BARM BRACK CAKE, la tradizionale merenda di Halloween…

BARM BRACK CAKE, la tradizionale merenda di Halloween…
--> …uno dei simboli della gastronomia irlandese, tanto che ne parla persino James Joyce in Gente di Dublino. Si prepara in occasione della festa di Halloween e si serve con burro o marmellata, insieme al tè del pomeriggio: al suo interno nasconde un anellino, augurio di felicità e matrimonio imminente per il fortunato che lo trova. Ho letto su una rivista che un tempo, il lievito utilizzato per questo tipo di preparazione, fosse ottenuto “scremando” la birra in fermentazione. Un “trucco” ancora oggi utilizzato per preparare barm brack ancora più deliziosi è quello di mettere in ammollo le uvette in tè freddo molto forte, per tutta la notte: se lo farete anche voi, dovrete impastare il pane con ancora più delicatezza per evitare che la frutta, così ammorbidita, di rompa. Oltre che con il tè del pomeriggio, questo dolce è ottimo a colazione, tagliato a fette e leggermente tostato. Vi riporto di seguito la ricetta tradizionale. Io l’ho modificata a mio pia

CROCCHETTE “GELATO” di patate saporite

CROCCHETTE “GELATO” di patate saporite
Spero di non avervi ingannato col nome della ricetta…crocchette “gelato” non perché sono fredde gelate di freezer (anche perché, va bene che per essere in autunno fa ancora calduccio, ma proporvi del gelato ora mi sembra un po’ fuori luogo…) ma semplicemente per come le si mangiano, proprio come un gelato, tipo Mottarello per intenderci. Lo stecco facilita l’uso ed il consumo! Essendo uno street-food, ossia cibo da passeggio, che si mangia mentre si cammina, cosa c’è di più comodo e pratico di un gelato?! E allora eccovi le mie crocchettine… Ingredienti per 4 persone: 2 grosse patate vecchie a pasta gialla 40 g di salame un pizzico di peperoncino 4 belle strisce di Le Gruyère - Formaggi dalla Svizzera 100 g di spinaci freschi mondati 2 uova 1 cucchiaio di Sbrinz - Formaggi dalla Svizzera grattugiato pangrattato olio extra vergine di oliva olio di semi di arachidi per friggere sale e pepe Cuocete le pat

Torta dei “chiari”

Torta dei “chiari”
Ho trovato la ricetta di questa particolare torta sul meraviglioso blog di Ilaria - Dolci Sognare. L’ho copiata circa un anno fa e da allora mi sono sempre ripromessa di farla - un giorno o l’altro - e gira che ti rigira guarda quanto tempo è passato! Ma alla fine ce l’ho fatta! Ed eccola qui… che dirvi se non di provare a farla?! E’ deliziosa e dal sapore molto particolare e delicato! A casa mia è piaciuta a tutti! Vi riporto di seguito la sua ricetta, con le mie modifiche tra parentesi: Ingredienti: per la base 250 gr di farina 00 125 gr di burro 80 gr di zucchero semolato 1 uovo intero 1 tuorlo 1 pizzico di sale scorza di limone Setacciare la farina, tagliare a tocchetti il burro e sfregarlo, usando la punta delle dita, con la farina, aggiungere lo zucchero, le uova, il sale e la scorza grattugiata di mezzo limone. Fate un panetto, avvolgetelo con carta forno e fate riposare in frigo un’ora. Stendere sottilmente la pasta su uno stampo con b

CHIOCCIOLE con PROVOLA fresca e POMODORO

CHIOCCIOLE con PROVOLA fresca e POMODORO
Sono in piena fase full-immersion, sia al lavoro che a casa. Per chi non mi vede o non mi sente più da un po’ (sia sui vostri blog che su Facebook), posso dire di star tranquilli che sto bene. Solo un po’ stanca. Siamo nel periodo che precede il natale e, per il lavoro che faccio io di grafica pubblicitaria, questo è uno dei momenti più intensi dell’anno. E dobbiamo cavalcare l’onda finchè possiamo. Da gennaio chissà…abbiamo un futuro un po’ incerto come azienda, ma non mi voglio sbilanciare o fasciare la testa prima del tempo. Staremo a vedere. Per quanto riguarda il resto, quest’anno ho deciso di iscrivermi in palestra, giusto per incasinarmi maggiormente la vita, ma del resto, sono fatta così…Iris pensa a prosciugarmi tutto il tempo restante…con tutto il diritto! :-) Ed io cosa posso offrirvi se non una ricetta express?? Io la pasta l’ho preparata tempo prima, congelandola, così da trovarmela già pronta in una delle sere in cui non avevo praticamente tempo per cucin

TIELLA, bandiera di Bari

TIELLA, bandiera di Bari
--> Teglia a pois Green Gate La tiella come la paella, due piatti tipici delle rispettive zone di appartenenza, legati tra loro non soltanto dall’assonanza del nome che, tra le altre cose, deriva per entrambe dal recipiente utilizzato per cucinarle, ma anche per il loro contenuto, fatto di riso prima di tutto, pomodori e molluschi. Inoltre li accomuna anche la storia che hanno alle spalle: due preparazioni povere, che si dovevano cucinare con i pochi ingredienti che ognuno aveva a disposizione. Come la paella è regina incontrastata nelle cucine valenciane, la tiella regna sovrana in quelle di Bari. La versione che vi propongo io l’ho trovata su un vecchio numero de la Cucina Italiana. Si accettano critiche, trucchi e segreti da chi del posto, per migliorare una ricetta dal gusto unico e particolare. Teglia a pois Green Gate Ingredienti per 6 persone: 500 g di cozze (per me 1 kg, di cui 500 g sgusciate e 500 g con la valva) 500 g di patate 300 g d

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