Vi piacciono i friggitelli? Io li adoro!
Questi piccoli peperoni verdi, dall'inconfondibile sapore amarognolo, sono una presenza fissa della mia tavola estiva! Sono ottimi semplicemente saltati in padella, deliziosi con la pasta, golosi ripieni! Io vi propongo una versione imbottita, saltata in padella, ma nulla vi vieta di cuocerli in forno.
Ingredienti per 4-6 persone:
1 kg di friggitelli bio BioExpress
500 g di polpa di vitello macinata
100 g di grana padano grattugiato
2 fette di pane raffermo senza crosta
1 uovo
4-5 peperoncini lombardi Citres
una manciata di foglie di basilico
1 rametto di timo
1 scalogno
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Lavate e asciugate i friggitelli, tagliando la calotta superiore, quindi provateli delicatamente dei semini.
Raccogliete la macinata in una ciotola, aggiungete il pane, precedentemente ammollato nell'acqua e strizzato, il grana e l'uovo. Unite i peperoncini lombardi, il timo e il basilico tritati, aggiustate di sale e pepe e amalgamate.
Con il composto ottenuto, farcite i friggitelli.
Affettate sottilmente lo scalogno a fatelo appassire in una capiente padella con un filo di olio. Aggiungete i friggitelli e fateli cuocere a fuoco basso per almeno 45', girandoli spesso e controllando che il fondo rimanga sempre umido (all'occorrenza, aggiungere un pochino di brodo vegetale).
Trascorso il tempo, lasciate intiepidire e servite. Sono ottimi sia caldi che freddi.
Se tutto andrà bene, come ci siamo detti in queste settimane, tra una quindicina di giorni dovremmo pian piano iniziare a vedere un barlume di normalità . Non urlo perchè il virus è in agguato, dietro l'angolo. Aspetta solo un abbassamento della guarda, una sbadataggine da parte nostra ed è pronto a colpire di nuovo. Ricordo fisso nella mente quel 21 febbario, come fosse ieri. La paura che mi ha preso fin da subito, nonostante all'inizio si dicesse trattarsi di una banale influenza. Mi vengono i brividi. Speriamo solo in bene.
Vi lascio intanto una delle mille ricette cucinate in clausura...
5 peperoni medi lunghi Bioexpress
Pane grattato q.b
1/2 cipolla dorata Bioexpress
180 g di tonno sott’olio
una manciata di capperi medi Citres
40 g di Grana padano grattugiato
200 g di ricotta
sale e pepe
Prezzemolo fresco q.b
Per preparare i peperoni lunghi ripieni con tonno, ricotta e capperi iniziate con il mondare i peperoni tagliando loro il cappello. Lavateli bene e asciugateli.
Preparate ora il ripieno: tritate la cipolla finemente insieme ai capperi, il tonno e un poco di prezzemolo. Regolate di sale e di pepe. Mettete tutto il composto in una terrina insieme al grana, alla ricotta e al pangrattato. Aggiustate di sale e pepe.
Con l'aiuto di un cucchiaio riempite i vostri peperoni.
Posizionate i peperoni lunghi ripieni su una placca rivestita da carta da forno e cuocete a 180°C in forno già caldo per 35/40 minuti.
Oggi una ricetta rustica e di facile esecuzione. Se vi piacciono i sapori forti e decisi, questo primo piatto fa al caso vostro! Poi oggi decorre la data dell'equinozio d'autunno, quindi direi che ci siamo!
Ingredienti per 4 persone:
280 g di pasta corta tipo Fusilli Pasta Armando
1 peperone rosso Bioexpress
una manciata di mandorle tostate
4-5 pomodorini secchi Citres
200 g di salsiccia
50 g di cipolla dorata Bioexpress
vino bianco secco
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe
Per preparare i fusilli al pesto di peperoni con salsiccia, lavate e pulite il peperone, tagliandolo per il lato corto
(pare sia più digeribile) privandolo dei semi e dei filamenti e
riducendolo a tocchetti.
Mettete il peperone in un frullatore con le mandorle, i pomodorini secchi, sale e pepe e avviate fino a ottenere una crema molto liquida.
Portare sul fuoco una pentola colma
d’acqua che salerete al bollore e nella quale lesserete la pasta.
Tagliare le salsicce a tocchetti. Tritare la cipolla e fatela appassire
in 3 cucchiaiate d’olio. Unire la salsiccia e rosolatela
molto bene, quindi salatela, pepatela e bagnatela con mezzo bicchiere di
vino.
Quando quest’ultimo sarà parzialmente evaporato, unite il pesto di peproni. Ridurre la fiamma, incoperchiare e cuocere il sugo
per circa
20′-25'. Scolare la pasta al dente e condirla subito con il sugo caldo.
Completare spolverando abbondantemente con formaggio grattugiato
(pecorino o parmigiano): il primo renderà il piatto più saporito.
Un nome un po' lunghino per una ricetta, ma non fatevi spaventare! La preparazione è semplice!
Ho pensato di proporvi una ricetta quale inno alla primavera che a stento sembra voler apparire. Voglia di caldo, di maniche corte, di cene all'aria aperta, di grigliate! Nelle Friselle mignon di grano duro con crema di carciofi, chips croccanti di patate bigusto e spiedino di salsiccia e verdure grigliate c'è tutto questo! Guardiamo insieme come realizzarle.
Per la Frisella Mignon di grano duro:
500 g di farina di semola di grano duro
350 g di acqua tiepida
12 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
9 g di sale
Sciogliete il lievito nell'acqua con il miele. Versate la farina a pioggia e iniziate a impastare, quindi aggiungete il sale e impastate di nuovo fino a ottenere un impasto omogeneo. Trasferitelo in una ciotola, copritela con pellicola e fate lievitare per un'ora.
Ora rovesciate l'impasto sul tavolo infarinato e tagliatelo in porzioni da 100g l'una. Formate un filoncino per ogni pezzatura. Trasferiteli su una leccarda coperta da carta da forno e cospargete con un altro po' di semola. Coprite con un canovaccio e fate lievitare per altri 45 minuti.
Ora infornate a 200 gradi in forno statico per circa 15 minuti. Levate e fate intiepidire.
Tagliate i filoncini in orizzontale e disponete ogni metà sulla leccarda con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Infornate a 200 gradi per altri 15 minuti quindi abbassate a 160 gradi e fate cuocere per circa mezz'ora con il portello del forno socchiuso. Sfornate e fate raffreddare.
Ora le vostre Friselle sono pronte per essere farcite come bruschette.
Spalmate una dose generosa di Crema di Carciofi Citres e subito dopo preparate le vostre chips bigusto.
Per due friselle ho usato 3 patate medie (per me le buonissime BioExpress), le ho affettate finemente e ne ho prelevata una metà e messa da parte. Le restanti patate le ho cosparse di paprica piccante.
Per la cottura, io ho usato l'apposito attrezzo per il microonde e le ho cotte a 650w per 13 minuti. Disponete le chips sulla crema di carciofi.
Da ultimo prepariamo gli spiedini con la salsiccia. Bagnate prima di tutto gli stecchi, quindi infilate, alternando, un pezzo di salsiccia e un pezzo di carciofo grigliato sott'olio Citres, un pezzo di salsiccia e una falda di peperone grigliato sott'olio Citres. Continuate così fino a riempire completamente lo spiedino. Grigliate su piastra rovente e disponete i vostri spiedini sul letto di chips bigusto.
Buon appetito!
500 g di friggitelli BioExpress
150 g di ricotta
80 g di tonno sott'olio
una manciata di capperi piccoli Citres
olio extravergine di oliva
pangrattato
grana grattugiato
sale
pepe
Per preparare i friggitelli ripieni lavate bene i peperoni. Eliminate la calotta superiore e incideteli nel senso della lunghezza. Estraete i semi e i filamenti interni facendo attenzione a non romperli.
In una ciotola capiente amalgamate la ricotta con un pizzico di sale e pepe e mescolatela al tonno e ai capperi precedentemente sminuzzati a coltello.
Farcite i peperoni con il ripieno, trasferiteli su di una teglia foderata con carta da forno e spolverate con il pane e il grana grattugiati. Irrorate con un filo d'olio e infornate in forno già caldo a 200°C e fate cuocere per 15/20 minuti circa.
Dosi per 6 persone (teglia 26 cm di diametro):
Ecco, per prima cosa dovreste acquistare verdure che abbiano un diametro simile tra loro.
Io su questo sono stata approssimativa.
2 melanzane strette e lunghe biologiche BioExpress
4 pomodori oblunghi (tipo San Marzano) biologici BioExpress
4 patate oblunghe biologiche BioExpress
Per la salsa:
1 peperone rosso biologico BioExpress
1 porro biologico BioExpress
1 ciuffo di basilico fresco
prezzemolo fresco
olio extravergine d'oliva
sale
Procedimento:
Lavare e affettare sottilmente le verdure tenendo da parte gli scarti irregolari. Per facilitare questo noioso processo, ho usato (e ve lo consiglio vivamente) la Grattugia e Affettaverdura Beper, completa di coni utili sia per grattugiare che affettare. In pochissimo tempo avrete tutte le vostre verdure pronte per la ratatouille.
Lavare, mondare e tagliare a fettine il porro e a tocchetti il peperone.
Versarli in padella con poco olio e lasciarli cuocere coperti per 10' minuti circa.
Aggiustare di sale e aggiungere gli avanzi delle verdure affettate e cuocere per altri 10'.
Spegnere, lasciar intiepidire, aggiungere ancora un filo d'olio a crudo e il basilico quindi, con l'aiuto di un frullatore a immersione, frullare il tutto fino a ottenere una salsa densa e cremosa.
Ungere una teglia da forno con un filo d'olio, cospargere il fondo con la salsa e sistemare le verdure a fette in maniera ordinata ed alternata fino a riempire tutta la teglia.
Irrorare ancora con un filo d'olio, salare, coprire con un foglio di alluminio e cuocere a 170°C per circa 45 minuti.
Togliere la carta stagnola e lasciar cuocere altri 5'.
Sfornare, lasciar intiepidire e servire in piatti singoli ultimando con prezzemolo fresco, la salsa avanzata ed un filo di olio a crudo.
E' ottima! A casa l'abbiamo divorata (tranne Iris ovviamente che snobba tutte quante le verdure).
Il giorno dopo l'ho usata anche per condire un piatto di pasta (semplicemente fantastica!).
Qui di seguito vi riporto un video esplicativo su come utilizzare al meglio l'affettaverdure:
Mi chiamo Chiara, ho 44 anni e ho aperto questo blog di cucina nel 2010, con la speranza di rendermi utile a chi, come me, non sapeva cucinare nemmeno un uovo. Mi sono "costruita" da sola, con tenacia e curiosità , ma i consigli e l'esperienza di mia madre mi hanno aiutata in maniera decisiva. Il mio background di esperienze professionali e personali mi ha portato a creare una mia modalità con la quale divulgare l'importanza del cibo, sotto ogni suo aspetto.