lunedì 2 maggio 2016

Rüsümada

Complementi in porcellana e tovaglietta Green Gate

Buongiorno a tutti! Siamo pronti per l'appuntamento mensile con L'Italia nel Piatto
Tema ricorrente: Ricette per la mamma e, vista la festa imminente, non poteva essere altrimenti. Questa volta però il tema comprende tutte quelle ricette, tipiche regionali ovviamente, dolci o salate che siano, da dedicare alle nostre amate madri.
Per quanto mi riguarda ho pensato alla Rüsümada, dolce semplicissimo a base d'uova che mia madre mi preparava quando ero piccola e inappetente. Mi è sempre piaciuto da matti, nella versione con il latte (non col vino) e mia madre me lo preparava con un tale amore e cura che solo adesso, che a mia volta sono mamma di una bimba pressochè inappetente, riesco a capire.

Ingredienti per 4 persone: 
4 uova
4 cucchiai di zucchero
4 bicchieri di vino rosso (o latte)

Preparazione:
Mettere in una terrina i tuorli con lo zucchero e sbatterli fino a schiaritura.
Montare gli albumi a neve, incorporando delicatamente i tuorli e cercando di mantenere una struttura soffice.
Aggiungere il vino (o il latte), incorporandolo lentamente e sempre continuando a rimestare il composto.
Servire subito.



Note:
LA FRESCHEZZA DELLE UOVA
Le uova utilizzate per la rüsümada devono essere freschissime sia per avere una sicurezza igienica sia
perché le proteine costitutive hanno una più elevata capacità di strutturazione. 
Un tempo, questa tipica preparazione contadina era consumata proprio con l’uovo appena deposto.

VARIANTI
Il vino rosso, come detto in precedenza, può essere sostituito con acqua o latte, entrambi freddi, ottenendo una bevanda rinfrescante.
Sostituendo al vino rosso il marsala e cuocendo a bagnomaria (o comunque a fuoco bassissimo) si ottiene, prima dell’ebollizione, il classico zabaione. 
Nel piatto possono essere aggiunti pezzetti di pan di mistura o di gallette frantumate, che creano una curiosa opposizione croccante-morbido.

L’INGREDIENTE PRINCIPALE: L’UOVO
L’uovo è un alimento proteico ad alta densità nutritiva, soprattutto nella sua frazione proteica.
Il tuorlo è particolarmente ricco in grassi, con buona rappresentatività degli acidi grassi insaturi e dei composti essenziali.
Sempre nel tuorlo è localizzata la vitamina A, parecchie vitamine del gruppo B, la vitamina D e la
niacina (o vitamina PP), molti sali minerali (calcio, ferro e fosforo), ma anche il colesterolo.
La rüsümada (o rosümada) risulta quindi essere un'antica bevanda/ merenda, tonica ed energetica. 
La radice dialettale del nome rimanda al tuorlo (rosso) dell’uovo: rüss d’oof o rüsümm. 
La rüsümada, che si prepara velocemente ma non si consuma quasi più (tranne che a casa mia), veniva considerata un ricostituente e un protettivo dai malanni da raffreddamento, con l’uovo, pillola di cucina, e il vino, decotto di cantina (un ricostituent: pinul de cusina-of-e decott de cantina-vin).


Fonte principale: Nuovo Codice Cucina Lombarda


E ora andiamo a vedere cosa propongono le altre regioni:

Liguria: Stracotto al Rossese    
Emilia Romagna: Strozzapreti con salsiccia e Sangiovese 
Toscana: Dolce Firenze
Umbria: Scafata
Abruzzo: Delizia alla ricotta  

Puglia: Focaccia pugliese con lievito madre
Calabria: Biscotti alle mandorle
Sardegna: Mini pesche alla crema 
Venite a visitare il nostro blog:

4 commenti:

  1. Bravissima come sempre Chiara. Mi piace molto e mi arriva dritto al cuore il fatto che abbia preparato una ricetta che la tua mamma ti preparava da piccola e che tu riproponi alla tua bimba e che condividi con noi. Bravissima:-))) Un bacio grande

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  2. Che particolare, davvero una bella e buona ricetta, complimentissimi e davvero una bella presentazione. bacione
    Mirta

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  3. Una ricetta piena di amore al di là della bontà, un bacione a presto

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  4. Ricordi dolcissimi che si perpetuano. Un abbraccio

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