La Luganega di Monza nel risotto giallo

Per l'uscita di febbraio de L'Italia nel Piatto, il tema riguarda i Salumi e gli Insaccati regionali. Per la Lombardia ho pensato di farvi conoscere la Luganega di Monza.

La particolarità di questo insaccato è il colore chiaro e il gusto delicato e dolce. Gli ingredienti principali sono: carne di suino, Grana Padano, Marsala, brodo di carne e aromi naturali. Il fatto che sia di colore chiaro può fuorviare: non è una salsiccia grassa perchè a renderla così chiara è la presenza del formaggio grana nel suo impasto.

E' ottima per il classico risotto alla monzese o per il tradizionale risotto giallo con la Luganega di Monza (di cui vi riporto sotto la ricetta) ma è magnifica anche mangiata cruda.

La Luganega è il più antico e conosciuto degli insaccati di carne di maiale. Le sue origini? Sicuramente esisteva già nel 1500 quando lo storico Stefano Ortensio Lando in “Commentari delle cose d’Italia” scrisse “Non ti scordar della luganega di Moncia”.

E nel 1839 Francesco Cherubini nel suo vocabolario milanese-italiano ne riporta addirittura gli ingredienti. Scrisse:”Luganega, Corda di Monscia – Salsiccia – Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d’agnello ben ripulite.”

Ai giorni nostri la luganega è l’ingrediente principale del tipico risotto giallo con luganega che, la tradizione vuole, è d’obbligo mangiare l’ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubiana. Una delle poche feste celtiche rimaste durante la quale, in molti paesi della Brianza, un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso. In questo modo ci si proteggerebbe dagli influssi negativi e si godrebbe di salute e prosperità tutto l’anno.

Fonti: Luganega di Monza e Viaggio tra i sapori della Lombardia


Risotto giallo con luganega

Ingredienti per 4 persone:
320 g di riso Carnaroli
100 g di Luganega di Monza
30 g di burro
1/2 cipolla affettata finemente
700 ml di ottimo brodo
zafferano

Rosolare la cipolla tritata nel burro, sbriciolarvi la luganega, farla rosolare velocemente in modo che non diventi dura, aggiungere il riso, mescolare bene e aggiungere un mestolo di brodo per volta fino a 5 minuti dalla fine.
A questo punto aggiungere lo zafferano già sciolto nel brodo, finir di cuocere e servire con formaggio grattugiato.

 


E ora vediamo cos'hanno preparato le altre Regioni d'Italia:

Trentino-Alto Adige: Mortandela con tortel di patate

10 commenti

  1. Cara Kiara, il risotto per me va sempre bene, questo poi deve essere squisito.
    Ciao e buona giornata con un forte forte abbraccio.
    Tomaso

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  2. Squisito Chiara, una prelibatezza! Bacione :)

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  3. Il formaggio nell' impasto della luganega deve trasmettere un sapore unico! Ottimo questo risotto!

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  4. Ma sai che proprio qualche tempo fà ho visto, di sfuggita, un documentario su questa salsiccia. Ora sono doppiamente curiosa di provarla. Un abbraccio LA

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  5. Sono nata e cresciuta sino ai miei 25 anni a Cusano Milanino. Conosco bene questa luganega e quel risotto giallo. Quanti ricordi di infanzia mi riporta alla mente. Mi sto gustando questo piatto con gli occhi. Un bacio

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  6. Che meraviglia Chiara!
    Un bacione,
    Mary

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  7. mai come quest'anno sarà stato utile il rogo della Giubiana! Buonissimo questo risotto, nei giorni scorsi ho sentito parlare della luganega di Monza, ho visto un programma in tv molto interessante e preparavano proprio un buonissimo risotto come il tuo!! un abbraccio

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  8. In ritardissimo, ma eccomi finalmente a gustarmi (purtroppo solo virtualmente) questo risotto che sa di buono alla sola vista!

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  9. adoro il risotto con lo zafferano, se poi c'è pure la luganega, è ancora meglio

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  10. Un piatto che ha fatto sicuramente la felicità di molti palati dal 1500 in poi!

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