sabato 2 luglio 2016

Risotto con le tinche


Oggi, in occasione del consueto appuntamento mensile con la cucina tipica regionale de L'Italia nel Piatto, propongo un piatto semplice e delizioso. Il tema è Piatti a base di pesce di mare o d'acqua dolce, crostacei e molluschi. Questo che propongo è un piatto conteso tra bresciani e veronesi, ma presente con poche varianti, in tutta la fascia dei laghi prealpini. Fuori dalla Lombardia, la tinca si ritrova in Piemonte e in Veneto, e nei laghi umbro-laziali del Trasimeno e di Bolsena.

Per togliere il caratteristico sapore di fango ai p
esci già morti, è necessario tenerli a bagno per almeno 24 ore in acqua pulita per poi immergerli rapidamente alcune volte in acqua bollente, prima di procedere a un’accurata squamatura e alla sventratura.
Altri consigliano di rovesciare sulle branchie dei pesci un bicchiere di aceto.
Io mi sono affidata al mio pescivendolo di fiducia...

Preparazione per 6 porzioni

Ingredienti: 
350 g di riso Carnaroli
100 g di burro
2 tinche di lago
1 costa di sedano bio
1 carota bio BioExpress
1 cipolla bianca bio BioExpress
1 spicchio d'aglio BioExpress
1 manciata di prezzemolo
sale

Preparazione: 
Squamare le tinche, sventrarle, lavarle e sfilettarle (questo lavoro l'ha fatto per me il pescivendolo).
Porre sul fuoco una casseruola con un litro di acqua salata, unire la carota, la cipolla, il sedano, le
lische e le teste dei pesci. Cuocere per 20 minuti e poi filtrare il brodo da un colino affinché nonpassi alcuna lisca, versandolo in una terrina; tenerlo al caldo. 
Imburrare una pentola e disporvi i filetti di tinca; porre il recipiente sul fuoco e cuocere il pesce rigirandolo delicatamente. 
Mondare il prezzemolo, lavarlo e tritarlo finemente con lo spicchio d’aglio. 
Mettere il trito in una casseruola con il restante burro e farlo rosolare. 
Unire il riso, lasciarlo tostare e, aggiungendo di tanto in tanto il brodo di pesce, portare il risotto
a cottura. 
Accomodarlo su un piatto di portata e sistemarvi sopra i filetti di tinca.


E ora andiamo a vedere cosa propongono le altre regioni: 


Lombardia. Risotto con le tinche
Friuli Venezia Giulia. BORETO ALLA GRADESE 
Liguria. Guazzetto di acciughe     
Emilia Romagna. Brodetto di pesce alla romagnola 
Toscana. Sburrita di baccalà
Umbria. Trota al prosciutto
Abruzzo. Filetti di sgombro al limone
Puglia.  Totanetti ripieni 
Calabria. Sarde ripiene 
Sardegna.  Lorighittas arselle e bottarga/ Frittelle di Bianchetti

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5 commenti:

  1. Sicuramente gustosissimo oltre che originale e particolare (non conoscevo questo pesce...)dare curiosissima di assaggiarlo,senza ombra di dubbio è delizioso:)).Grazie mille per la condivisione:)).
    Un bacione:))
    Rosy

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  2. Scusa volevo scrivere 'sarei'

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  3. Ma che buon risotto, immagino quanto è gustoso !

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  4. Non sai quanto volentieri assaggerei il tuo risotto: sono abbastanza esperta di pesci di mare ma i pesci d'acqua dolce sono degli illustri sconosciuti.... bacioni

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  5. E Brava Chiara...come sempre del resto, mica è una novità:-))) Sei sempre una grande fonte di ispirazione. Baci

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