Ancora oggi, talvolta, corro per la strada. Corro nel vero senso della parola. Come se avessi perennemente paura di arrivare tardi. Anche se in genere sono in anticipo e passo ore e ore ad aspettare gli altri. Immancabilmente. Eppure corro! Come se il solo fatto di correre mi facesse guadagnare tempo... come se il tempo fosse più prezioso della vita... come se la vita non avesse bisogno del tempo perso... come se perdere tempo fosse un peccato mortale.
Chissà se mai un giorno mi stancherò di aspettare e arriverò anch'io in ritardo.
Intanto con voi sono puntualissima e vi propongo la ricetta del giorno. Una torta salata dai sapori decisi. Ottima sia calda che consumata fredda il giorno dopo.
1 rotolo di pasta brisée tonda (se volete farla in casa, trovate qui la ricetta)
30 g di burro
2 zucchine medie
100 g di pesto di rucola e pomodori secchi (potete sostituirlo con del semplice pesto al basilico)
100 g di grana grattugiato Lodigiano
2 uova intere
250 g di ricotta vaccina
sale
pepe
Scaldate il forno a 190°C. Foderate con la pasta uno stampo con il fondo removibile da 28 cm di diametro. Fate solo la mezza cottura in bianco, rivestendo la superficie della pasta con un foglio di carta da forno e disponendoci sopra gli appositi pesi o, come me, una manciata capiente di fagioli secchi. Cuocete per 20’. Nel frattempo, fate scaldare il burro in una larga padella, a fuoco medio, aggiungete le zucchine tagliate a tocchetti e fatele cuocere per 10’, fino a quando saranno morbide. Spalmate con il pesto il fondo della torta estratta dal forno, spolverizzate con grana tipico Lodigiano e adagiatevi sopra le zucchine. Mescolate le uova alla ricotta, aggiustate di sale e pepe e versate sopra il composto di zucchine. Spolverizzate la superficie con dell’altro grana. Infornate per altri 20’ (sempre a 190°C), fino a quando la pasta sarà leggermente dorata e la farcitura bella compatta. Servite la torta salata calda o a temperatura ambiente.












