clima, l’orto di papà Mario continua a dare i suoi frutti; anche se in quantità minore, le zucchine ci sono ancora! E allora perché non utilizzarle, questa volta, per una bella torta salata? Generalmente, accompagnate dallo speck, le utilizzo come condimento di una pasta fredda estiva; ma come accennato pocanzi, le temperature stanno scendendo, quindi meglio qualcosa di caldo o tiepido per i nostri pancini…. Ingredienti "a occhio": 1 rotolo di pasta sfoglia surgelata (io rotonda) 2 grosse zucchine (io trombetta) 1 fetta spessa di speck tagliata a listarelle 1 scalogno grana grattugiato 3 uova 2,5 dl di panna qualche sottiletta sale pepe olio extra vergine di oliva Stendete la pasta a disco e adagiatela in una tortiera, precedentemente coperta da carta forno. Bucherellare il f

RAVIOLI CON RADICCHIO, SPECK E RICOTTA

RAVIOLI CON RADICCHIO, SPECK E RICOTTA
La Gianna ha colpito ancora… ha fatto nuovamente i ravioli! Evviva! E tutti noi, pronti lì a preparare il pancino come si deve… certe prelibatezze vanno accolte come si deve! Questa volta, il ripieno, ha lasciato spazio al radicchio che si è incontrato con lo speck e la ricotta. Non vi dico che bontà… no, non ve lo dico, dovete assolutissimamente provare a farli… io ho la fortuna di avere Giannina che li fa al posto mio! Secondo me si è presa bene anche lei con questa storia del blog! Non è MAI successo che facesse due tipi diversi di ravioli nel giro di una decina di giorni! Lei non me lo dice, ma è lusingata all’idea che io metta le sue ricette su internet; poi lei è una che quando si mette a far ravioli, ne “sforna” circa 300 per volta! Per questo dico che è strano… e a noi figli tocca l’arduo compito di mangiarli…. Ahahahahahaha! Per questo ripieno, in una pentola con un trito di cipolla e un cucchiaio d’olio, ha fatto saltare il radicchio tagliato grossolanamente (non chiedetemi “

BIGNE'

BIGNE'
Ho fatto i bignè… non ci credevo nemmeno io, ma alla fine li ho fatti! Come successo per le merighe, avevo qualche perplessità nella preparazione di questi dolci, le mie solite “seghe mentali”… ce la farò? Non sono troppo difficili per me? Ecc… ecc… invece devo incidermi nella mente a caratteri cubitali che niente è impossibile, basta volerlo! Certo, essendo i primi che faccio, sono un po’ bruttini a vedersi, ma il sapore, quello si…è uguale ai bignè che compri in pasticceria! Quindi una bella soddisfazione… Ingredienti (per circa 40 bignè): 4 uova 100 gr di burro 150 gr di farina 10 gr di zucchero sale Portate a bollore, in un tegame, 2,5 dl di acqua con il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero e un pizzico di sale. Levate dal fuoco, unite la farina setacciata e rimettete a cuocere, mescolando, fino a quando il composto tende a staccarsi dalle pareti. Lasciate intiepidire e incorporate le uova, uno alla volta, solo dopo che il precedente è stato assorbito. Inserite l’impasto in una t

TORTA SALATA AL ROSMARINO

TORTA SALATA AL ROSMARINO
Come ho scritto anche sulla mia pagina di Facebook: “Avere a cena le tue più care amiche… non ha prezzo!” Si, ogni tanto ci vuole una bella chiaccherata come si deve tra donne, senza l’ombra di uomo che s’intrometta! Approfittando del fatto che Ale era fuori casa per una partita di calcio, ho invitato Paola e Sonia a cena… quando c’è sintonia, il tempo vola; ti accorgi che fai tardi solo quando rientra lui! ;-D ... E allora tutte a nanna, ognuna a casa sua, con la promessa di rivedersi al più presto (vero Sonia?). Per l’occasione, ho estratto dal freezer la mia bella pirofila di crespelle ricotta e spinaci , accompagnata da una torta salata, la cui ricetta mi è stata passata dalla mia cognatina Elisa che, in fatto di cucina, la sa lunga. PS - Ah, dimenticavo, scusate, ma questa volta le foto non sono una bellezza... ero di fretta, arrivavano le mie amiche! ;-) Ingredienti per la pasta briseè al rosmarino: 300 gr di farina 150 gr di burro rosmarino tritato sale 75 gr di acqua Ingredien

PENNE CON PEPERONI E LATTUGA

PENNE CON PEPERONI E LATTUGA
Non che io sia un’amante dei piatti dietetici (anche perché, grazie a Dio, per quello che mangio dovrei essere obesa, invece mi mantengo sui 53/54 kg!), ma questa pasta è una tra le mie preferite; la ricetta l’ha scovata Giannina non si sa dove, ma è davvero buona! E la cosa che mi piace di più è che, cucinata così, pur avendo il peperone come ingrediente portante, è digeribilissima! Ve lo garantisce una che, ogni due per tre, soffre di mal di stomaco (sarà mica per tutto quello che mangio?!). Ingredienti per 3 persone: 250 gr di penne rigate (per la quantità regolatevi voi) 1 peperone rosso (o giallo o verde o tutti e tre!) qualche foglia di lattuga una cipollina vino bianco olio extra vergine di oliva Lessate le penne in abbondante acqua salata; in una padella, rosolate la cipolla affettata finemente in poco olio e buttatevi il peperone tagliato a pezzi; rigirate per bene e sfumate con un po’ di vino bianco; fate cuocere per circa 15 minuti, dopodiché aggiungete le foglie di lattuga

CRESPELLE CON SPINACI E RICOTTA

CRESPELLE CON SPINACI E RICOTTA
L’autunno ormai è arrivato… sembra abbia bussato in anticipo quest’anno. Sarà che un’estate vera e propria forse non l’ho sentita… sarà quel che sarà, ma le giornate si stanno accorciando, in giro si vedono sempre più maglioncini (ovviamente fa eccezione la mia amica Paola che dorme addirittura con il piumone anche con 40°C!) e la voglia di usare il forno è difficile da trattenere! Almeno adesso posso accenderlo senza rimorsi! E allora via! La stagione è stata inaugurata con una bella teglia di crespelle, messa prontamente in freezer, in attesa di una cena con qualche amico a sorpresa! O anche no… magari non ho semplicemente tempo e voglia di preparare il primo ed ecco fatto un piatto pronto! Solitamente il ripieno che faccio, è il classico con ricotta e spinaci, ma le crespelle sono ottime anche con ragù e mozzarella, con prosciutto, funghi e fontina, con asparagi selvatici e ricotta, e chi più ne ha più ne metta! Se ne avanza una, ovviamente, me la farcisco con la Nutella… e poteva m

ARROSTO DI VITELLO ALLE NOCI

ARROSTO DI VITELLO ALLE NOCI
Mentre scrivo questo nuovo post, è la sera del 23 settembre… non so quando lo pubblicherò, magari domani, magari sabato o domenica…comunque oggi è il nostro “quadrimesiversario”! Sono già passati quattro mesi dal fatidico si! Vorrei tanto tornare indietro e rivivere quel giorno! E’ stato tutto perfetto, bellissimo! Oltre a questo c’è una ragione in più per festeggiare… domani, 24 settembre, si laurea mia nipote Denise! E in più compie gli anni! 22 anni… io ne ho solo 32, non credetemi vecchia bacucca éhèhèh?!?! ;-D Beh, per festeggiare tutti questi eventi ci voleva una cenetta speciale, no?! E allora vai con l’arrosto di vitello… alle noci. Ricetta tratta dal mio fedelissimo (forse è meglio dire che io sono fedelissima a lui…) “Cucchiaio d’argento”! Risultato soddisfacentissimo! Un arrosto saporito, ma al tempo stesso delicato; non vedo l’ora di prepararlo una sera in cui vengono a cena parenti o amici! Ingredienti per 6 persone: 800 gr di fesa di vitello (la mia sfiorava il kg) 75

POLPETTINE DI CARNE IN UMIDO CON FUNGHI

POLPETTINE DI CARNE IN UMIDO CON FUNGHI
Ok, ci risiamo… ancora funghi. Forse sembrerò monotona, ma quando una cosa mi piace la faccio e rifaccio in mille modi diversi, alla ricerca di un piatto sempre migliore, che soddisfi il palato. Questo, ovviamente, riguarda tutto ciò che mi (e ci) piace… vedi funghi, pollo, Nutella, cioccolato ecc… Mhmhmhmhmh…. mentre scrivo, sento il profumo delle polpettine che sfrigolano sul fuoco… cora dieci minuti, poi le impiatto, una bella foto e via nello stomachino! Questa ricetta è uno dei piatti forti di Giannina (in realtà, per mia mamma, sono tutti piatti forti quelli che fa; le viene bene tutto!). E come lei, vado anch’io a occhio: toccando, assaggiando e aggiustando man mano che le preparo. Per ca. 18 polpettine (in realtà, a me, ne vengono sempre 17, ma per gli scaramantici scrivo 18): 500 gr ca. di carne scelta macinata 30 gr ca. di funghi secchi 1 uovo 1 fetta di pancarré 1 cucchiaio di grana grattugiato 1 cucchiaio di farina 1 scalogno sale pepe salsa di pomodoro vino bianco olio ex

SPAGHETTI CON VONGOLE E POMODORINI

SPAGHETTI CON VONGOLE E POMODORINI
Il frigo si sta svuotando… urge la spesa che, tra un impegno e l’altro, non siamo ancora riusciti ad andare a fare. Cosa cucino? Pasta… ho voglia di pasta! I condimenti non mancano: salsa di pomodoro appena fatta (ovviamente dalla Giannina, mica da me!), pesto alla genovese (direttamente dalla Liguria, grazie a Magda e Giuliano)… ma ho voglia di qualcosa di diverso. Mi scappa l’occhio nella parte alta del frigo e noto questo bel vasetto di vongole al naturale sgusciate. Non arricciate il naso, non ho tempo (e voglia, dai, diciamolo) di andare a far la spesa, figuriamoci di andare in pescheria a prendere il pesce fresco! Comunque decido che si, voglio una bella spaghettata con le vongole in vasetto! Solitamente la faccio “bianca”, ma stavolta ho provato a mettere i pomodorini datterini appena colti nell’orto di papà Mario! Risultato? Ovviamente buonissima! 200 gr di spaghetti (io e Ale mangiamo molto…) 1 vasetto di vongole al nturale sgusciate pomodorini prezzemolo aglio vino

MERINGHE

MERINGHE
Ebbene si, ce l’ho fatta! Ho fatto le meringhe! Se è vero quello che ho sentito dire sulle meringhe, ovvero che non sono semplici da fare, ed io ce l’ho fatta, allora vuol dire che sto diventando una cuochina bravina, o noooooo? Poi io resto sempre del mio parere: se tutte le cose che si fanno vengono fatte con amore, riescono sempre bene! Dico bene o dico giusto???? Poi avevo nel freezer questo barattolino con 5 albumi che dovevano essere utilizzati in qualche modo… e quale modo migliore se non le meringhe?!?!? Per la realizzazione delle meringhe ho sfogliato diversi ricettari, ma quello che, a parer mio, aveva la ricetta più affidabile, è il librino di Alda Muratore. Come lei, sono andata abbastanza a occhio. Riporto di seguito quanto scritto da lei: battere gli albumi a neve fermissima (questo è importante); pesare tanti etti di zucchero quanti sono gli albumi meno uno (per me 5 albumi con 4 etti di zucchero scarsi), e se l’impasto è ben sodo prima che lo zucchero sia tutto incorpor

BOCCONCINI DI POLLO CON FUNGHI E PANCETTA

BOCCONCINI DI POLLO CON FUNGHI E PANCETTA
Dopo la Nutella, il pollo è uno dei miei piatti preferiti in assoluto. In qualsiasi modo venga cucinato, arrosto, fritto, in umido, mi fa letteralmente impazzire. La ricetta che sto per proporre l’avevo trovata su internet tanto tempo fa, quando ancora non avevo l’abitudine di citare le fonti (anche perché, non avendo nessun tipo di blog, né interesse a mettere i miei spadellamenti sulla rete, non era necessario). Comunque ho modificato la ricetta originale con gli ingredienti che avevo in casa e la ripropongo qui di seguito: Ingredienti per 2 persone: 300 gr ca. di petto di pollo tagliato a bocconcini 30 gr di funghi secchi (la ricetta originale prevedeva porcini) 75 gr di pancetta affumicata (la ricetta originale prevedeva speck) 2 spicchi d’aglio vino bianco farina bianca sale peperoncino (facoltativo) burro olio Preparazione: Mettere i funghi secchi in una ciotola e ricoprirli d’acqua. Lasciare in ammollo per almeno un paio d’ore. Soffriggere uno spicchio d’aglio in un cu

ROTOLO AL CIOCCOLATO O ALLA CREMA GANACHE O BISCUIT CHIARO RIPIENO AL CIOCCOLATO

ROTOLO AL CIOCCOLATO O ALLA CREMA GANACHE O BISCUIT CHIARO RIPIENO AL CIOCCOLATO
Questo, credo sia il titolo più lungo della mia piccola raccolta di ricette… ero indecisa su quale nome mettere e, nell’incertezza, ho preferito abbondare! ;-D Per chi non lo sapesse, questo è uno dei dolci tratto dal librino di Alda Muratore; spesso lo sfoglio, perché ricco di consigli utili, donati da Alda nel corso degli anni… una persona speciale lascia sempre il segno. Io, Alda, non ho avuto il piacere di conoscerla, ma mi basta vedere il segno indelebile che ha lasciato in rete… e non aggiungo altro. Riporto di seguito la sua ricetta, pari pari: Per il rotolo: 4 tuorli 50 gr di zucchero 2 albumi 40 gr di farina 10 gr di fecola Scaldare il forno a 220°. Battere i tuorli con metà dello zucchero fino a che sono ben chiari e gonfi; battere a neve ferma gli albumi e aggiungere, sempre battendo, lo zucchero restante. Aggiungere gli albumi ai tuorli, amalgamarli con delicatezza (con un cucchiaio o una spatola) aggiungendo poco per volta la farina e la fecola passate da un set

CROSTATA AL LIMONE

CROSTATA AL LIMONE
Una bella grigliata tra amici… una serata stupenda, per parlare di tempi lontani e ricordare con gioia gli anni in cui ne abbiamo combinate di tutti i colori… per poi guardarci intorno e vedere le facce di tutti noi, solcate da quello che la vita ci ha tenuto in serbo, che riportano i segni, ognuno della propria storia… In onore di questa bella serata, potevo presentarmi a mani vuote??? Nooooooooo…..e allora ho optato per una semplicissima Crostata al limone, la cui ricetta è stata tratta dalla mia Bibbia culinaria, il “Cucchiaio d’Argento”. Riporto di seguito la ricetta pari pari: Per la pasta frolla: 200 gr di farina 100 gr di zucchero 100 gr di burro 2 tuorli buccia di limone sale Per la farcia al limone: 3 uova 150 gr di zucchero 150 gr di burro (io meno, ca. 120 gr… e non sono pochi) 2 limoni Procedimento: prima di tutto preparare la pasta frolla (io l’ho fatta la sera prima): lasciate ammorbidire il burro. Disponete a fontana farina e zucchero mescolati. Nel pozzetto mett

RAVIOLONI AI FUNGHI CON BURRO CHIARIFICATO E SALVIA

RAVIOLONI AI FUNGHI CON BURRO CHIARIFICATO E SALVIA
La Giannina ieri si è messa ancora all’opera dando vita a questi sublimi ravioloni con ripieno di funghi. La prossima volta li voglio fare io, devo solo trovare il tempo… anche in questo caso, le dosi scritte, saranno molto approssimative… lei , la bilancia, ce l’ha nel cuore e nelle mani! 1 kg di farina bianca 600/700 gr ca. di Funghi “chiodini” una manciata di funghi porcini secchi (messi a mollo nell’acqua) 250 gr di Ricotta 150 gr ca. di Parmigiano grattugiato 6 Uova per la pasta + 1 per il ripieno Sale e pepe q.b. La pasta fatta in casa, lei , la fa con 1 kg di farina impastato a 5/6 uova. Dicono che serva un uovo per ogni etto di farina, ma lei se ne frega e fa così. Poi ha la macchina per tirarla, la sua pasta, quindi… con queste dosi sono usciti 150 ravioloni ca. e se avanza pasta ci fa delle fettuccine o quello che gli passa per la testa (e per le mani). Il ripieno è fatto così: ha fatto saltare in padella i funghi con olio e aglio, poi li ha sminuzzati. A questi

FARFALLE CON ZUCCHINE, TONNO E PHILADELPHIA

FARFALLE CON ZUCCHINE, TONNO E PHILADELPHIA
Stasera non è serata… punto primo è lunedì, punto secondo sono nervosa, punto terzo sono due notti di seguito che non dormo, quindi vi lascio immaginare il mio umore…chi mi conosce bene sa che quando sto così è meglio girarmi alla larga, soprattutto mio marito… quindi, in onore dei vecchi tempi e per placare almeno per mezz’ora il mio animo, ho deciso di cucinare delle farfalle, come quelle che mi ha fatto nascere lui nello stomaco la prima volta che ci siamo (finalmente) guardati negli occhi, come la foto che mi ha mandato una sera lui via mms, raffigurante un bel piatto fumante di farfalle con le zucchine e i gamberetti, con tanto di dedica (quella non la posso riportare….). La ricetta che riporto di seguito (per 2 persone), ha il tonno al posto dei gamberetti e l’aggiunta di un formaggio fresco tagliato a tocchetti: 150 gr. di pasta tipo farfalle   3 zuccchine trombetta   2 filetti di tonno   formaggio fresco (io ho usato il Philadelphia Duo)   sale pepe La ricetta è

CROSTATA DI NUTELLA, PERE E CIOCCOLATO

CROSTATA DI NUTELLA, PERE E CIOCCOLATO
Stasera viene la mia amica Paola a trovarmi, così possiamo rivedere per l’ennesima volta il filmino del mio matrimonio e piangere come due cretine… ahahahaha! Ma sono lacrime di gioia…soprattutto quando lei canta, balla e cade per terra!!! Volevo fare qualcosa di goloso, che avesse tra gli ingredienti delle pere (dato che ogni volta che apro il frigo mi urlano di mangiarle); così ho pensato alla torta di pere e cioccolato. Sul “Cucchiaio d’argento” ne ho vista una speciale, ma non ho panna in casa e nessuna voglia di uscire per andarla a comprare. Così, sbirciando tra i vari blog di cucina, ho trovato questa di Alessia . Appena ho visto che includeva anche la Nutella, me ne sono subito innamorata! Che mondo sarebbe senza Nutella? Dopo la Coca-Cola, è una delle invenzioni più azzeccate! Dio, quant’è buona… Per la frolla: 300 gr di farina 150 gr di burro 150 gr di zucchero 3 tuorli la scorza grattugiata di un limone 1/2 bustina di lievito per dolci un pizzico di sale Per il ripie

LE POLPETTE DI GIANNINA

LE POLPETTE DI GIANNINA
Da quando sono nata, e forse (anzi, sicuramente) anche prima, le polpette a casa di mia mamma (la Giannina) si fanno così, in modo semplice, con le melanzane (quando la stagione lo permette), le patate e la carne avanzata dai pranzi della domenica. Le dosi sono indicative perché Giannina va ad occhio, da buona donna di casa! Ingredienti per ca. 20 polpette: 2 melanzane 2 patate un po’ di mortadella un po’ di avanzi di carne cotta (per me fettine di roast-beef) 1 uovo intero una manciata abbondante di grana grattugiato una manciata di pangrattato prezzemolo tritato sale&pepe Procedimento: In una pentola fate bollire le patate per mezz’ora (a seconda delle dimensioni) e le melanzane per ¼ d’ora; privatele della buccia e schiacciatele con la forchetta. Nel robot da cucina sminuzzate la carne, la mortadella e il prezzemolo; versate il tutto in una ciotola ed aggiungere i restanti ingredienti; salate e pepate a piacere; amalgamate bene il tutto e format

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