Il "biove" delle Simili



Adoro fare il pane in casa, soprattutto quando ho ospiti a cena. Mi piace stupirli, guardare la loro  mmmbespressione basita quando prendono in mano un panino, lo guardano, lo annusano chiedendomi se l'ho fatto davvero io. E dire che è di una semplicità estrema farselo da sè. Basta seguire le ricette, passo dopo passo, e il gioco è fatto.

Oggi vi offro il "biove" delle sorelle Simili, trovato su uno dei miei libri preferiti "Pane e roba dolce".
Si tratta di un pane la cui preparazione non è necessario programmarla in anticipo, essendo un impasto diretto. E' veloce da fare e può accompagnare il menù intero. Io ho apportato una piccola modifica, sotituendo metà della farina 0 prevista con farina integrale.

Il "BIOVE" delle sorelle Simili


250 g farina 0 o manitoba o per me FARINA TIPO 0/00 BLU PER IMPASTI DIRETTI Molino Soncini Cesare
250 g di farina integrale
280 g di acqua, circa
20 g di lievito di birra
20 g di strutto
10 g di malto di orzo (io non l'avevo e ho quindi aggiunto un cucchiaino di miele)
8 g di sale (un cucchiaino colmo)

Fare la fontana, amalgamare al centro tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso.

Lavorare e battere per 10 minuti, coprire e far lievitare per 20 minuti.

Dividere l'impasto in due parti e formare due filoni che spianerete con il matterello in due rettangoli piuttosto sottili.

Ricavare da ogni rettangolo due strisce, che stenderete piuttosto sottilmente, in una striscia alta circa 6 cm.

Arrotolare la pasta tenendo le dita sui lati per impedire che si formino delle punte.

A questo punto adagiare il panino su della carta forno un pò infarinata, con la falda sotto e il lato arrotolato lateralmente, sollevare un pò di carta forno e posizionare un altro panino, punta contro punta, con la carta forno a dividere (per intenderci il lato arrotolato và contro un altro lato arrotolato diviso dalla carta), in questo modo cresceranno solo in orizzontale.
Al termine, posizionare da un lato e dall'altro della carta forno dei pacchi di farina o qualcosa che faccia da parete.
Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare 30-40 minuti.

Al termine sollevare i pezzi delicatamente e tagliarli a metà con una spatola di plastica, metterli sulla teglia con il taglio verso l'alto e incidere con una lametta a circa un centimetro di profondità. Infornare a 200-210°C per 25-30 minuti.



9 commenti

consuelo tognetti
Hanno un aspetto sorprendente :-) Bravissima <3
Gina
Spettacolari! Devono essere di una bontà incredibile.
Segno la ricetta!

Bravissima :-)
andreea manoliu
Hanno un aspetto bellissimo e sicuramente molto gustoso. Anche a me piace fare il pane in casa da tanta soddisfazione !
sweetmiaomiao
Vengo a cena da teeee con queste belle Biove ...., segno la ricetta dato che le trovo davvero invitanti.
Lisa Fregosi
Ci credono che restano basiti i tuoi ospiti, sono una meraviglia questi pani!!!
Bravissima e grazie della ricetta!
Giuliana Manca
Un applauso al tuo meraviglioso pane!!
Giulietta | Alterkitchen
Sono davvero bellissime, Chiara!
Solo una domanda.. ma sono le simili che lo chiamano "il" biove? Qui a Torino, dove è il pane tipico, si chiama "la" biova" (quindi biove è il suo plurale).. sono curiosa! Magari c'è un pane amico :D
Kucina di Kiara
Ciao cara!!! Sono imperdonabile! Scusa il ritardo della risposta. ...sono andata a controllare perché mi hai fatto venire il dubbio di aver sbagliato ma le Simili usano effettivamente il maschile per questo tipo di pane... il "biove"... ma la tua biova invece com'è? Ha un impasto simile a questo? Ora sono curiosa anch'io! Baci
Kucina di Kiara
Ciao cara!!! Sono imperdonabile! Scusa il ritardo della risposta. ...sono andata a controllare perché mi hai fatto venire il dubbio di aver sbagliato ma le Simili usano effettivamente il maschile per questo tipo di pane... il "biove"... ma la tua biova invece com'è? Ha un impasto simile a questo? Ora sono curiosa anch'io! Baci

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