Muffin travestiti da topini


Chi ha iniziato a leggere il post si chiederà cosa mai diamine io abbia preparato...non spaventatevi! Si tratta semplicemente di un'altra ricetta simpatica realizzata per la festa di compleanno di Iris. Mi è sorto però un enorme dubbio. Si tratta di muffin o cupcake?
Per chi, come me, ama la cucina inglese e americana sa che uno tra i dilemmi più diffusi, e mai risolti, è legato alla differenza tale o presunta tra queste due preparazioni, che sarebbe riconducibile a tre diversi aspetti legati al metodo di preparazione, alla presentazione e alla grandezza.


La prima discrepanza è collegata all’orario della giornata durante il quale si consumano questi alimenti: i muffin per tradizione si mangiano la mattina, a colazione, e sono di dimensioni maggiori mentre i cupcake sono molto più piccoli e vengono mangiati solitamente di pomeriggio, all'ora del tè.

La seconda differenza è quella per cui i cupcake sono di solito glassati mentre i muffin non sono glassati e spesso contengono frutta al loro interno.

Esiste però una terza scuola di pensiero secondo la quale i muffin e i cupcakes si differenziano in quanto i primi sono una sorta di pane, dolce o salato, con utilizzo di olio mentre i secondi sono considerate piccole torte preparate con burro.

I cupcakes prevedono inoltre che vengano prima mescolati burro e zucchero insieme e poi uniti gli altri ingredienti (secondo il creaming method che li rende più “fluffosi”) mentre i muffin prevedono che gli ingredienti vengano miscelati prima separatamente, umidi e asciutti, e poi insieme in modo da creare un impasto più duro e meno spumoso.

Nel mio caso si tratta di un muffin decorato (non glassato), ma l'ho chiamato anche cupcake in casa, così, giusto per darmi un tono...nessuno mi ha accusata di plagio fino ad ora...ma staremo a vedere! :-) 




Per la ricetta base dei muffins, ho seguito questa qui di Knam. 
Per la decorazione procedete così: una volta raffreddati i dolcetti, cospargetene la superficie con una cucchiaiata di crema di nocciole (per me Nocciolata Rigoni di Asiago); spalmate bene, quindi appoggiate nella parte alta due salatini alsaziani, uno a destra e l'altro a sinistra, così da formare le orecchie del nostro topolino. A questo punto appoggiate centralmente un amaretto nella parte bassa. A completare il naso, un confetto tipo Smarties. Altri due confetti tipo Smarties per gli occhi e una puntina di crema di nocciole sui confetti, così da completare il tutto. Non sono carini?
Per l'idea, devo ringraziare Antonio che ha postato su Facebook una foto di questi simpaticissimi dolcetti trovata in rete. Io ho cercato semplicemente di replicarli alla bell'e meglio e credo di esserci riuscita!


6 commenti

andreea manoliu
Ma quanto sono carini e... molto golosi !
elenuccia
Nooooooooo sono troppo belliiiiii. Me ne sono innamorata al primo sguardo. Questi li faccio di sicuro per le bimbe, chissà quanto si divertiranno quando li vedono. Troppo belli!!!
Secondo me la cosa che li differenzia maggiormente dai cupcakes è proprio il procedimento che da un risultato completamente diverso dopo la cottura
Giulia
Che bellissima idea! Da tenere a mente per le festicciole dei bambini!
Buon weekend
paola
carini tanto tanto,riguardo alla differenza sono quella che non può aiutarti nè accusarti quindi,benissimo no,buoni e belli,questo è l'importante,un bacione
speedy70
Simpaticissimi e tanto golosi, bravissima Kiara!!!
Günther
una bella trasformazione dei muffins

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