mercoledì 29 marzo 2017

Asparagi bianchi in fricassea

Piatto e tovaglietta Green Gate
E’ proprio in questi giorni che si trovano i primi asparagi migliori. Un piccolo lusso gastronomico, diciamolo, ma giustificato in pieno da una rara squisitezza e, soprattutto, da una coltivazione lunga e ancora oggi, in gran parte manuale.
In commercio se ne trovano di tre colori, il verde, il bianco e il violetto. La differenza tra i tre dipende dal metodo di coltivazione: alla luce (il verde) o sottoterra (il bianco e il violetto).
Per quanto riguarda il loro utilizzo, è necessario eliminare la parte più legnosa con un coltello e la pellicola superficiale con un pelapatate, quindi vanno pareggiati, legati in mazzetti e lessati in acqua bollente per 10-15’ nella pentola tradizionale o apposita, dove le punte spuntano dall’acqua di almeno 2-3 cm. E’ possibile cuocere gli asparagi anche in pentola a pressione per 2-5’.


Pelapatate in ceramica Euro Inox Italy
Buono a sapersi che l’asparago ha pochissime calorie, è ricco di vitamine, sali minerali e zuccheri. Ha proprietà diuretiche, antireumatiche e cardiosedative. E’ invece sconsigliato a chi soffre di diabete e di reni.

Ingredienti per 4 persone:
700 g di asparagi bianchi Alto Adige
BioExpress
100 g di panna fresca
3 tuorli
gambi di prezzemolo
mezzo limone biologico BioExpress
burro
sale
pepe

Raschiate gli asparagii, pareggiate i gambi, sistemateli distesi in una casseruola, copriteli a filo d’acqua, unite sale, una noce di burro e cuoceteli per circa 12’.



Coltello in ceramica Euro Inox Italy
Scolate gli asparagi, conservando il fondo di cottura, e legateli in mazzetti aiutandovi con i gambi del prezzemolo.
Aggiungete al fondo di cottura la panna, fate bollire la salsa per 2’ poi spegnete e incorporatevi velocemente i tuorli, sale, pepe e il succo di mezzo limone: otterrete la fricassea.
Servite gli asparagi conditi sulla fricassea.



venerdì 24 marzo 2017

Girandole alla crema di cacao con la Brioche Suisse di Paoletta

Piatti e tovaglietta Green Gate

Queste brioche svizzere trovate sullo splendido blog di Paoletta, Anice e Cannella, hanno fatto la felicità di tutta la mia famiglia. Purtroppo ho deciso di prepararle un giorno in cui in casa scarseggiavano le uova. Le uniche superstiti nel frigorifero sono andate a finire nell'impasto, quindi ho dovuto trovare un'alternativa alla crema pasticcera. Ho optato per la classica crema di cacao e nocciole...un successo!

Ora vi riporto la ricetta, rimandandovi al blog della Sersante per la versione originale, modifiche e note.


Ingredienti (per 10 brioches):
420 g di farina forte (per me la Molino Rossetto W330)
60 g di zucchero
35 g di latte
15 g di lievito di birra fresco
5 uova
240 g di burro morbido
7 g di sale


Aromi:
Scorza grattugiata di un'arancia biologica BioExpress

una stessa di vaniglia

1 tuorlo e poco latte per la spennellatura finale
zucchero a granella


Preparazione:
Sciogliere il lievito nel latte e mescolarlo con 35 g di farina. Coprire con pellicola e lasciar lievitare fino a quando è bello gonfio, circa 40/45 minuti (poolish).
Versare il poolish nella planetaria con un cucchiaio di farina e avviare la macchina. 

Aggiungere un uovo e far assorbire, poi 20 g di zucchero, amalgamare e unire poca farina per volta.
Aggiungere un altro uovo, 40 g di zucchero, e poca farina, lavorando l'impasto come indicato sopra.
Continuare così, alternando uova e farina fino ad esaurimento, ma lasciando un cucchiaio di farina per lo spolvero finale.
Aggiungere il sale. 

Incordare l'impasto lavorando con il gancio a foglia, poi aggiungere gli aromi.
Unire il burro morbido a pezzetti poco per volta. Incordare molto bene, ci vorranno circa 30 minuti. Aggiungere l'ultimo spolvero di farina, e a incordatura completa, inserire il gancio ad uncino. Lavorare ancora l'impasto qualche minuto e farlo lievitare in una ciotola coperto per 1 ora circa.
Poi rovesciarlo su un piano leggermente imburrato e fare le pieghe del tipo 1

Porre l'impasto così ottenuto in un vassoio coperto da pellicola, coprire a sua volta anche l'impasto e metterlo in frigo per 2 ore.
Tirare fuori dal frigo e, sulla spianatoia leggermente infarinata, stendere l'impasto in un rettangolo da cui ricavare 10 quadrati. Poi formate le girandole come spiegato qui.
Porle in due leccarde coperte da carta forno, e coprire con pellicola. Far lievitare per 1 ora e 1/2.
Spennellare col tuorlo sbattuto con poco latte, decorare al centro con un cucchiaio di Nocciolata Rigoni di Asiago, spolverare con zucchero a granella e infornare a 180° per circa 20 minuti, o fino a che saranno di un bel colore bronzo dorato.






Stampa e PDF

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...