Kucina di Kiara
  • Home
  • Su di me
  • Party recipes
  • Mediakit
  • Dosario
  • collaborazioni

Estate tempo di ciliegie. Sono tra i frutti meno calorici, lo sapevate? Io personalmente no. 
Inoltre sono un frutto ricco di vitamine: contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono anche una fonte non indifferente di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo.
Hanno però una pecca: devono essere snocciolate. Esiste in commercio l'attrezzo apposito che consiglio vivamente. Non essendone personalmente in possesso, testona come, ho voluto provare a snocciolarle come visto fare in un video che circola in rete, dove pare basti armarsi di una bottiglia di vetro e bacchetta da sushi. Nel fatidico video è sufficiente riporre la ciliegia matura sull'apertura della bottiglia e, con l'aiuto della bacchetta, infilzarla con un colpo deciso in modo da far fuoriuscire il nocciolo in fondo alla bottiglia. Bene. Ho sporcato di succo di ciliegie TUTTA la cucina (pavimento e mobili compresi) insieme al mio viso-collo-braccia-canottiera-pantaloncini.
Morale della favola: compratevi un denocciolatore. Costa poco e rende molto.
Ingredienti:
260 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
200 g di zucchero semolato
200 ml di panna fresca
3 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia home-made
200 g di ciliegie denocciolate biologiche BioExpress

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer con le lame e azionatelo finchè il composto non si presenterà liscio e omogeneo.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella del diametro di 24 cm, versate il composto alternandolo alle ciliegie leggermente infarinate (eviterete così che cadano tutte sul fondo in fase di cottura) e infornate in forno preriscaldato a 170°C per 45'. 
Infilzate il ciambellone con uno stecchino prima di sfornarlo: dovrà uscirne perfettamente asciutto.



Il Gelo d'Anguria è un dolce tipico di Palermo ma, in base alla zona o alle tradizioni familiari, può contemplare l’aggiunta di diversi ingredienti, oltre a quelli indicati in questa ricetta, tra i quali si elencano le mandorle, i chiodi di garofano, l’acqua di gelsomino, l’acqua di fiori di arancio, la vaniglia e frutta candita di vario genere.
Anch'io contribuisco con l'ennesima versione, omettendo la granella di pistacchio, sostituendola a granella di nocciole.
Il gelo di anguria viene infine utilizzato anche come farcitura per crostate.
E' un ottimo dolce adatto anche per vegani.


Ingredienti per 4 persone:
750 ml di succo di anguria Aspirandi
70 g di maizena
40 g di zucchero di canna integrale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di gocce di cioccolato fondente
cannella qb
granella di pistacchi qb (io non l'avevo e l'ho sostituita con granella di nocciole)

Procedimento:
Frullare l'anguria per ottenerne il succo.
Stemperare la maizena con un po di succo, e mettere il succo restante in un pentolino dai bordi alti a scaldare.
Aggiungere la maizena, lo zucchero e l'estratto di vaniglia.
Una volta raggiunto il bollore spegnere il fuoco.
Lasciare intiepidire poi aggiungere le gocce di cioccolato, mescolare e trasferire nei bicchieri.
Lasciare rassodare in frigo per almeno 6 ore.
Completare con granella di nocciole (anche se sarebbe preferibile il pistacchio) e cannella.

Ciotola e tovaglietta Green Gate
In estate le insalate diventano le nostre migliori amiche. Facili da preparare, si possono anche conservare in frigo fino al momento di servire e preparare quindi in anticipo. 
Così oggi vi propongo la ricetta dell’insalata di patate con fagiolini e gamberi, una ricetta estiva, facilissima che vi appagherà. Inoltre il condimento è davvero goloso, una salsina frullata che piacerà a tutti. 

Ingredienti per 4 persone:
3 patate biologiche BioExpress
250 g di fagiolini biologici BioExpress
50 g di mandorle pelate
sale qb
pepe qb
mezzo limone biologico BioExpress
30 g di basilico
50 g di olio di oliva
300 g di gamberi
olio extra vergine di oliva qb

Preparazione
Lessiamo le patate in abbondante acqua salata, sbucciamole e facciamo raffreddare.
Puliamo i fagiolini, spuntiamoli e lessiamoli in acqua bollente poco salata per 15 minuti circa (devono restare croccanti). Scoliamo e facciamo raffreddare.
Rosoliamo i gamberi puliti in una padella antiaderente, con un filo d'olio, per un minuto per lato. Mettiamo in una ciotola i fagiolini tagliati, le patate affettate, i gamberi e mescoliamo un po’. Frulliamo il basilico con le mandorle e la scorza del limone e olio, condiamo l’insalata con la salsina e saliamo e pepiamo. Mettiamo in frigo fino al momento di servire.

Ah, le polpette. A chi non piacciono? A nessuno credo, tranne Piccola peste che non fa testo. Falle come vuoi, di carne, di salsiccia, di verdure, vegetariane, vegane, sta di fatto che sono semplicemente irresistibili e risolvono spesso tanti pranzi, pic-nic, cene, permettendo di utilizzare gli avanzi che abbiamo nel frigo.
Ne esistono versioni infinite con ricette tramandate di generazione in generazione. Ognuno ha la sua. Io vi propongo la mia!



Ingredienti per 6 persone:
400 g di carne trita di vitello
1 patata

1 melanzana
1 uovo
40 g di Parmigiano Reggiano

una fetta di pane raffermo
pangrattato qb
qualche foglia di basilico
timo
sale
pepe
noce moscata
olio di semi di arachidi per friggere

Lavate la melanzana, tagliatela a metà incidetela con un coltello praticando dei tagli incrociati e cuocetela nel microonde per circa 10' alla massima potenza (regolatevi poi con i vostri forni; potete anche bollirla o cuocerla nel forno tradizionale fino a che la polpa diventa tenera e si stacca dalla pelle). 

Scavatene la polpa, strizzatela e ripassatela in padella con un filo di olio, sale e basilico. 
Bollite una grossa patata, fatela raffreddare e schiacciatela. 
Spezzettate grossolanamente il pane raffermo a bagnatelo con acqua fino a che diventa morbido.
In una terrina mescolate la carne, la patata, la melanzana, il pane strizzato, un uovo, il formaggio, il basilico tritato, il timo e profumate con sale, pepe e noce moscata. Dovrete avere un composto morbido ma consistente: se dovesse essere troppo molle aggiungete del pangrattato. 
Formate delle polpette della grandezza che preferite, passatele nel pane grattato e friggetele in olio di oliva. 
Se preferite una versione light, potete anche cuocerle in forno. 




Potremmo chiamarla anche torta del riciclo. E' ottima d'estate poichè leggera. Ci permette di consumare gli albumi in esubero e si può fare con tutta la frutta che vogliamo e preferiamo (pesche, prugne, ciliegie, fragole...).
Cosa state aspettando? Correte a prepararlaaaaaa!!!!

Ingredienti per 8-10 persone:
150 g di farina 00
200 g di albicocche (o altra frutta di stagione)
400 g di ricotta vaccina
100 g di yogurt greco
4 albumi
100 g di zucchero
1 pizzico di lievito per dolci
30 g di miele Mielbio Rigoni di Asiago

Procedimento:
Lavare le albicocche, dividerle a metà e privarle del nocciolo. Tritate quattro mezze albicocche tenendo le altre da parte. Montare gli albumi con lo zucchero. Incorporarvi la farina con il lievito, la ricotta, lo yogurt e il trito di albicocca. Versare il composto in uno stampo foderato con carta forno. Infornare per 45' a 180°C. Fare raffreddare la torta, anche per diverse ore, in frigorifero.
Cuocere le albicocche restanti con il miele per circa 10', mescolando. Frullare il tutto con un frullatore a immersione e servire la torta con la composta.


Questa insalata fredda è l'ideale da preparare in queste giornate afose.
Se avete a disposizione pollo già cotto, lessato o arrosto, eliminate pelle e ossa, tagliatelo a tocchetti e utilizzatelo per preparare questa ricetta inventata da uno chef italiano, Cesare Cardini, negli Stati Uniti nel lontano 1946. 
Potete sostituire l’insalata romana (presente nella versione originale) con un’altra a foglia croccante tipo lattuga iceberg e unire qualche filetto di acciuga sott’olio. Preparate gli ingredienti dell’insalata in anticipo, ma conditela solo all’ultimo minuto prima di servire.
Ne esistono svariate versioni, io vi propongo la mia che prevede cacioricotta al posto del Parmigiano.
Ingredienti:
1 cespo di insalata riccia Bioexpress
400 g di petto di pollo 
50 g di cacioricotta
3 fette di pane tipo filone 
1 spicchio d’aglio BioExpress
1 cucchiaino di senape dolce 
1/2 limone biologico BioExpress
olio extravergine di oliva 
sale

Una confezione di pasta brisée già pronta

Preparazione:
Tagliate il petto di pollo a striscioline, scaldate tre cucchiai di olio in un padella antiaderente, unite lo spicchio d’aglio intero (potete anche schiacciarlo se preferite) e la carne, regolate di sale e proseguite la cottura a fiamma dolce e a pentola coperta per 6-7 minuti. Aggiungete, se necessario, poca acqua calda perché la carne non si asciughi. Eliminate lo spicchio d'aglio.

Mondate l’insalata, tagliatela a tocchetti, lavatela ripetutamente in acqua corrente, scolatela e asciugatela. 
Spremete il limone, versate il succo in un barattolo a chiusura ermetica con la senape, tre cucchiai di olio e una presa di sale.

Stendete la pasta brisée su una tortiera rivestita da carta da forno. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, rivestite il fondo con altra carta forno, mettete al centro legumi secchi o gli appositi pesetti e cuocete la pasta in bianco in forno caldo a 180°C per 20' circa.

Tagliate il pane a dadini e rosolatelo in una padella con due cucchiai di olio fino che risulta dorato e croccante. 
Mettete l’insalata nel guscio di pasta brisée e disponetevi sopra il pollo. 
Scuotete ripetutamente il vasetto con il condimento fino a ottenere una salsa legata e omogenea da versare sull’insalata. 

Unite il cacioricotta a scaglie, i crostini di pane e servite.

Oggi, in occasione del consueto appuntamento mensile con la cucina tipica regionale de L'Italia nel Piatto, propongo un piatto semplice e delizioso. Il tema è Piatti a base di pesce di mare o d'acqua dolce, crostacei e molluschi. Questo che propongo è un piatto conteso tra bresciani e veronesi, ma presente con poche varianti, in tutta la fascia dei laghi prealpini. Fuori dalla Lombardia, la tinca si ritrova in Piemonte e in Veneto, e nei laghi umbro-laziali del Trasimeno e di Bolsena.

Per togliere il caratteristico sapore di fango ai p
esci già morti, è necessario tenerli a bagno per almeno 24 ore in acqua pulita per poi immergerli rapidamente alcune volte in acqua bollente, prima di procedere a un’accurata squamatura e alla sventratura.
Altri consigliano di rovesciare sulle branchie dei pesci un bicchiere di aceto.
Io mi sono affidata al mio pescivendolo di fiducia...

Preparazione per 6 porzioni

Ingredienti: 
350 g di riso Carnaroli
100 g di burro
2 tinche di lago
1 costa di sedano bio
1 carota bio BioExpress
1 cipolla bianca bio BioExpress
1 spicchio d'aglio BioExpress
1 manciata di prezzemolo
sale

Preparazione: 
Squamare le tinche, sventrarle, lavarle e sfilettarle (questo lavoro l'ha fatto per me il pescivendolo).
Porre sul fuoco una casseruola con un litro di acqua salata, unire la carota, la cipolla, il sedano, le
lische e le teste dei pesci. Cuocere per 20 minuti e poi filtrare il brodo da un colino affinché nonpassi alcuna lisca, versandolo in una terrina; tenerlo al caldo. 
Imburrare una pentola e disporvi i filetti di tinca; porre il recipiente sul fuoco e cuocere il pesce rigirandolo delicatamente. 
Mondare il prezzemolo, lavarlo e tritarlo finemente con lo spicchio d’aglio. 
Mettere il trito in una casseruola con il restante burro e farlo rosolare. 
Unire il riso, lasciarlo tostare e, aggiungendo di tanto in tanto il brodo di pesce, portare il risotto
a cottura. 
Accomodarlo su un piatto di portata e sistemarvi sopra i filetti di tinca.


E ora andiamo a vedere cosa propongono le altre regioni: 


Lombardia. Risotto con le tinche
Friuli Venezia Giulia. BORETO ALLA GRADESE 
Liguria. Guazzetto di acciughe     
Emilia Romagna. Brodetto di pesce alla romagnola 
Toscana. Sburrita di baccalà
Umbria. Trota al prosciutto
Abruzzo. Filetti di sgombro al limone
Puglia.  Totanetti ripieni 
Calabria. Sarde ripiene 
Sardegna.  Lorighittas arselle e bottarga/ Frittelle di Bianchetti

Venite a visitare il nostro blog:
http://litalianelpiatto.blogspot.it/

Post più recenti Post più vecchi Home page

About me

About me

SUBSCRIBE & FOLLOW

I PIù LETTI

  • Millefoglie di zucchine gialle con mozzarella e prosciutto
  • Torta di pesche al cucchiaio
  • Spaghetti con salsa moresca e succo di carota
  • Salsa di pomodoro fatta in casa
  • Focaccine fiore morbidissime

Categorie

ad Agosto Albicocche Albumi Alici Amaretti ananas Anguria Antipasti aprile Arancia Aringhe Asparagi Avena Avocado Baccalà Banane Barbabietole Bietole birra Biscotti blog bottarga Broccoli Cacao CacoMela Caffè Carciofi Cardamomo Carote Castagne Cavoletti Bruxelles Cavolfiore Cavolo cappuccio rosso Cavolo nero Ceci Cetrioli ciliegie Cime di rapa Cioccolato cipolle clementine Cocco Cocotte Colazione Concorsi Conserve Contorni Cozze Crauti Crostate Crudismo Cucina internazionale Cucina Lombarda Cucina Regionale curcuma curry Datteri Daycon Dessert dicembre Dolci drink Eventi Fagioli Fagiolini Farro Fave febbraio Fichi Finger Food Finocchi Fiori Formaggi Fragole Frangipane Friggitelli Frutti di bosco Funghi Gamberi Gelato gennaio ginepro giugno Gnocchi Granchio Indivia Insalate Lamponi Latte Lavanda Lenticchie Lievitati light Limone low-carb luglio maggio Mandorle mango Maracuja Marzo Mascarpone Matcha melagrana Melanzane Mele Melone Menta Merenda Mirtilli More Nocciole Noci novembre Nutella olive Ortiche Orzo ottobre Pancetta Pane Paprica Pasta di salame Pasta fredda Pasta fresca Patate Peperoni Pere Pesce Pesche Piatti unici Piselli Pistacchio Pizze e Focacce Polenta Pollo Pomodoro Pompelmo porri Porro Preparazioni base Primi piatti Prosciutto prugne Quinto quarto Rabarbaro Radicchio Ravanelli Ribes Ricette per bambini Ricotta Riso Riso freddo Riso soffiato Risotti Rucola Salmone salse Salsiccia Sambuco Secondi piatti Sedano Sedano rapa Semi di chia Semi di papavero Semi di zucca Semi vari Sesamo settembre Sfizi Sgombro speck Spinaci Street Food Tacchino Taccole Tartufo Tea Tonno Topinambur Torte Torte salate Uova Uva Varie Vegetariano e Vegano verza Vongole yogurt Zafferano Zenzero Zucca Zucchine Zuppe e Vellutate
Powered by Blogger.

L'autore di questo blog non utilizza cookie di profilazione, né  risponde di  quelli eventualmente  installati da terze parti ai quali  non ha accesso. Ai sensi del punto 2 del provvedimento del Garante della  privacy "Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e  l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie" - 8 maggio 2014  [3118884] Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014. Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere   periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità  dei  materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un   prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.<div>Tutti i   diritti relativi a fotografie e immagini presenti su questo blog, sono   di mia esclusiva proprietà (Chiara Rozza) e non è autorizzato l'utilizzo   di alcuna foto  in siti o in spazi non espressamente autorizzati da  me.

Mi chiamo Chiara, ho 44 anni e ho aperto questo blog di cucina nel 2010, con la
speranza di rendermi utile a chi, come me, non sapeva cucinare nemmeno un uovo.
Mi sono "costruita" da sola, con tenacia e curiosità, ma i consigli e l'esperienza di mia madre mi hanno aiutata in maniera decisiva.
Il mio background di esperienze professionali e personali mi ha portato a creare una mia modalità con la quale divulgare l'importanza del cibo, sotto ogni suo aspetto.

Cerca nel blog

Archivio

  • ▼  2026 (7)
    • ▼  aprile (1)
      • Crostata semi-integrale con ripieno di pere, noci ...
    • ►  marzo (2)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (2)
  • ►  2025 (33)
    • ►  dicembre (3)
    • ►  novembre (2)
    • ►  ottobre (2)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (3)
    • ►  luglio (3)
    • ►  giugno (2)
    • ►  maggio (4)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (3)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (3)
  • ►  2024 (33)
    • ►  dicembre (3)
    • ►  novembre (2)
    • ►  ottobre (3)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (3)
    • ►  luglio (4)
    • ►  giugno (2)
    • ►  maggio (3)
    • ►  aprile (3)
    • ►  marzo (3)
    • ►  febbraio (3)
    • ►  gennaio (2)
  • ►  2023 (59)
    • ►  dicembre (4)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  settembre (5)
    • ►  agosto (4)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (5)
    • ►  maggio (5)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (4)
    • ►  gennaio (6)
  • ►  2022 (73)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (8)
  • ►  2021 (89)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (7)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (8)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2020 (104)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (9)
    • ►  ottobre (9)
    • ►  settembre (8)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (10)
    • ►  giugno (10)
    • ►  maggio (9)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (7)
  • ►  2019 (87)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (8)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (7)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (6)
    • ►  gennaio (7)
  • ►  2018 (83)
    • ►  dicembre (7)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (7)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (6)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (7)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (6)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2017 (89)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (8)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (8)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (10)
  • ►  2016 (146)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (11)
    • ►  ottobre (12)
    • ►  settembre (13)
    • ►  agosto (13)
    • ►  luglio (15)
    • ►  giugno (15)
    • ►  maggio (14)
    • ►  aprile (12)
    • ►  marzo (13)
    • ►  febbraio (10)
    • ►  gennaio (9)
  • ►  2015 (116)
    • ►  dicembre (10)
    • ►  novembre (9)
    • ►  ottobre (11)
    • ►  settembre (11)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (8)
    • ►  giugno (10)
    • ►  maggio (8)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (12)
    • ►  febbraio (10)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2014 (82)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (8)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (5)
    • ►  luglio (9)
    • ►  giugno (6)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (6)
    • ►  febbraio (5)
    • ►  gennaio (8)
  • ►  2013 (73)
    • ►  dicembre (5)
    • ►  novembre (8)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  settembre (6)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (5)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (6)
    • ►  aprile (5)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (6)
  • ►  2012 (94)
    • ►  dicembre (5)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (9)
    • ►  settembre (7)
    • ►  agosto (7)
    • ►  luglio (7)
    • ►  giugno (9)
    • ►  maggio (7)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (11)
    • ►  febbraio (7)
    • ►  gennaio (13)
  • ►  2011 (116)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (11)
    • ►  ottobre (7)
    • ►  settembre (9)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (10)
    • ►  giugno (13)
    • ►  maggio (11)
    • ►  aprile (9)
    • ►  marzo (10)
    • ►  febbraio (9)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2010 (61)
    • ►  dicembre (8)
    • ►  novembre (12)
    • ►  ottobre (13)
    • ►  settembre (12)
    • ►  agosto (8)
    • ►  luglio (8)

kucinadikiara

Login | Privacy & cookies | Graphics Sara Bardelli

Copyright © Kucina di Kiara. Designed by OddThemes