Kucina di Kiara
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Oggi nella Kucina di Kiara la Pasta e Ceci in veste marinara. Di consistenza cremosa e gusto godibilissimo, questa ricetta mette a confronto la delicatezza dei ceci con il gusto sapido delle cozze. Ottima sia calda che tiepida. Un'idea creativa davvero chic.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di ceci secchi Melandri Gaudenzio
500 g di cozze
320 g di pasta mista fresca (per me tagliolini e maltagliati, ma potete usare quella che più vi piace)
1 costola di sedano
1 cipolla bianca
olio extra vergine di oliva
sale
pepe


Preparazione:
Ammollare i ceci in acqua fredda per 12 ore.
Lessateli in acqua, a fuoco moderato, per due ore (potete usare anche la pentola e pressione dimezzando i tempi). Scolateli conservando il brodo di cottura. Passatene metà al passaverdure o, se non l'avete, utilizzate tranquillamente un mixer (per me il praticissimo Smart Chopper Princess).
Pulite le cozze, mettetele a spurgare in acqua sostituendola 2-3 volte. Scolatele, versatele in una pentola, coprite e cuocete a fuoco medio basso per qualche minuto finchè saranno aperte. Sgocciolatele conservando l'acqua di cottura e sgusciatele.
Soffriggete sedano e cipolla a cubetti in 2 cucchiai d'olio, aggiungete i ceci interi e quelli in crema, allungate con l'acqua delle cozze e qualche mestolo di acqua di cottura dei ceci e lasciate insaporire.
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocetevi la pasta. Scolatela al dente, unitela alla zuppa di ceci. Aggiungete le cozze e servire la zuppa nei piatti. Completate con una macinata di pepe.




Ed è subito festa!

Ho trovato questa fantastica ricetta sul sito di ChiaraPassion ed è stato amore a prima vista! Quando poi ho letto nel post che la ricetta, a sua volta, proveniva dalla regina delle furbate, ovvero l'Araba, non mi restava che provare a farle, certa del risultato. Ho provato a farle sia con la ricotta che con il mascarpone, ma potete sostituire questi ingredienti con Philadelphia o yogurt greco o con quello che vi suggerisce la fantasia!

Sono perfette per un buffet, un party tra amici o come semplice apripista delle vostre cene. Fanno la gioia di grandi e bambini e si preparano in un attimo perchè non necessitano di lievitazione. Come Erica, ho preferito aggiungere un pizzico di lievito istantaneo per conferire loro morbidezza. Come dicevo, si preparano in un attimo: in una ciotola o nel mixer si mescolano tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto morbido ed elastico; dopo averlo steso, con uno stampino tondo o un semplice bicchiere si ricavano tanti dischetti che poi vanno farciti con pomodoro e subito in forno, senza nessuna lievitazione.

Eccovi la ricetta le cui dosi sono per 20 pizzette:
200 g farina 00
200 g ricotta fresca
40 g di burro morbido
1 cucchiaino raso di sale
5 g di lievito per torte salate o lievito istantaneo non vanigliato

Per farcire:
pomodori pelati
olio
sale, origano
mozzarella asciutta o formaggio

Preparazione:  
Preparate il condimento: frullate il pomodoro pelato e conditelo con un pizzico sale, un pizzico di zucchero, origano e olio. Sfilacciate la mozzarella con le mani, strizzandola bene in modo da far perdere tutta l'acqua. In alternativa potete usare il formaggio che più vi piace tagliato a cubetti.

Preparate l'impasto: in un mixer o in una ciotola riunite tutti gli ingredienti e lavorare il composto fino ad avere un impasto morbido e modellabile. Stendete l'impasto con il matterello infarinato su carta forno ad uno spessore di circa 4 mm e ritagliate tanti dischetti di circa 6 cm; con queste dosi vengono 20 pizzette.

Mettete le pizzette su una teglia ricoperta da carta forno, conditele con un cucchiaio di sugo ed infornate subito in forno preriscaldato a 190° funzione statica per 10-12 minuti. Togliete le pizzette dal forno farcite con la mozzarella e rimettete in forno per altri 5 minuti fino a quando sono belle dorate.

Servite subito, sono buone sia tiepide che fredde.

Eccoci all'appuntamento di marzo per L'Italia nel Piatto. Mese che ha come tema le Ricette Pasquali, non poteva essere altrimenti. Per la Lombardia ho avuto un po' di difficoltà. Lo scorso anno ho proposto la Colomba Pasquale. La torta salata pasqualina l'avevo già fatta in passato (trovate il link qui). Non ho trovato altre ricette particolari se non questa torta paesana, tipica della zona di Lecco, Monza e Brianza. Si tratta di un dolce povero che, come la miascia, sono sovente preparati con frutta
secca o fresca, per ottenere una base zuccherina naturale: un tempo infatti lo zucchero era molto raro
e lo si trovava solo sulla mensa dei ceti più alti. Ne risultano razioni estremamente energizzanti, ma anche piuttosto complete sul piano nutrizionale: la frutta apporta sali minerali e vitamine e nobilita le “calorie vuote” dello zucchero. In passato, il dolce non era come oggi consumato a fine pasto, ma in alcuni casi in sostituzione del pasto, piuttosto che come merenda, e comunque in occasioni particolari: feste, ricorrenze, doveri di ospitalità. A Natale come a Pasqua quindi, lo si trovava sulle tavole dei ceti più poveri.
Ricordo di aver spesso sentito parlare di questo dolce dalle mie nonne. Ne ho viste svariate versioni sui libri, ognuna con la propria variante locale.
E' un ottimo modo per consumare il pane raffermo.

Ingredienti per 6 porzioni: 
500 g di pane raffermo
500 ml di latte intero
2 uova
3 amaretti
1 mela
1 pera
20 g di pinoli tostati
50 g di uvetta
liquore amaretto (1 bicchiere)
30 g di burro
farina bianca
50 g di cioccolato fondente in scaglie
zucchero

Preparazione: 
Tagliare il pane a fettine e ammollarlo col latte in una zuppiera per circa 2 ore. 
Stemperare il pane ammollato con un cucchiaio. 
Aggiungere le uova, le uvette precedentemente ammollate in acqua tiepida, i pinoli, la mela e la pera 
tagliate a fettine, lo zucchero, gli amaretti sbriciolati e il liquore. Lavorare l’impasto con il cucchiaio
e versare in una tortiera imburrata e infarinata (io ne ho usata una in silicone, quindi ho evitato questo passaggio). Spolverare l’impasto con lo zucchero e il cioccolato in scaglie e guarnire con il burro a fiocchi. 
Cuocere in forno a 200°C per 15 minuti, quindi a 150°C per altri 30 minuti. 
Sfornare e servire tiepida o a temperatura ambiente.

Fonte: Per un Codice della Cucina Lombarda


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Dal 2 al 26 marzo partecipa con una RICETTA REGIONALE (della tua o di un'altra regione) che abbia come tema le#RicettePasquali regionali e avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog L'Italia nel piatto. La foto della ricetta migliore sarà pubblicata sulla copertina della nostra pagina il mese successivo. 
Queste le poche, semplici regole:
1) La ricetta e la foto devono essere tue e appartenere al tuo blog o sito. 2) La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo sito o blog dal 2 al 26 marzo 2016. Valgono anche ricette già pubblicate in precedenza, a patto che vengano ripubblicate. Nella tua ricetta di' che partecipi all'evento #Ricettepasquali dell'Italia nel piatto, scarica il banner, cioè la copertina di questa pagina e inseriscila nella ricetta.
3) Fai un post in questa pagina dell'evento, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog o sito.
4) Nel testo del post scrivi con hashtag #RicettePasquali e la regione per cui partecipi.
E ora buon lavoro! Ti aspettiamo!
P.S. Ricorda che la ricetta deve essere REGIONALE!

Ciao a tutti! Dopo una settimana di lavoro decisamente pesante e stressante, ecco che se ne apre un'altra in cui confido la speranza di trovare orari più soft e light. Sarà così? Tornando a casa la sera tardi, non sempre avevo voglia di cucinare. Preparata la pasta per Iris, per me e mio marito andava bene tutto ciò che di commestibile e non cucinabile trovavamo nel frigorifero o nella dispensa. Sabato però mi sono sentita ispirata e, complici le arance che mi guardavano dal cestino portafrutta, eccovi questa gustosissima ricetta. Non è difficile, anzi, è molto easy. Se non avete pomodorini freschi potere utilizzare anche quelli in barattolo. Se necessario, mantecate la pasta con una parte dell'acqua di cottura delle farfalle tenuta da parte.

Tovaglietta e ciotola Green Gate

Ingredienti per 4 persone:

320 g di farfalle Grano Armando
1 arancia non trattata
1 spicchio d'aglio
250 g di filetti di tonno
120 g di pomodorini
3 cucchiai di olive nere Citres
2 cucchiai di lamelle di mandorle
olio extra vergine di oliva
sale

Cuocete le farfalle in abbondante acqua bollente salata. Tagliate a metà i pomodorini. Fate tostare le mandorle in padella per qualche minuto.
Saltate i pomodorini in una padella con l'aglio, un cucchiaio di olio e le olive denocciolate. Profumate con la scorza dell'arancia grattugiata.
Scolate la pasta molto al dente e terminate la cottura in padella, aggiungendo il succo dell'arancia e il tonno spezzettato. Completate il piatto con le madorle a lamelle.




I cannoncini sono da sempre la mia pasta preferita. Fin da piccola, quando ad una ricorrenza speciale, papà andava in pasticceria a prendere un vassoio di paste, i cannoncini erano i primi a scomparire. Ma non credo piacciano tanto solo a me.
Ho sempre desiderato imparare a farli in casa. Non è assolutamente difficile, anzi. La cosa che mi ha sempre frenata sono i prezzi dei cannelli appositi. Una confezione da tre la trovi a non meno di 5 euro (forse su internet risparmi qualcosa). Allora mi sono ingegnata. Al Brico basta farsi tagliate un tubo da un metro in dieci parti uguali da 10 cm cadauna. Potete scegliere tra acciaio o, nel mio caso, alluminio. Il diametro sceglietelo da 1 cm. Io non l'ho pagato perchè ho un carissimo amico che ci lavora (grazie ancora Cri!), ma i prezzi sono davvero irrisori. A casa ve li lavate per benino (se avete scelto l'alluminio non metteteli in lavastoviglie, MAI, mi raccomando) e siete a metà dell'opera.
A questo punto comprate un paio di rotoli di pasta sfoglia rettangolare. Fate una bella crema pasticcera (io vi consiglio questa di Paoletta oppure questa di Knam). Date un occhio al portafoglio. Ancora pieno, vero? Un vassoio da 20 cannoncini lo pagate non meno di 20 euro, se non di più. Io, un vassoio da 40 cannoncini, l'ho pagato poco più di 5 euro a conti fatti. Credetemi, ne vale davvero la pena e farete un figurone!



Per semplificarvi le cose ho realizzato un tutorial, nel quale è possibile vedere come fare i cannoncini. E' molto semplice, ma per me non sempre è stato così. All'inizio ho buttato via non so quante confezioni di sfoglia perchè spennellavo il tutto con uovo sbattuto, che poi faceva da collante al cannello. Poi ho finalmente scoperto che basta spennellare la sfoglia con acqua e zucchero (una volta avvolta attorno al cannello), cospargere di zucchero a velo e infornare a 200°C per circa 18' (regolatevi con il vostro forno; quando vedete che i cannoncini sono belli dorati, estraeteli). Fateli raffreddare. Con una leggera pressione staccateli dal cannello e farciteli con la crema. Dovrete munirvi di una sac-à-poche per riempirli, ma non è difficile.


Un'ultima cosa...è il mio primo video! Ringrazio mio marito per averlo girato ma non ridete se, verso la fine, sentite la vocina di Iris...l'avevamo parcheggiata in soggiorno con l'IPad in mano, supplicandola di stare muta per almeno un paio di minuti. Non vi dico i compromessi. Solo che la piccola ha ben pensato di essere stata abbandonata e ha iniziato a chiamarci...


Teglia Guardini
Anche se siamo a marzo, le temperature rimangono sempre bassine, nonostante l'inverno sia stato uno dei più miti. Quindi un bel piatto di lasagne sta sempre bene, almeno a casa mia. La versione che vi propongo oggi è molto ricca e opulenta, quasi autunnale per la presenza della zucca. Sono le ultime della stagione. Io ne avevo giusto mezzo chilo nel freezer e sono finite qui. Da morirci! Non è assolutamente un piatto dietetico, ma con la zucca diventa quasi inebriante.

Ingredienti per 6 persone:

1 confezione di lasagne fresche
500 g di zucca a tocchetti
600 g di salsiccia nostrana
500 g di besciamella
250 g di Grana Padano grattugiato
Olio extra vergine di Oliva Dante
Sale

Procedimento:

Preparate la besciamella come descritto qui.
Rosolate la zucca in una padella, con un cucchiaio d'olio, a fuoco basso fino a che non diventa morbida, quindi schiacciatela grossolanamente con una forchetta e unitela alla besciamella.
Rosolare la salsiccia con un cucchiaio d'olio e un pizzico di sale. Mettere un po’ di crema di zucca e besciamella sul fondo della teglia.
Alternare strati di lasagna, crema di zucca, salsiccia e parmigiano.
Cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti.



 
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Se la risposta è affermativa, dal 2 al 26 marzo partecipa con una RICETTA REGIONALE (della tua o di un'altra regione) che abbia come tema le #RicettePasquali (ricordati l'hastag) regionali e avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog L'Italia nel piatto! Vi posso garantire che la visibilità è garantita!

La foto della ricetta migliore sarà pubblicata sulla copertina della nostra pagina il mese successivo. 

Queste le regole:
 
1) La ricetta e la foto devono essere tue e appartenere al tuo blog o sito.

2) La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo sito o blog dal 2 al 26 marzo 2016. Valgono anche ricette già pubblicate in precedenza, a patto che vengano ripubblicate. Nella tua ricetta di' che partecipi all'evento #Ricettepasquali dell'Italia nel piatto, scarica il banner, cioè la copertina di questa pagina e inseriscila nella ricetta.

3) Fai un post nella pagina dell'evento, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog o sito.

4) Nel testo del post scrivi con hashtag #RicettePasquali e la regione per cui partecipi.
 
E ora tocca a te! Ti aspettiamo...a te non resta che stupirci e deliziarci con la tua ricetta tipica REGIONALE!

Da ultimo, ma non per questo meno importante, le vincitrici dell'evento di febbraio #VerdureInvernali
Il primo evento de L'Italia nel piatto, avente come tema le verdure invernali, si è appena concluso, con la proclamazione delle vincitrici ex aequo: Emanuela Leveratto con i cardi al forno con acciughe e pinoli, Enrica Palandri con la farinata di cavolo nero. Nel blog L'Italia nel piatto trovate le ricette vincitrici (vi consiglio una sbirciatina) e l'elenco completo di quelle partecipanti, che comprende anche le nostre (cioè di noi blogger fissi) fuori gara ovviamente.

Complimenti di nuovo alle vincitrici e un ringraziamento speciale a tutti i numerosissimi partecipanti! Chi vincerà l'evento di Pasqua?
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Mi chiamo Chiara, ho 44 anni e ho aperto questo blog di cucina nel 2010, con la
speranza di rendermi utile a chi, come me, non sapeva cucinare nemmeno un uovo.
Mi sono "costruita" da sola, con tenacia e curiosità, ma i consigli e l'esperienza di mia madre mi hanno aiutata in maniera decisiva.
Il mio background di esperienze professionali e personali mi ha portato a creare una mia modalità con la quale divulgare l'importanza del cibo, sotto ogni suo aspetto.

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