Minestrone alla milanese


Il Minestrone alla Milanese, è una variante della conosciutissima minestra, cucinata nei territori della provincia di Milano. Si contraddistingue per la presenza del riso, delle cotenne e del lardo, prodotti tipici della tradizione lombarda. Soprattutto quest'ultimi due ingredienti, conferiscono al minestrone un gusto molto saporito e deciso.
Le verdure presenti sono veramente tante, una lista infinita che può subire modifiche a seconda della zona. Mia madre, per esempio, ha sempre aggiunto anche la zucca. Quella lodigiana è molto gustosa.
Un piatto della tradizione che vi riscalderà nelle giornate invernali e, grazie alle verdure, farà bene anche alla salute! Questa è la mia proposta per l'uscita del 2 novembre de L'Italia nel Piatto che vede come protagonista il cavolo: "Cavoli...è già novembre!".

150 g di riso tipo Arborio
40 g di lardo
40 g di cotenna di maiale
3 pomodori ramati BioExpress
3 carote BioExpress
3 patate BioExpress
2 zucchine BioExpress
100 g di zucca pulita e tagliata a dadini BioExpress
200 g di piselli sgranati BioExpress
1/2 verza BioExpress
100 g di fagioli borlotti secchi Melandri Gaudenzio
1 spicchio d’aglio orsino BioExpress
1 cipolla dorata  BioExpress
100 g di sedano BioExpress
qualche foglia di salvia
qualche foglia di basilico
una ciuffetto di prezzemolo
formaggio grattugiato
olio extra vergine di oliva
sale

Per preparare il Minestrone alla Milanese, mettete i fagioli a bagno nell'acqua per almeno per 12 ore e trascorso questo tempo scolateli.
Tritate finemente il lardo con uno spicchio d’aglio e un quarto di cipolla, amalgamate bene il tutto poi aggiungete un ciuffetto di prezzemolo e una costa di sedano e tritate ancora una volta. Tranne i piselli, la verza e la zucca, raccogliete nella pentola tutte le verdure spezzettate, i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a cubetti, il trito di lardo, la cotenna ridotta a dadini, due cucchiai d’olio e versatevi due litri abbondanti d’acqua. Salate, ponete sul fuoco e portate a bollore, abbassate la fiamma e continuate a cuocere a calore molto basso per almeno 2 ore. Quindi aggiungete i piselli, la zucca e la verza grossolanamente tritata o spezzettata e, dopo 15 minuti, il riso che richiede circa 18 minuti di cottura. Mescolate ogni tanto. Il minestrone alla fine deve riuscire piuttosto denso. Servitelo con abbondante formaggio grattugiato. 
Conservate il minestrone alla milanese in frigorifero, in un contenitore ermeticamente chiuso per un paio di giorni al massimo. Potete anche congelarlo se avete usato delle verdure fresche.




E ora un salto nelle altre regioni d'Italia:

Veneto: Risi e verze
Sardegna: Cabi assoffocau (Cavolfiore soffocato)

9 commenti

Un'arbanella di basilico
Buonissimo anche il vostro minestrone! baci
Laura Soraci Profumo di Sicilia
Un minestrone cosi ricco non l'ho mai mangiato.... spesso mi sento dire alla parola minestrone verdure bollite non hanno mai visto questa meraviglia! A presto LA
Ale
ciao Kiara che piacere ritrovarti e che buona ricetta. un bacione
Ale
ciao Kiara che piacere ritrovarti e che buona ricetta. un bacione
elena
scalda davvero il cuore, una piatto così!
Elisa Di Rienzo
un signor minestrone!!!!!!!
ciao
elisa
Valentina Pilia
wow Kiara il tuo minestrone deve essere super buono
Natalia
Che minestrone super ricco! Poi a me piace il sapore che regalano ai piatti la cotenna e il lardo.
Buona giornata a te.
Cucina che ti passa - TANIA -
Con questo freddo è proprio quello che ci vuole! Bravissima!

Instagram

Instagram

Disclaimer

L'autore di questo blog non utilizza cookie di profilazione, nè risponde di quelli eventualmente installati da terze parti ai quali non ha accesso. Ai sensi del punto 2 del provvedimento del Garante della privacy "Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie" - 8 maggio 2014 [3118884] Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.


Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.
Tutti i diritti relativi a fotografie e immagini presenti su questo blog, sono di mia esclusiva proprietà (Chiara Rozza) e non è autorizzato l'utilizzo di alcuna foto in siti o in spazi non espressamente autorizzati da me.





>

Login | Privacy & cookie policy | Graphic design Sara Bardelli